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arte contemporanea, collettiva LOUVRE ABU DHABI ​ Saadiyat Cultural District Abu Dhabi

Abu Dhabi - dal 6 settembre al 24 novembre 2018

Japanese Connections: The Birth of Modern Décor

Japanese Connections: The Birth of Modern Décor

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LOUVRE ABU DHABI
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Saadiyat Cultural District
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“Japanese Connections: The Birth of Modern Décor”, la prima mostra della stagione autunnale 2018 del Louvre Abu Dhabi, inaugurerà il prossimo 6 settembre con un’esposizione di dipinti, stampe e paraventi del XIX e XX secolo che evidenziano il dialogo artistico e culturale tra Giappone e Francia e l’importante influenza della vivace estetica ukiyo-e sulle moderne arti decorative.
vernissage: 6 settembre 2018.
curatori: Isabelle Cahn
genere: arte contemporanea, giovane arte, arte etnica

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comunicato stampa
“Japanese Connections: The Birth of Modern Décor”, la prima mostra della stagione autunnale 2018 del Louvre Abu Dhabi, inaugurerà il prossimo 6 settembre con un’esposizione di dipinti, stampe e paraventi del XIX e XX secolo che evidenziano il dialogo artistico e culturale tra Giappone e Francia e l’importante influenza della vivace estetica ukiyo-e sulle moderne arti decorative.

Manuel Rabaté, Direttore del Louvre Abu Dhabi, ha dichiarato: “L’ethos del Louvre Abu Dhabi celebra la connessione culturale, il dialogo e lo scambio, e questo approccio è intrinseco alla nostra curatela attraverso le gallerie permanenti e le mostre internazionali. “Japanese Connections” farà luce su un momento significativo di scambio e ispirazione; questi momenti aprono gli occhi sulla storia interconnessa delle società umane, alimentando la comprensione condivisa.”

Nel 1853, il commercio del Giappone aprì all’Occidente per la prima volta in 220 anni, dando origine ad una profonda fascinazione per l'estetica dell'Estremo Oriente che durò in Europa per cinquant'anni. In particolare, le stampe su legno e i dipinti nello stile iconico ukiyo-e hanno influenzato alcuni dei pittori più famosi d'Europa.

“Japanese Connections” presenterà 41 opere d’arte e 15 documenti di 12 artisti, inclusi i francesi Paul Sérusier, Pierre Bonnard, Maurice Denis, Ker-Xavier Roussel, Édouard Vuillard, che diedero vita al gruppo di artisti Le Nabis; Marguerite Sérusier e Odilon Redon; e cinque maestri giapponesi dello stile ukiyo-e: Katsushika Hokusai, Hara Zaimei, Utagawa Hiroshige, Kano Tanshin e Toshusai Sharaku.

Isabelle Cahn, Curatrice Generale delle Pitture al Musée d’Orsay di Parigi e Curatrice di Japanese Connections, ha dichiarato: “Raggruppando questa eccezionale selezione di opere, “Japanese Connections” esalta il contributo fondamentale dell'estetica giapponese nello sviluppo dei principi decorativi della pittura moderna in Francia alla fine del XIX secolo. Presentato per la prima volta in una mostra, questo dialogo tra Oriente e Occidente celebra la creatività e l'ispirazione interculturale tra gli artisti dell’ukiyo-e e i pittori Nabis attraverso un'espressione colorata, vivace e raffinata.”

La mostra sarà divisa in quattro sezioni che illustrano l'influenza dei fondamentali principi estetici ukiyo-e, tra cui la rappresentazione del mondo in due dimensioni senza l'uso di illusioni di prospettiva; composizioni narrative che mostrano il passare del tempo; l’uso innovativo di pannelli pieghevoli per la narrazione, e la raffinatezza simbolica che esplora idee intellettuali, oniriche e spirituali.

“Japanese Connections” presenterà 10 stampe e tre paraventi dal Giappone in dialogo con 24 dipinti e tre paraventi dalla Francia. Le opere giapponesi includono Giornata limpida col vento del sud dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji (1831-32) e Cascate di Yôrô nella provincia di Mino (1830-1834) di Katsushika Hokusai, il più famoso maestro di ukiyo-e; Il Tôto Sumida tsutumi di Utagawa Hiroshige (1858); e un paravento a sei facce che raffigura un Ciliegio in fiore su sfondo dorato di Hara Zaimei.
Tra le opere francesi: Jardins Publics (1894) di Édouard Vuillard, il paravento di Pierre Bonnard La Promenade des nourrices, frise de fiacres (1897); Les Femmes au Printemps (1899) di Paul Sérusier e Le champ de blé d’or et de sarrasin (1900); una serie di pannelli decorativi di Odilon Redon; e Paysage vallonné à quatre feuilles (1900), un paravento a quattro facce di Marguerite Sérusier.



Le opere sono state raccolte dalle collezioni del Louvre Abu Dhabi, del Musée d'Orsay, del Museo nazionale delle arti asiatiche - Guimet e del Musée des Arts Décoratifs (MAD).


La mostra sarà accompagnata da una programmazione pubblica che celebra le arti e la cultura del Giappone, inclusi i talk curatoriali e un festival "Big in Japan" il 26 e 27 ottobre, che vedrà la partecipazione di Dj, reading di poesie, proiezioni di anime film dello Studio Ghibli e cooking class di cucina giapponese.

Il Manga Lab, uno spazio creativo e sperimentale per adolescenti e ragazzi nel forum del Louvre Abu Dhabi, offrirà una varietà di esperienze divertenti per esplorare la cultura giapponese contemporanea, tra cui realtà virtuale, giochi arcade retrò, un muro per esprimersi attraverso i graffiti, una sala lettura e un serie di masterclass e workshop sui manga e l'arte grafica.

“Japanese Connections” sarà in mostra dal 6 settembre fino al 24 novembre, il biglietto è già incluso nell’ingresso al Louvre Abu Dhabi.
 
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