Enrico Vezzi - A Nome di Tutti 3064 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/11/2018
#MyRavenna. Be inspired: un video contest per raccontare la città
19/11/2018
Leda e il cigno, a luci rosse. Una nuova pittura parietale emerge dagli scavi di Pompei
19/11/2018
50mila fuochi d'artificio sul cielo di Firenze. La performance pirotecnica dell'artista cinese Cai Guo-Qiang
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva SRISA GALLERY OF CONTEMPORARY ART ​ Via San Gallo 53/r Firenze 50129

Firenze - dall'otto novembre all'otto dicembre 2018

Enrico Vezzi - A Nome di Tutti

Enrico Vezzi - A Nome di Tutti

 [Vedi la foto originale]
SRISA GALLERY OF CONTEMPORARY ART
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via San Gallo 53/r (50129)
C/o Santa Reparata International School Of Art
+39 0554627374
rolsen@santareparata.org
www.santareparata.org/gallery/gallery_home.html
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

A Nome di Tutti, il titolo del progetto di Enrico Vezzi per la SRISA Gallery, interpreta una serie di questioni sul ruolo dell’artista e sul significato politico della rappresentazione.
orario: da lunedì a venerdì ore 10-21
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 8 novembre 2018. ore 19:00
curatori: Pietro Gaglianò
autori: Enrico Vezzi
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Per conto di chi si esprime l’artista quando sceglie una visione e la traduce in una forma? Chi sono i destinatari dell’opera e quanti di loro sono in grado di riconoscersi nella traduzione che l’artista fa del mondo visibile? A nome di chi l’artista assume l’autorevolezza che gli permette di lasciare un segno nel tempo? Provando a forzare il meccanismo dell’autorialità, in un progetto multidisciplinare che coinvolge i giovani studenti della Santa Reparata International School of Art, Vezzi pone queste domande in una dimensione di autorappresentazione corale, a nome dell’artista, a nome di tutti.

Enrico Vezzi (San Miniato, Pisa, 1979) si è Laureato in Psicologia all’Università degli Studi di Firenze nel 2005. Fin dal suo esordio concepisce l’arte come un mezzo per stimolare nuove riflessioni sul rapporto tra natura, storia collettiva e memoria personale. Le sue opere sono sempre la traccia di un tentativo di relazione tra la memoria storica e i luoghi a questa connessi. Ogni suo progetto è una testimonianza del processo stesso con cui l’opera si manifesta, con cui tenta di stimolare e formare un dialogo teso al cambiamento. Il suo lavoro è stato protagonista di progetti personali in spazi istituzionali, tra gli altri: “Future in my mind”, Lato, Prato (2016); “Sharing Utopia!”, progetto OperaDelocalizzata, Museo MIC e altri sedi, Faenza (2012); “Let’s Take a Position”, progetto Greendays, AAA/Brussels, Radar/Loughborough, Fabrica de Pensule/Cluj-Napoca, Neoncampobase/Bologna (2011); “Prokudin- Gorskij Project”, Centro Espositivo Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno, Pisa (2011); “Il Principio di Realtà”, Reload, Roma (2011). Tra gli ultimi progetti collettivi ricordiamo: “NoPlace4”, Ex Ceramica Vaccari, La Spezia (2018); “Helicotrema6”, Palazzo Grassi, Venezia (2017); “Fine del Nuovo”, Meštrovićev paviljon, Zagabria (2017); “The Indipendent-Base”, MAXXI, Roma (2016); “A place to be”, Lato, Prato (2016); ”Oltrecittà”, Pistoia (2015); “Distances”, Gallerie SeeStudio, Parigi (2015); “Finte Nature”, Museo Mac,n, Monsummano Terme, Pistoia (2013);”Upokeimenon”, Casso, Pordenone (2013); ”Acqua”, Montevarchi, Arezzo (2013); “PastForward”, Chiesa di S. Agostino/ Palazzo Panichi, Pietrasanta, Lucca (2013); “Helicotrema”, Parco della Musica, Museo MACRO, Roma (2013); ”CartaBianca”, Museo di Villa Croce, Genova (2012).
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram