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arte contemporanea, collettiva GALERIE BORDAS ​ Piazza San Marco 1994b Venezia 30124

Venezia - dal 9 al 22 maggio 2019

Infiniti tra finiti 8

Infiniti tra finiti 8
Paul Klee, Seiltänzer, litografia 1923
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GALERIE BORDAS
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Piazza San Marco 1994b (30124)
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La mostra presenta una selezione di grafica di artisti del Novecento in cui il tema del gioco e del circo ricopre un ruolo principale.
orario: 11-13 e 16-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 9 maggio 2019. h 16.00
curatori: Hervé Bordas, Domenico Brancale
autori: Pierre Alechinsky, Alexander Calder, Massimo Campigli, Marc Chagall, Otto Dix, Jean Dubuffet, Paul Klee, Joan Miró, Carol Rama
genere: arte moderna e contemporanea, collettiva, disegno e grafica

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comunicato stampa
La mostra presenta una selezione di grafica di artisti del Novecento in cui il tema del gioco e del circo ricoprono un ruolo principale. Il "Seiltänzer" di Paul Klee, "Le Penseur" di Joan Miró, "Le Noctambule" di Jean Dubuffet dialogano con le litografie dedicate al circo di Marc Chagall e a quelle di Alexander Calder. L’equilibrista sul cavallo nella puntasecca "Internationaler Reitakt" di Otto Dix sembra incarnare il sogno di qualcosa che deve ancora accadere. "Le due lingue" di Carol Rama sfiorano la lingua di "Alfred" nella litografia di Pierre Alechinsky. Nella litografia "Fedra I" di Massimo Campigli la donna si lascia dondolare sull’altalena sognando probabilmente le altezze di un trapezio impossibile. Tutte queste opere trascinano lo spettatore in un mondo sottosopra e senza gravità, in una dimensione onirica costellata da visioni infantili in grado di condurci in quell’altrove lontano sempre qui presente.

«Gli artisti del circo sono esseri emancipati. Per essi il mondo non è ciò che sembra a noi. Essi vedono con altri occhi. Vivono il momento, nella pienezza, e ciò che essi irradiano è un perpetuo canto di gioia» Henry Miller

«Ho sempre considerato clown, acrobati e attori come creature tragiche. Ai miei occhi assomigliano alla gente ritratta in certi quadri religiosi. Ancora oggi, quando dipingo una crocifissione o un altro quadro religioso, mi assalgono gli stessi sentimenti di allora, quando ritraevo la gente del circo» Marc Chagall
 
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