Carlo Merello - Vuoti a perdere 2005 3073 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
19/03/2019
L’open day della Rome University of Fine Arts, per rilanciare San Lorenzo
19/03/2019
ARTOUR-O il MUST compie quindici anni e festeggia a Firenze, tra arte design e moda
19/03/2019
A Walk on the Wildside alla New York Public Library, con l'archivio di Lou Reed
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva ENTR'ACTE ​ Via Di Sant'agnese 19r Genova 16124

Genova - dal 20 febbraio al 15 marzo 2019

Carlo Merello - Vuoti a perdere 2005

Carlo Merello - Vuoti a perdere 2005
Carlo Merello, Vuoto a perdere, fotografia e incisione su vetro, 2005
 [Vedi la foto originale]
ENTR'ACTE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Di Sant'Agnese 19r (16124)
spazioentracte@gmail.com
entracte.altervista.org
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La mostra personale di Carlo Merello, Vuoti a perdere 2005, raccoglie lavori del ciclo omonimo composto di immagini fotografiche di edifici in disuso associate a incisioni su cristallo di particolari anatomici, instaurando un dialogo muto tra due assenze di vita.
orario: da mercoledì a venerdì, ore 16-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 20 febbraio 2019. ore 17,30
curatori: Sandro Ricaldone
autori: Carlo Merello
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
CARLO MERELLO
Vuoti a perdere 2005
a cura di Sandro Ricaldone
Entr'acte, via sant'Agnese 19R – Genova
20 feb braio - 15 marzo 2019
inaugurazione: mercoledì 20 febbraio, ore 17,30

Dal 20 febbraio al 15 marzo Entr’acte presenta una mostra personale di Carlo Merello, Vuoti a perdere, in cui sono raccolti alcuni lavori del ciclo omonimo, realizzato nel 2005, che si compone di immagini fotografiche associate a incisioni su cristallo evidenziate dall’ombra riflessa.
Annotava all’epoca l’autore:
"Nelle città esistono vari tipi di edifici; alcuni sono adatti ad un uso privato, altri progettati per un uso pubblico. Gli edifici che hanno funzioni pubbliche sono normalmente uffici, ospedali, scuole, caserme, ipermercati, opifici e altri dello stesso tipo.
Il progetto “Vuoti a perdere” prende in esame questi edifici nel momento in cui la loro vita attiva è terminata, quando il pubblico che animava i loro ambienti non esiste più, quando la funzione per cui sono nati è cessata e nei loro ambienti rimane soltanto l’aura di una vita trascorsa.
Questi vuoti raccontano, col silenzio e l’assenza dell’essere, lo sgomento del nulla; così come il corpo umano, svuotato della propria vita racconta di materia inerte, inconsistente e vacua.
Il confronto con le due assenze è il dialogo muto che si concreta sulla pagina bianca mediante l’ombra che scaturisce dal vetro inciso quando la luce lo investe".

Carlo Merello è nato a Genova nel 1950. Architetto, lavora nel complesso delle arti visive.
Opere del ciclo Vuoti a perdere sono state esposte in precedenza all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid (2005) e presso la Galleria Il Mosaico di Chiasso (2010). In occasione della mostra di Madrid è stato pubblicato dalle edizioni La Rosa Alata il volume Buio sottovetro, con testo critico di Viana Conti.
L’insieme del suo lavoro, iniziato nei primi anni ’70, è documentato nel sito web http://www.carlomerello.it/.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram