Robert Capa - Retrospective 3071 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
22/07/2019
Partecipa all'edizione 2019 di Fuori Fuoco Moak e racconta il caffè in tutte le sue forme
22/07/2019
Da Noto, in partenza per la Luna, con Photology Air
22/07/2019
Addio a Ilaria Occhini, volto gentile e notissimo di cinema, teatro e tv
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO DELL'ARENGARIO ​ Piazza Roma Monza 20900

Monza () - dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019

Robert Capa - Retrospective

Robert Capa - Retrospective
Pablo Picasso e Françoise Gilot, Golfe-Juan
Francia, agosto 1948
 [Vedi la foto originale]
PALAZZO DELL'ARENGARIO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Roma (20900)
+39 039322086 , +39 039329541
eventiespositivi@comune.monza.mi.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

una grande mostra dedicata a Robert Capa, il più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver.
vernissage: 6 ottobre 2018. su invito
ufficio stampa: CIVITA GROUP
curatori: Denis Curti
autori: Robert Capa
genere: fotografia, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a Robert Capa, il più grande fotoreporter del XX secolo, fondatore, nel 1947, dell’agenzia Magnum Photos, con Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandiver.



La rassegna presenta più di 100 immagini in bianco e nero che documentano i maggiori conflitti del Novecento, di cui Capa è stato testimone oculare, dal 1936 al 1954. Eliminando le barriere tra fotografo e soggetto i suoi scatti ritraggono la sofferenza, la miseria, il caos e la crudeltà delle guerre. Alcuni sono ormai diventati delle icone: basti pensare alla morte del miliziano nella guerra civile spagnola nel 1937 e alle fotografie dello sbarco delle truppe americane in Normandia, nel giugno del 1944.

La mostra è articolata in 13 sezioni e si conclude con una novità, un’aggiunta inedita per questa tappa monzese, la sezione “Gerda Taro e Robert Capa” un cammeo di tre scatti: un ritratto di Robert, un ritratto di Gerda scattato da Robert e un loro “doppio ritratto”, un modo per portare in mostra la loro vicenda umana e la loro relazione.



“Questa mostra si presta a differenti letture e il visitatore potrà decidere su quale orientare la propria attenzione: la storia recente, le guerre, le passioni, gli amici. Questo perché per Robert Capa la fotografia era un fatto fisico e mentale allo stesso tempo. Una questione politica, ma anche sentimentale. “Se le tue fotografie non sono buone, vuol dire che non sei abbastanza vicino”. Questo il suo mantra e questa la frase scelta da Magnum Photos, per festeggiare i settant’anni dell’agenzia, afferma Denis Curti curatore di mostra, che ha ripreso fedelmente l’esposizione originariamente curata da Richard Whelan. «Se la tendenza della guerra – osserva lo stesso Whelan, biografo e studioso di Capa – è quella di disumanizzare, la strategia di Capa fu quella di ri-personalizzare la guerra regi­strando singoli gesti ed espressioni del viso. Come scrisse il suo amico John Steinbeck, Capa “sapeva di non poter fotografare la guerra, perché è soprattutto un’emozione. Ma è riuscito a fotografare quell’emozione conoscendola da vicino, mostrando l’orrore di un intero popolo attraverso un bambino».



La rassegna è promossa dal Comune di Monza ed è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con Magnum Photos e la Casa dei Tre Oci.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram