Sebastião Salgado - Genesi 3063 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
16/07/2019
Riaperte al pubblico due delle piramidi più antiche d’Egitto
15/07/2019
Una cooperazione Carabinieri-FBI riporta in Italia due preziosi reperti dagli USA
15/07/2019
Un nuovo libro ci fa entrare nella mente di Jean-Michel Basquiat
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MOLE VANVITELLIANA ​ Banchina Giovanni Da Chio 28 Ancona 60121

Ancona - dal 28 settembre 2018 al 6 gennaio 2019

Sebastião Salgado - Genesi

Sebastião Salgado - Genesi
Brasile, 2005
 [Vedi la foto originale]
MOLE VANVITELLIANA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Banchina Giovanni Da Chio 28 (60121)
Mole Vanvitelliana
+39 0712225038 , +39 0712225038 (fax)
info@lamoleancona.it
www.lamoleancona.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Dopo i successi registrati nei mesi scorsi e da ultimo con la mostra Henri Cartier Bresson, la Mole Vanvitelliana accoglie una nuova grande mostra fotografica, Sebastião Salgado. Genesi, che sarà aperta al pubblico dal 29 settembre 2018 al 6 gennaio 2019 presso la Sala Vanvitelli.
vernissage: 28 settembre 2018.
ufficio stampa: CIVITA GROUP
curatori: Lèlia Wanick Salgado
autori: Sebastião Salgado
genere: fotografia, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Dopo i successi registrati nei mesi scorsi e da ultimo con la mostra Henri Cartier Bresson, la Mole Vanvitelliana accoglie una nuova grande mostra fotografica, Sebastião Salgado. Genesi, che sarà aperta al pubblico dal 29 settembre 2018 al 6 gennaio 2019 presso la Sala Vanvitelli.



Ultimo grande lavoro del più importante fotografo documentario del nostro tempo, la mostra è sguardo appassionato, teso a sottolineare la necessità di salvaguardare il nostro pianeta, di cambiare il nostro stile di vita, di assumere nuovi comportamenti più rispettosi della natura e di quanto ci circonda, di conquistare una nuova armonia. Un viaggio alle origini del mondo per preservare il suo futuro.



Curata da Lélia Wanick Salgado su progetto di Amazonas Images e Contrasto, la mostra è promossa dal Comune di Ancona e organizzata da Civita Mostre.



Protagonista di un tour internazionale di incredibile successo, Genesi trasmette un messaggio potente nella sua essenziale purezza ed è anche straordinariamente attuale, perché pone al centro il tema della preservazione del nostro pianeta e della imprescindibile necessità di vivere in un rapporto più armonico con il nostro ambiente.



Genesi è un progetto iniziato nel 2003 e durato 10 anni, un canto d’amore per la terra e un monito per gli uomini. Con 245 eccezionali immagini che compongono un itinerario fotografico in un bianco e nero di grande incanto, la mostra racconta la rara bellezza del patrimonio unico e prezioso di cui disponiamo: il nostro pianeta.



La mostra è suddivisa in cinque sezioni che ripercorrono le terre in cui Salgado ha realizzato le fotografie: Il Pianeta Sud, I Santuari della Natura, l’Africa, Il grande Nord, l’Amazzonia e il Pantanàl.



Il percorso espositivo presenta una serie di fotografie, molte delle quali di straordinari paesaggi, realizzate con lo scopo di immortalare un mondo in cui natura ed esseri viventi vivono ancora in equilibrio con l’ambiente. Una parte del suo lavoro è rivolto agli animali che sono impressi nel suo obiettivo attraverso un lungo lavoro di immedesimazione con i loro habitat. Salgado ha infatti vissuto nelle Galapagos tra tartarughe giganti, iguane e leoni marini, ha viaggiato tra le zebre e gli animali selvatici che attraversano il Kenya e la Tanzania rispondendo al richiamo annuale della natura alla migrazione.



Un’attenzione particolare è riservata anche alle popolazioni indigene ancora vergini: gli Yanomami e i Cayapó dell’Amazzonia brasiliana; i Pigmei delle foreste equatoriali nel Congo settentrionale; i Boscimani del deserto del Kalahari in Sudafrica; le tribù Himba del deserto della Namibia e quelle più remote delle foreste della Nuova Guinea.



Salgado ha trascorso diversi mesi con ognuno di questi gruppi per poter raccogliere una serie di fotografie che li mostrassero in totale armonia con gli elementi del proprio habitat.



Le immagini di Genesi sono una testimonianza e un atto di amore verso la Terra.

Viaggio unico alla scoperta del nostro ambiente, l’ultimo progetto di Salgado rappresenta il tentativo, perfettamente riuscito, di realizzare un atlante antropologico del pianeta, ma è anche un grido di allarme e un monito affinché si cerchi di preservare queste zone ancora incontaminate, per far sì che, nel tempo che viviamo, sviluppo non sia sinonimo di distruzione.



Sul lavoro di Salgado Taschen ha pubblicato uno straordinario volume di 520 pagine, che sarà disponibile nel bookshop della mostra insieme i libri recentemente pubblicati da Contrasto: l’autobiografia del fotografo, Dalla mia Terra alla Terra e gli altri titoli Profumo di sogno. Viaggio nel mondo del caffè e Altre Americhe.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram