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arte contemporanea, collettiva PLUS FLORENCE ​ Via Santa Caterina D'alessandria 15 Firenze 50129

Firenze - dal 20 ottobre 2018 all'undici aprile 2019

Patrizia Quadrelli - I colori del sogno

Patrizia Quadrelli - I colori del sogno
I colori del sogno, acrilico su tela, cm.70x100, 2018
 [Vedi la foto originale]
PLUS FLORENCE
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Via Santa Caterina D'Alessandria 15 (50129)
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In mostra opere dell'artista italiana che focalizzano galli, ritratti di galli, maestosi, alteri, colorati, insieme a ritratti di uomini e donne che paiono mettere in evidenza per atteggiamento e costume, per profilo o singolarità umane.
orario: Da lunedì a domenico su appuntamento.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 20 ottobre 2018. ore 18.00
catalogo: in galleria.
curatori: Carlo Franza
autori: Patrizia Quadrelli
note: Mostra promossa dal Plus Florence di Firenze.
Comunicazione: Francesco Franza
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
“Scenari” si campiona ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E’ con questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, che si vuole indicare e sorreggere l’arte nuova e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell'eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realtà, perchè il futuro è ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l'arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l'arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l'arte vogliamo inaugurare una nuova civiltà. Finestre sul mondo è un punto di partenza. Con “Scenari” si troveranno ad essere coinvolti, ogni volta, sei artisti con sei mostre personali. I sei di questo capitolo sono Francesco Cutugno, Sergio Gimelli, Patrizia Quadrelli, Eugenia Serafini, Dani - Daniela Tagliapietra, Tony Tedesco.

Scrive Carlo Franza nel testo: “Graffiante, espressionista, ricca di sgargianti colori tirati con vivace libertà, tutta la pittura di Patrizia Quadrelli, grazie alle lezioni precedenti di tanti artisti europei, ma in special modo tedeschi e italiani, lascia vivere un novello rigurgito di new-espressionism grazie a scelte capaci di significarla in linea con il suo e il nostro tempo. Opere che focalizzano galli, ritratti di galli, maestosi, alteri, colorati, insieme a ritratti di uomini e donne che paiono mettere in evidenza per atteggiamento e costume, per profilo o singolarità umane, l’idea di voler centrare idee di movimento, di linee in libertà, di colori e materie che si stratificano grazie al dinamismo di forme che ne raccontano e svelano l’essenza della poetica e della realtà presa di mira. Patrizia Quadrelli dipinge fra trasparenze e prospettive, cromatismi e assonanze di colore, contorni e materiali che si addizionano senza fine”.

Biografia dell'artista

Patrizia Quadrelli è nata a Saronno nel 1958, dove vive e lavora nell’azienda di famiglia. Ha sempre avuto una forte curiosità per i fenomeni dell’arte moderna e contemporanea. La sua naturale inclinazione e l’attitudine al fare artistico e l’incontro nel 2015 con l’artista Marisa Settembrini ha fatto maturare il lei il desiderio di intraprendere un percorso artistico di studio, ricerca e sperimentazione. Il fascino del vetro e dei materiali e la simbologia delle forme sono stati gli elementi della sua ricerca, insieme all’attuale più pittorica ed espressionista, conquistata da cromatismi brillanti dalle contrastanti tonalità. Tra maggio e giugno 2017 espone a Milano ad Artestudio 26 nella mostra “Tra sperimentazione e immagine” presentata dallo Storico dell’Arte Prof. Carlo Franza. Nel novembre 2017 è chiamata dall'illustre Storico dell'Arte Prof. Carlo Franza, a tenere una mostra personale dal titolo “Occasioni e realtà” al Plus Berlin di Berlino nel Progetto “Strade d’Europa”. Nell’estate 2018 è ancora il Prof. Carlo Franza ad invitarla a due rassegne, la prima a Tricase (Le) come Omaggio a Girolamo Comi nel cinquantesimo della scomparsa, e la seconda sul tema dell’Albero a Palmariggi di Lecce nella Costituenda Pinacoteca dell’Academy dell’Olivo Secolare. Nell’autunno 2018 è in mostra a Milano ad Artestudio 26 e il Professor Carlo Franza storico dell’arte contemporanea la invita con una mostra dal titolo “I colori del sogno” nel progetto Scenari al Plus Florence di Firenze.

Biografia del curatore

Carlo Franza, nato nel 1949, è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Filosofia e Sociologia). Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente. Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E' Consulente Tecnico del Tribunale di Milano per l'Arte Moderna e Contemporanea. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, Critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli, poi a Libero fondato e diretto da Vittorio Feltri. Nel 2012 riprende sul quotidiano “Il Giornale” la sua rubrica “Scenari dell'arte”. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte, il Premio Città di Alassio nel 1980, il Premio Barocco-Città di Gallipoli nel 1990, il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 (di cui è presidente di giuria dal 2001) e il Premio Città di Tricase nel 2008. Nel 2013 ha vinto il Premio “Berlino” per il Giornalismo e la Critica d'Arte.
 
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