Rosella Restante - Res 2018 3081 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
12/11/2018
Al via i lavori della nuova Commissione per il Design promossa dal Mibac
12/11/2018
In ricordo di Milton Gendel. l'American Academy in Rome omaggia il fotografo statunitense
12/11/2018
Il manuale di calligrafia del XVI secolo di Georg Bocskay è ora disponibile online grazie al Getty Museum
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva STUDIO ARTE FUORI CENTRO ​ Via Ercole Bombelli 22 Roma 00149

Roma - dal 24 ottobre al 9 novembre 2018

Rosella Restante - Res 2018

Rosella Restante - Res 2018

 [Vedi la foto originale]
STUDIO ARTE FUORI CENTRO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Ercole Bombelli 22 (00149)
+39 065578101
info@artefuoricentro.it
www.artefuoricentro.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Venticinque foto di formato quadrato 50X50 che colgono di spalle la nuca di amici e sconosciuti, rappresentano un esodo – tema attuale oggi, e in tutte le epoche di calamità e guerre - che supera lo spazio espositivo dirigendosi verso un altrove, spesso negato o da conquistare a caro prezzo.
orario: orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00, altri orari su appuntamento.
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 24 ottobre 2018. h 18,00
catalogo: a cura di Ivana D’Agostino.
curatori: Ivana D'Agostino
autori: Rosella Restante
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
L’evento è l’ultimo appuntamento di Osservazione 2018 ciclo di quattro mostre in cui gli artisti dall’Associazione culturale FUORI CENTRO, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

Combinare insieme più linguaggi artistici – fotografia, opere su carta, installazioni a cui oggi si aggiunge un’opera video sonora – è tra gli obiettivi perseguiti con sistematicità dalla ricerca artistica di Rosella Restante. Una propensione ambientale, la sua, in cui spazio e opere dialogano costantemente in una dimensione temporale dilatata tra passato, presente e futuro. Più linguaggi artistici espressi con diversa forma coordinati da un unico pensiero portante che sostiene e crea la traccia della continuità. Tutto questo si coglie nel progetto site-specific pensato per questo evento ad Arte Fuori Centro, Res 2018.
Concepito come fenomeno plurisensoriale, in grado di coinvolgere capacità percettivo-visivo-auditive e spaziali estensibili verso un oltre, esso è fruibile come l’articolata pluralità di sperimentazioni artistiche – fotografia, video, installazione -, mantenendo il medesimo carattere plurale anche nell’interpretazione del titolo: Res 2018, che può essere sia l’abbreviazione del cognome dell’artista, Restante, o la traduzione del sostantivo femminile latino, res: cosa, vicenda, circostanza. Ovvero tutto ciò che riguarda le vicende, le cose della vita di Rosella Restante, ovvero la sua arte.
Venticinque foto di formato quadrato 50X50 che colgono di spalle la nuca di amici e sconosciuti, rappresentano un esodo – tema quanto mai attuale oggi, e in tutte le epoche di calamità e guerre - che supera lo spazio espositivo dirigendosi verso un altrove, spesso negato o da conquistare a caro prezzo.
Altrettanto di formato quadrato in bianco e nero come le foto, sono le immagini del video. Spaesamento, sospensione, fragilità di equilibri: paradosso del deflagrare cadendo di una pillola che ruota su sé stessa; increspature luminose della superfice dell’acqua di una risacca che sulla sabbia scrive e riscrive incessantemente segni subito dopo cancellati; nuvole spostate nei cieli dal vento che lentamente escono dal campo visivo dato. La trilogia narrativa del video sostanzia emozioni diverse supportandole con suoni, che dalla caduta deflagrante, e incongruente della pillola, passano allo sciabordio dell’acqua al suono metallico prodotto dai campi magnetici attivati dall’indagine diagnostica della risonanza magnetica. Percezioni diverse di un mondo esterno-interno che riguarda gli attraversamenti della vita di Rosella Restante, la sua personale res, trasformata in opera d’arte, le cui tracce sparse vengono ricucite dal segno plastico installativo che definisce e oltrepassa lo spazio dato.

 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram