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arte contemporanea, collettiva GALLERIA ARIONTE ARTE CONTEMPORANEA ​ via San Michele 32 Catania 95131

Catania - dal 17 maggio al 13 giugno 2018

Veronica Montanino - Dream Time

Veronica Montanino - Dream Time

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GALLERIA ARIONTE ARTE CONTEMPORANEA
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Via San Michele 32 (95131)
+39 0952180080 , +39 3463851506
arionted@libero.it
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È la dimensione del sogno, linguaggio per immagini, che Veronica Montanino rimanda con la sua pittura “primitiva” e germinativa, che si mostra in un bosco magicamente abitato da una miriade di forme di vita che appaiono in modo spontaneo, impossessandosi del pennello e indirizzandolo verso mondi lontani
orario: martedi / sabato 10.00_13.00 e 17.00_21.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 17 maggio 2018. ore 20
catalogo: in galleria. Edizioni Dietro le Quinte
curatori: Giuseppe Stagnitta
autori: Veronica Montanino
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Giovedì 17 maggio alle ore 20,00 all’interno della Galleria Arionte – Arte Contemporanea, apre al
pubblico la mostra personale di Veronica Montanino DREAM TIME a cura di Giuseppe Stagnitta,
organizzata dalla Galleria Arionte – Arte Contemporanea, che si conclude mercoledì 13 giugno
2018.
Dream time è, nella cultura aborigena australiana a cui il titolo rimanda, il tempo degli antenati
mitici, ma non è tempo come lo intendiamo noi, passato una volta per tutte, ma una dimensione
che rimane sempre accessibile proprio per il tramite del sogno.
È la dimensione del sogno, linguaggio per immagini, che Veronica Montanino rimanda con la sua
pittura “primitiva” e germinativa, che si mostra in un bosco magicamente abitato da una miriade
di forme di vita che appaiono in modo spontaneo, impossessandosi del pennello e indirizzandolo
verso mondi lontani.
Potenza dell'arte, energia visionaria che prova ad assorbire, inghiottire, per pochi minuti il visitatore/preda
di questa trappola visiva, senza centro e narrazione.
Questo modo di cavalcare il processo creativo e i propri fantasmi, che escono quasi per caso come in un
gioco, viene vissuto da parte del fruitore in sinc con il processo dell’artista. L’opera a prima vista confonde,
inonda di colori destabilizzanti, disorienta, immerge in quell’esplosione di colori che sono solo apparenza,
superficie, pura forma. Un immaginario stereotipato, riconoscibile, apparentemente decorativo. Una
superficie stratificata che mescola molteplici livelli, di colore, di forme, di figure…., che riducono la
riconoscibilità e aumentano a complessità dell’oggetto visivo.
La mostra presenta opere pittoriche, carte, fotografie e un video dell’artista a lavoro nel suo studio e
durante la realizzazione di interventi site specific.
 
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