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arte contemporanea, collettiva SHARKY ART GALLERY ​ Corso Vittorio Emanuele II 188 L'aquila 67100

L'Aquila - dal 13 al 27 ottobre 2018

Marco Sciame - DeLineamenti. Viaggio tra DiStorte Illusioni Visive.

Marco Sciame - DeLineamenti. Viaggio tra DiStorte Illusioni Visive.
Marco Sciame, L'Ultima presenza, acrilico su tela, cm 80x120, 2018
 [Vedi la foto originale]
SHARKY ART GALLERY
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Corso Vittorio Emanuele II 188 (67100)
L'Aquila
+39 3471821250
sharkyartgallery@gmail.com
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La linea che costruisce le immagini di Marco Sciame è una linea magica, che introduce in un Viaggio tra Distorte Illusioni Visive. E' una linea che non delinea, ma apre a nuove possibili realtà, spazi delle memoria sempre mutevoli e cangianti perché soggetti al sentimento e alle pulsioni di ognuno.
orario: da lunedi a domenica 11-13 16-20
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 13 ottobre 2018. H 17.30
curatori: Sara Cavallo
autori: Marco Sciame
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Sabato 13 Ottobre, alle ore 17:30, Sharky Art Gallery è lieta di presentare “ DeLineamenti. Viaggio tra DiStorte
Illusioni Visive”, personale dell’artista Marco Sciame a cura della storica d’arte Sara Cavallo.
La mostra vuole condurre lo spettatore in un viaggio tra opere pittoriche in cui la linea è l’elemento costitutivo delle
immagini: è una linea capace di introdurci in luoghi animati da illusioni visive, distorte, frammentate assolutamente
non definite.
Si ha l’impressione di vedere attraverso una lente frantumata in grado di rispecchiare la realtà non per come appare, bensì frazionata al suo interno, composta da immagini vibranti, dominate da movimento, anche laddove movimento non c’è.
Quello proposto è quindi un viaggio tra DiStorte Illusioni Visive che danno vita a differenti modi di lettura della realtà,
nuove illusioni; una vertigine in grado di proiettarci in un nuovo mondo, forse soltanto sognato ed immaginato.
Il percorso avviene tra colori e tonalità diverse che mettono in luce una moltitudine di stati d’animo dell’artista: dai
toni più vivaci che esprimono voglia di avventura e sperimentazione, a quelli più cupi che manifestano momenti di maggior riflessione.
Quello rappresentato nelle opere è lo spazio della memoria, dell’inconscio, continuamente mutevole perché soggetto
agli impulsi e ai sentimenti di ognuno.

Marco Sciame è il nome d’arte di Paolo Cerasoli.
Nasce a L’Aquila e trascorre gli anni dell’adolescenza all’Istituto Tecnico Industriale dove si diploma in “Elettrotecnica sperimentale”. Già ama disegnare.
Nel 1992 la passione per l’arte lo spinge a partecipare ad un concorso nazionale “Fax art” della rivista “Max” Rizzoli
editore, che lo vede vincitore con un disegno inviato via fax. Si iscriverà poi all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila,
Corso di Pittura, dove nel 1999 conseguirà il Diploma con voto 110 e lode. Il Relatore docente della cattedra di Pittura
è il prof. Francesco Delli Santi. L’ultimo anno di Accademia lo vede impegnato con il prof. Giancarlo Gentilucci nel Corso di Performance che terminerà con un saggio finale.
Dal 1998 Marco ha una collaborazione continuativa con il maestro pittore Tonino Caputo.
La personalità poliedrica di Marco si struttura nel tempo continuamente alimentata da differenti percorsi con un unico denominatore. Dal 1990 al 2005 svolge l’attività di autore e disegnatore di fumetti e dal 2006 la sua ricerca si
concentra sulla pittura. Nel 2011 inizia ad eseguire performance di propria regia avvalendosi della collaborazione di un eterogeneo gruppo di artisti performers.
Numerose mostre e riconoscimenti lo vedono protagonista. E’ vincitore del Premio Arte 2015, della Targa d’Oro sezione Pittura per il concorso della rivista Arte, Mondadori e del Premio Biffi 2015. Premiato nel 2016 con la donazione dell’opera “Madre mia” collocata nella chiesa principale dell’ospedale di Teramo, nella mostra “Credere la luce 6” del Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova.
 
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