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arte contemporanea, collettiva FORO BOARIO ​ Via Bono Da Nonantola Modena 41100

Modena - dal 20 marzo al 19 giugno 2005

Nicolò dell'Abate. Storie dipinte nella pittura del Cinquecento tra Modena e Fontainebleau
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FORO BOARIO
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La Mostra presenta il complesso delle opere di Nicolò dell'Abate, ricostruisce la sua formazione e ne contestualizza l'attività, le influenze culturali e stilistiche nell'ambito della pittura emiliana dei primi decenni dei Cinquecento
orario: 10-13 e 16-19 feriali; 10-19 festivi; chiuso il lunedì e il 1° maggio, aperto il 2 giugno
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero euro 8; ridotto euro 6 (gruppi e convenzioni); ridotto euro 3 (scuole)
vernissage: 20 marzo 2005.
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
autori: Nicolò dell’Abate
note: Ciclo di conferenze collegate: si veda il programma
genere: arte antica, collettiva
web: www.nicolodellabate.it

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comunicato stampa
La Mostra presenta il complesso delle opere di Nicolò dell'Abate, ricostruisce la sua formazione e ne contestualizza l'attività, le influenze culturali e stilistiche nell'ambito della pittura emiliana dei primi decenni dei Cinquecento; documenta la fortuna dei temi paesaggistici, mitologici e narrativi da lui trattati, nonché la sua influenza sulla Scuola di Fontainebleau.

Nicolò nasce a Modena, probabilmente nel 1509, e nel 1539 è già un artista famoso, che si distingue nella decorazione ad affresco di carattere profano e cortese. Tra il 1548 e il 1552 è attivo a Bologna, dove realizza splendidi cicli di affreschi in Palazzo Torfanini e Palazzo Poggi. In seguito si trasferisce in Francia, chiamato probabilmente dal Primaticcio, con il quale collabora a Fontainebleau. Il lungo periodo francese è denso d'impegni: disegna smalti, arazzi, apparati effimeri, dipinge a Parigi e in altre residenze nobiliari. Muore probabilmente nel 1571.

L'esposizione documenta in primo luogo, con circa un centinaio di opere, il periodo italiano dell'artista. Alcuni dipinti e disegni autografi, provenienti principalmente dal Cabinet des Dessins del Louvre, copie e incisioni tratte da opere perdute presentano il periodo francese. Ampia la sezione dedicata all'ambiente artistico emiliano tra il 1510 e il 1540 con opere di Gian Gherardo dalle Catene, Garofalo, Dosso Dossi, Begarelli e quella che illustra la lezione dei maestri con opere di confronto appartenenti ad artisti notissimi quali Correggio e Parmigianino, Pordenone e Girolamo da Carpi. Molto importante anche il rapporto con l'incisione, nuovo efficace mezzo di diffusione delle principali novità in campo artistico, in primo luogo della lezione di Raffaello. La mostra comprende anche una sezione dedicata alla fortuna dell'artista tra il XVII e il XIX secolo, con opere di Lavinia Fontana, Scarsellino, Guercino, Mastelletta, Donato Creti.

Promotori: Comune di Modena - Museo Civico d'Arte; Fondazione Cassa di Risparmio di Modena; Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico di Modena e Reggio Emilia - Galleria Estense; Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Regione Emilia-Romagna

Comitato scientifico: Sylvie Béguin, Jadranka Bentini, Elena Corradini, Mario Di Giampaolo, Marzia Faietti,Franco Faranda, Vera Fortunati, Lucia Fornari Schianchi, Vincenzo Gheroldi, Angelo Mazza, Anna Maria Petrioli Tofani, Francesca Piccinini, Filippo Trevisani, Nicholas Turner

____________________________________

Ciclo di Conferenze per approfondire la figura artistica e il contesto culturale di Nicolò dell’ Abate.
Galleria Estense


Domenica 17 aprile, ore 17.00
Nicolò e la Magnifica Comunità modenese

A cura di Francesca Piccinini


Domenica 24 aprile, ore 17.00

Frammenti di Civiltà cinquecentesca. Nicolò dell’ Abate e il Fascino delle cose.

A cura di Lorenzo Lorenzini


Domenica 8 maggio, ore 17.00

Artisti, Eruditi, Storiografi. La memoria di Nicolò.

A cura di Angelo Mazza


Domenica 15 maggio, ore 17.00

La “visibile poesia” di Nicolò dell’ Abate. Fonti letterarie ed iconografia dei fregi dipinti a Bologna.

A cura di Sonia Cavicchioli

Voce narrante Franca Lovino


Domenica 22 maggio, ore 17.00

Due pale del Garofalo e la cultura figurativa del primo ‘500 nell’ Italia settentrionale.

A cura di Gaetano Ghiraldi


Domenica 29 maggio, ore 17.00

Antonio Begarelli nella cultura del ‘500 emiliano

A cura di Daniela Ferriani


Domenica 5 giugno, ore 17.00

Nicolò dell’ Abate a Bologna: suggestioni sul ritratto e sul paesaggio nella seconda metà del Cinquecento.

A cura di Vera Fortunati


Domenica 12 giugno, ore 17.00

Modelli per comporre e parole per illustrare. Nicolò dell’ Abate e la grafica

a cura di Marzia Faietti


Domenica 19 giugno, ore 17.00

Nicolò dell’ Abate e le voci degli antichi e dei moderni.

A cura di Loredana Chines

Voce narrante Franca Lovino



Galleria Estense

Palazzo dei Musei
P.zza S. Agostino 337, Modena



Le conferenze, con prenotazione obbligatoria, sono gratuite.
 
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