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arte contemporanea, collettiva SAACI/GALLERY ​ Viale Padre Girolamo Russo 9 Saviano 80039

Saviano (NA) - dal 9 marzo al 15 aprile 2019

Rosaria Iazzetta - 14607

Rosaria Iazzetta - 14607

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SAACI/GALLERY
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Viale Padre Girolamo Russo 9 (80039)
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14607 i kilometri percorsi da sola dall'artista Rosaria Iazzetta da Napoli a Morioka città al nord del Giappone con una Yamaha. In mostra emozioni forti che l'artista ha raccolto durante il viaggio attraverso 13 paesi e intervistando 59 donne che come lei affrontano la vita e difendono i loro sogni
orario: da lunedi a sabato ore 17 - 20
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 9 marzo 2019. ore 18.30
curatori: Sabato Angiero
autori: Rosaria Iazzetta
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Artista: ROSARIA IAZZETTA
Titolo personale: 14607
Sede espositiva: SAACI/GALLERY, Via Padre Girolamo, 9 Saviano 80039 – Napoli
Inaugurazione: Sabato 09 marzo 2019 – ore 18:00 – 23:00
Durata: 09 marzo – 15 aprile 2019
Per informazioni al pubblico: cell. +39 338 86 66 375
E–mail: info@saacigallery.com – Sito web: www.saacigallery.com
Orari di visita su appuntamento chiamando il 338 86 66 375




ROSARIA IAZZETTA
14607
a cura di Sabato Angiero
SAACI/GLLERY, 09 marzo 2019, Via Padre Girolamo 9, Saviano NA


«Sai quanto coraggio richiede aspettare, continuare ad aspettare, senza sapere?», sostiene Massimo Bisotti nel testo il quadro mai dipinto. Questo deve saperlo bene, Rosaria Iazzetta, l’artista in mostra che nella sua carriera, invece non ha scelto di fermarsi mai ad aspettare, ma anzi di osare, sempre. 14607, titolo della mostra, sono i chilometri percorsi, escludendo le traversate in nave, e il trasporto della moto fuori uso in van. Da sola, partita da Napoli in moto, in 118 giorni di viaggio, raggiunge Morioka, la città a nord del Giappone. Attraversa 13 paesi, e realizza 59 interviste a donne, che intanto, quanto lei e in modo diverso affrontano la vita, affermano sogni, e ne difendono di altri, con determinazione e lotta.
In mostra, le emozioni palpabili di quest’unica esperienza, che partendo dalla fisica dimensione dell’attraversamento con un mezzo in solitaria, ne rilevano caratteristiche, del mezzo quanto dell’artista. La MT07 Yamaha, equipaggiata, di forza e tenacia, come quel giorno del 27 giugno 2018, che lascia il capoluogo partenopeo, è presente nella prima stanza del percorso espositivo. Da lì seguono i segni, le donazioni di piccoli amuleti o speranza, che gli sconosciuti, all’incontro con l’artista, hanno sentito il bisogno di condividere con lei, consapevoli dell’intento del progetto “yellow horse evolution project”, che se pur, esposto in lingua diversa, ne intuivano le difficoltà.
I volti delle donne intervistate a parete, e il bozzetto in Bronzo, dell’opera monumentale realizzata al Simposio di Kikinda, dove l’artista è stata invitata, e ferma durante il viaggio, si integrano con i tre shoot di luoghi emblematici, a sintesi della vastità e diversità di esperienze vissute in un unico tragitto.





Nella sala grande, dove a quel punto le emozioni si dilatano, un’opera verticale, dispiegata su più strati, mostra il segnale longitudinale e latitudinale dei suoi spostamenti, e i relativi stati ad esso connessi. Un’altra opera orizzontale, invece, si estende nello spazio, per fermare su carta, la mole di emozioni immagazzinate nell’anima dell’artista, e vengono, con un bip di segno ora pittorico, ora a matita, espressi al ritmo del ricordo.
A conclusione del percorso espositivo, alcuni video sono in visione, con la stessa istintività usata nel realizzarli, per meglio delineare, un vissuto non troppo lontano, da chiunque lo voglia. Senza veti, e con la verità tipica dell’artista, questa mostra, unica nel suo genere, volge, ad infondere quello stato di coraggio, che come dice l’artista “è di tutti e per tutti!”.

Seguono i testi delle prime persone, che hanno creduto nel progetto “yellow horse evolution project” e sostenuto l’artista Rosaria Iazzetta:

Maria Thereza Alves, Artist.
Carla Crosio, Presidente studiodieci/no for profit/citygallery/VC.
Jimmie Durham, Sculptor.
Davide Fantoni, General Manager Camera di Commercio Italiana in Giappone.
Toyoko Tsukamoto, Soh Gallery Owner.
Motoki Watanabe, Asia General Manager Yamaha Motor Japan.



“All'inizio del 2018, durante una visita nello studio di Rosaria a Mugnano, lei menzionò un nuovo lavoro che intendeva realizzare: un viaggio da Napoli a Tokyo in motocicletta. Mi chiese cosa ne pensassi. Come donna, ero, naturalmente (questo è un addestramento alla paura creato dall'uomo, è di per sé è orribile), ansiosa per la sua sicurezza, ma le dissi che era un progetto straordinario e che certamente c’è l’avrebbe fatta - avevamo bisogno di questo coraggio, lo stesso che lei ha mostrato in altri precedenti lavori, con la massima urgenza ora. Lungo la strada, ha incontrato altre donne e hanno discusso dei nostri tempi. A volte la strada è stata brutta e la motocicletta di Rosaria è scivolata e lei è caduta. Ma lei si è alzata, ha sollevato, la sua pesante motocicletta ed è andata avanti”.

January 1, 2019 Maria Thereza Alves
Artist



“Ci sono orizzonti che hanno linee anomale, tese tra terra e cielo, così nette e definite che sembrano sbarre di prigioni. Prepotenti linee di confine, così forti, che tagliano la strada per non lasciarti tornare a casa. Ci sono orizzonti, che hanno la propria linea confusa, offuscata dalla nebbia della paura, del pregiudizio, dell’intolleranza, del razzismo sociale e religioso che non ti consentono di capire la visuale oltre la strada. Ci sono orizzonti, che i viandanti, prede di ataviche paure, scrutano immobili, orizzonti che, diventano facilmente superabili con l’aiuto della cultura, forza interiore che chiarisce invisibili prospettive. Rosaria Iazzetta, donna, artista illuminata supera questi orizzonti supportata da un forte bisogno di pace, diventando così, ambasciatrice di Arte pura tra i popoli della terra. Lei che non ha paura di percorrere le strade che portano lontano. StudioDieci, che ha per mission statutaria, la promozione dell’arte, è presente in questo straordinario Evento, per testimoniare ai giovani del centro culturale, che l’arte di oggi sa risolvere i bisogni sociali, miracoli che sa compiere il fare contemporaneo. Un miracolo per ogni chilometro che Rosaria Iazzetta ha percorso in compagnia di se stessa e dell’arte. Noi crediamo che sia compito della creatività contemporanea aiutare, i giovani artisti ad oltrepassare senza paura gli orizzonti malati di oggi. Rosaria Iazzetta, questo lo sa bene, e ce lo ha insegnato”.

Carla Crosio
Presidente studiodieci/no for profit/citygallery/VC




“Alcuni giovani sono venuti di recente a casa nostra. Uno di loro si guardò intorno e disse: "tu hai una scultura di Iazzetta!" Mi sentivo orgoglioso. Rosaria è una scultrice, di un tempo senza tempo che raramente ha visto in questi giorni; lei ama lavorare ed è un maestro del mestiere necessario, per qualsiasi lavoro lei racconti. Questo rende un tipo di arte vera, che è presente nel mondo. Lei stessa si trova nel mondo, resistendo ai veleni che le vengono lanciati a Napoli da ogni tipo di inumano sistema che gli idioti possano escogitare. Nella cultura cherokee sarebbe chiamata “ghigau”, una donna che combatte, che non accetta i ruoli dati dalla società normale. Quello spirito la rende una risorsa preziosa per Napoli. Anche la sua vita nell'arte è senza vincoli. Non riesco ad immaginare nessun altro, che possa fare quello che ha fatto tra l'Italia e il Giappone: imparare non solo a conoscere bene la lingua per essere un’artista, e struttura amicizie per tutta la vita in Giappone e che invita in Italia per progetti. Questo è un regalo per tutti noi”.

January 26, 2019 Jimmie Durham
Sculptor




In sella al suo cavallo giallo, sotto un casco di ricci, ed una prorompente voglia d’infinito negli occhi, Rosaria è partita da Napoli per Tokyo. Ha attraversato paesaggi, incontrato donne e sfidato personaggi, superando la paura che noi tutti abbiamo di "non potercela fare". Lei ce l'ha fatta, nel momento in cui ha deciso di partire, ogni volta che si è rialzata da una caduta, ogni volta che il suo sguardo lungo la via ha acceso speranze. Ed è così, che il suo viaggio non ha traguardo, ma continua oltre Tokyo, nelle partenze di chi, incrociandola, ha sentito che forse ce la poteva fare. La Camera di Commercio Italiana in Giappone è stata felice di sostenere questo progetto, per dare un segnale d’incoraggiamento a chiunque trovandosi davanti ad una nuova partenza, potrebbe decidere di rinunciare per la paura di non farcela. Noi tutti, possiamo farcela.

January 25, 2019
Davide Fantoni
General Manager Camera di Commercio Italiana in Giappone


“Quando Rosaria é partita da Morioka, dalla sua ultima destinazione del progetto yellow horse project, per poi tornare a Napoli, alla sua casa, mi sono rimaste due emozioni, Tranquillità e vuoto. Anche quando mi ha parlato del progetto, e non ho sentito una determinazione e sicurezza, non ho mai sentito una nessuna pressione su di lei. Il suo viaggio è cominciato da Napoli passando per Eurasia, Cina, Corea, attraversato intere nazioni con la sua moto. Dalla Corea ha preso una nave per attraversare il mare del Giappone e da Kyushu ancora sulla moto verso Tokyo, una notte, si è fermata alla Soh gallery e poi, fino a Morioka. Durante il viaggio, Rosaria incontra artiste donne, e donne lavoratrici, usando non solo la sua lingua, ma altre lingue, che non conosce. Rosaria ha scritto quasi tutti giorni su Facebook, durante il viaggio. Dove fosse, l’intervista con le donne, e mi ha dato, pur restando a Tokyo, un’esperienza viva, come se fossi in viaggio con lei. Quando, è arrivata a Tokyo e mi ha telefonata, sentita la sua voce, ho finalmente riposato il mio cuore, nel profondo. Rosaria, era connessa con internet ma affrontare la natura, la gente e la solitudine non è facile per niente. Sono sicura che dopo questa sfida estrema, Rosaria ha conosciuto il mondo senza distanza e confine, e ha acquisito un gran dono di verità, non solo come artista, ma come essere umano”.

2019年1月26日                           Toyoko Tsukamoto
Soh Gallery Director


"Qualcuno dice che ci sono due tipi di esseri umani: quelli che danno un'influenza positiva agli altri, e gli altri che ricevono da questi e che cercano di cambiare la loro piccola giornata in qualcosa di più significativo, più brillante o più felice. Rosaria è sicuramente la prima attraverso il suo recente grande viaggio: quando l'ho ricevuta a Morioka, in Giappone, nell'ultimo ottobre, ero così commosso e allo stesso tempo così impressionato dal fatto che una donna così piccola aveva cavalcato il suo "Cavallo Giallo (Yamaha MT07)" da così lontano fino all'Estremo Oriente, senza essere sconfitta dalle molte diverse difficoltà. Vorrei esprimere la mia sincera gratitudine a Rosaria, qui, perché anch'io sono uno di quelli, che più tardi, riceveranno l’impatto positivo dalla preziosa esperienza del suo progetto".

年1月7日 差出人
Motoki Watanabe
Asia General Manager Yamaha Motor Japan




 
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