Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979 3062 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
20/05/2019
Party like an Architect. Gli studi di architettura di Napoli si presentano, con Camparisoda
20/05/2019
Spolverare la memoria. Le scuole di Roma ricordano le vittime del nazismo
20/05/2019
Manifesto per una Bauhaus viva più che mai. La mostra targata RUFA al Pastificio Cerere
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA ​ Via Don Giovanni Minzoni 14 Bologna 40121

Bologna - dal 16 maggio al 29 settembre 2019

Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979

Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979

 [Vedi la foto originale]
MAMBO - MUSEO D'ARTE MODERNA DI BOLOGNA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Don Giovanni Minzoni 14 (40121)
+39 0516496611 , +39 0516496637 (fax)
info@mambo-bologna.org
www.mambo-bologna.org
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Mostra dedicata all'evento musicale che radunò più di seimila persone al Palasport di Bologna il 2 aprile del 1979. Bologna Rock può essere considerato il simbolo di una stagione non esclusivamente musicale ma anche sociale, culturale, politica che ha lasciato il segno nella storia della città e dell'Italia tutta, su cui questo focus espositivo vuole costruire un'indagine approfondita
vernissage: 16 maggio 2019. ore 19 con un live set di Samon Takahashi, a ingresso libero
curatori: Anna Persiani, Oderso Rubini
note: preview stampa 15 maggio 2019, alle h 11.00
genere: documentaria, fotografia, disegno e grafica

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La Project Room del MAMbo, spazio dedicato alla riscoperta di alcuni degli episodi culturali più stimolanti e innovativi originati in ambito bolognese e regionale, prosegue la sua attività espositiva con una mostra dedicata all'evento musicale che radunò più di seimila persone al Palasport di Bologna il 2 aprile del 1979.
Bologna Rock può essere considerato il simbolo di una stagione non esclusivamente musicale ma anche sociale, culturale, politica che ha lasciato il segno nella storia della città e dell'Italia tutta, su cui questo focus espositivo vuole costruire un'indagine approfondita.

I visitatori potranno percorrere lo spazio della sala muovendosi tra un centinaio di vinili, fanzine originali quali Harpo's, A/traverso, Svacco, Punkreas, Musique Mecanique, Great Complotto, poster, cassette audio, una selezione di fotografie, comunicati e rassegne stampa, amplificatori, mixer e sintetizzatori, fino ad arrivare a un trenino Rivarossi, a una macchina da scrivere IBM e a un mappamondo gonfiabile.
Questi materiali si mescoleranno a opere quali il ritratto di Freak Antoni realizzato da Piero Manai, disegni e collage originali di TRAUMFABRIK (Andrea Pazienza, Filippo Scozzari, Giampietro Huber, Giorgio Lavagna), il dipinto Tuxedomoon di Giampietro Huber, tavole originali di Giorgio Carpinteri tratte da Mumble Rumble e di Nicola Corona da Rinascimento Urbano.
Un percorso espositivo che vuole dar conto di come artisti diversi tra loro siano stati accomunati dal lavorare in totale libertà, low-fi, come sottocultura che produce cultura.

Al progetto Pensatevi liberi. Bologna Rock 1979 collaborano: Vitruvium Virtual Museum per la parte relativa alla Realtà aumentata; Goodfellas per la realizzazione di un catalogo/libro e di alcune ristampe discografiche su vinile; Gallery16 che ospiterà focus (Roberto Vatalaro, Enrico Scuro e le fanzines) e serate a tema; Expanded Music per i materiali forniti.
Media partner: Radio Città del Capo.

La mostra sarà visitabile dal 17 maggio al 29 settembre 2019.
L'inaugurazione si svolge giovedì 16 maggio 2019 alle h 19.00 con un live set di Samon Takahashi, a ingresso libero.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram