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arte contemporanea, collettiva PALAZZO CREPADONA ​ Via Ripa 3 Belluno 32100

Belluno - dal 5 agosto all'undici settembre 2005

Premio Artista dell'anno 2005 - Sissi
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PALAZZO CREPADONA
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Anche per il 2005 i Comuni di Belluno e di Cortina d’Ampezzo hanno organizzato il Premio Artista dell’anno, che come noto consiste in una mostra nelle loro due sedi offerta all’artista cui sia andato il maggior numero di voti da parte dei critici chiamati a esprimersi
orario: 10-12.30/16.30-19.30. Chiuso domenica e lunedì mattina (orari da confermare)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 5 agosto 2005. ore 18
catalogo: con testo di Roberto Daolio
editore: MAZZOTTA
curatori: Renato Barilli, Lia Durante
autori: Sissi Sissi
note: anche a Cortina d'Ampezzo, Galleria Civica
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Anche per il 2005 i Comuni di Belluno e di Cortina d’Ampezzo hanno organizzato il Premio Artista dell’anno, che come noto consiste in una mostra nelle loro due sedi offerta all’artista cui sia andato il maggior numero di voti da parte dei critici chiamati a esprimersi. Seguendo l’ordine prestabilito, questa volta i votanti sono stati invitati a concentrare la loro attenzione su un rappresentante della fascia under 40, così come due volte in passato si erano rivolti a Maestri ultrasettantenni (Carla Accardi, Mimmo Rotella) e a membri della generazione di mezzo (Luigi Ontani, Enzo Cucchi), mentre solo una volta il voto si era già rivolto agli under 40, cioè alla coppia Botto & Bruno. Un consistente numero di schede si è concentrato su Sissi, giovane artista non ancora trentenne attiva a Bologna che non ama farsi conoscere con nome e cognome anagrafici, preferendo nascondersi sotto questo breve ed enigmatico soprannome pieno di allusioni. Pur così giovane, Sissi ha già al suo attivo tre importanti riconoscimenti (i Premi Furla, Alinovi e Silvestroni), nonché mostre in musei di prestigio come il MACRO di Roma. Il suo lavoro attesta al meglio il movimento dialettico che si sta compiendo in questi anni nelle file dell’avanguardia e che consiste nel recupero di modalità tecniche neo-artigianali, fondate su materiali fisicamente consistenti e pieni di qualità sensibili. Basterà elencare le opere che Sissi presenterà nelle due sedi. Nel bellunese Palazzo Crepadona, secondo piano, i visitatori saranno accolti da “Macchie”, una sorta di muro, ancora in corso di lavorazione, determinato dall’espandersi di cleenex quasi come corolle di fiori esotici, in sospeso tra il regno vegetale e quello delle nuove sostanze tecnologiche. Nelle altre stanze compariranno l’ormai famosa gonna fatta di copertoni d’auto, vistosa, ingombrante, incongrua, che l’artista si trascina dietro come uno strascico di nuovo conio. E ci sarà pure l’isoletta incantata su cui Sissi suole apparire, come per un balletto acquatico, nonché una scala maestosa foderata con intrecci di “scubidu”, quelle trame manuali in cui spesso l’artista ama farsi imbozzolare come un insetto. Invece nella sede cortinese l’artista allestirà dei Nidi realizzati attorcendo le fibre del rattagan, un bambù asiatico il cui midollo è forte ed elastico nello stesso tempo, ottimo per tessere forme simil-organiche, bombate, panciute, tramate di vuoto, come resistenti tele di ragno pronte a catturare la preda.

Il catalogo, edito da Mazzotta, conterrà uno scritto introduttivo di Roberto Daolio, brevi testimonianze di tutti i critici che hanno votato l’artista, e i consueti apparati biobibliografici, con un sontuoso corredo di 40 tavole a colori e 40 in bianco e nero, che daranno un’immagine perfetta dell’intera produzione di Sissi fin qui eseguita. L’iniziativa è ancora una volta affidata alla cura di Renato Barilli e Lia Durante.
 
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