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arte contemporanea, collettiva SPAZIO SAN CELSO - BASILICA DI SAN CELSO ​ Corso Italia 39 Milano 20122

Milano - dal 12 ottobre all'otto novembre 2018

Nanda Vigo – Global Chronotopic Experience

Nanda Vigo – Global Chronotopic Experience

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SPAZIO SAN CELSO - BASILICA DI SAN CELSO
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Corso Italia 39 (20122)
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Il progetto nasce dal dialogo tra il committente Luca Preti e l'Artista Nanda Vigo, con l'intento di sviluppare tramite le tecnologie attuali un nuovo Ambiente Cronotopico come teorizzato nel suo Manifesto del 1964.
orario: Dal lunedì al venerdì | dalle 15.00 alle 19.00 Sabato e domenica | dalle 10.00 alle 19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 12 ottobre 2018. ore 18
autori: Nanda Vigo
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Global Chronotopic Experience, ultima mostra dell’artista, architetto e designer Nanda Vigo, inaugurerà venerdì 12 ottobre 2018, dalle ore 18.00, presso la Spazio San Celso recentemente aperto al pubblico.
Il progetto nasce dal dialogo tra il committente Luca Preti e l'Artista Nanda Vigo, con l'intento di sviluppare tramite le tecnologie attuali un nuovo Ambiente Cronotopico come teorizzato nel suo Manifesto del 1964. L’idea alla base di questo nuovo progetto è stata di realizzare un ambiente carico di energia positiva, che fosse in grado di generare un incontro incondizionato tra l’espressione artistica di Nanda Vigo e la volontà del suo collezionista.
L’esperienza che Nanda Vigo ci regala costituisce in sé il valore aggiunto dei precedenti passi percorsi nella sperimentazione cronologica teorizzata nel Manifesto Cronotopico del 1964.
L’opera, intitolata Global Chronotopic Experience, ha preso la forma di una stanza indipendente dove lo spettatore sperimenta in solitaria l’incontro atavico e totale con l’opera, vivendo un’esperienza dove il vetro e la luce cambiano la dimensione della visione dello spazio.
Dal suo interno l’opera si presenta come un involucro smaterializzato dove sembrano sparire angoli e pareti, una sorta di spazio caleidoscopico che conduce ad un senso di benessere. Lo spettatore, indisturbato, si immerge totalmente nel volume cronotopico, ritrovandosi in un viaggio spazio-temporale in cui le variazioni di luci, impostate con ritmo dall’artista, inducono il senso della vista al dominio sugli altri sensi, tanto da riuscire a traghettare il soggetto coinvolto verso uno stato energetico vitalizzante.



1967 AMBIENTE CRONOTOPICO

“Cronos/topos” spazio/tempo, è la definizione di tutta la produzione artistica di Nanda Vigo degli anni “60”, come si legge nel Manifesto Cronotopico del 1964. Il primo Ambiente Cronotopico venne realizzato alla Galleria Apollinaire di Milano nel 1967. L’ambiente di metri 2 x 2 x h 2 era costituito da un pavimento e soffitto in acciaio riflettente mentre le pareti erano in lastre di perspex matt/opaco illuminate da tubi al neon con accensioni alternate (solo con comando a pulsantiera, dato che all’epoca i telecomandi erano irreperibili) in colori bianco, rosso e blu.


2017 GLOBAL CHRONOTOPIC EXPERIENCE

L’attuale “Ambiente Cronotopico” è più complesso. La porta d’ingresso è costruita in modo che si possa allineare alle altre pareti per cui lo spettatore acquisisce una visione totale, e l’immersione nella luce in movimento, è globale. L’utilizzo del telecomando, permette di dar vita ad una mutazione continua degli effetti luminescenti. I leds programmabili, inesistenti nel “1967”, permettono ora di raggiungere una visione più ampia a livello percettivo: luce/movimento e quindi di dar luogo ad un evento di immersione completa nello spazio triggerante prospettive “altre” coinvolgenti inoltre la psiche.
 
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