Si inaugura venerdì 18 marzo, alle ore 17.30, presso la Vetrina Ina di Via Cavour 21 a Parma, la personale dell’artista fidentina Monica Leonardo. Ideata e organizzata dall’Archivio Giovani Artisti dell’Assessorato Politiche Culturali e Promozione Iniziative per i Giovani - Servizio Eventi e Mostre del Comune di Parma, in collaborazione con Fondazione Monte di Parma, rientra nella rassegna biennale “Sguardi”, quest’anno imperniata sui “Percorsi artistici in movimento”, che mira a promuovere professionalità di alto livello, storie di artisti capaci di rielaborare in modo autonomo ed originale il discorso dei maestri.
Monica Leonardo propone quattro opere, tra cui un trittico e due dittici di grandi dimensioni, tecnica mista su tavola lignea, realizzate in questi ultimi anni. Il soggetto dominante di questi dipinti è la donna, che appare subito a figura intera o a mezzo busto e, poi, si avvicina mostrando il volto. Sono immagini dalla bellezza stupita e malinconica, che sprigionano un atteggiamento remissivo, di completo abbandono, e, nel contempo, distaccato, come se non ci fosse alcun coinvolgimento interiore. E’ un’idea di femminilità che richiama quella dei rotocalchi di moda: una seducente presenza concreta, non foss’altro che per la superficie scabra, sporca e in fermento, ma anche un’assenza piena di fascino, un essere altrove che magnetizza l’attenzione, una vita pronta a essere ferita perché non butta sangue. In un certo senso, simulacri vuoti alla Baudrillard. O, come osserva Marzio dall’Acqua in un catalogo dedicato a Monica Leonardo: “parlanti pagine di riviste incollate sui muri, financo fotografie graffiate, strappate, segnate, violentate”.
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