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arte contemporanea, collettiva PALAZZO DEI PRIORI ​ Piazza Del Popolo Fermo 63023

Fermo (AP) - dal 10 luglio al 29 settembre 2005

Rubens - Da Fermo all'Europa
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PALAZZO DEI PRIORI
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Piazza Del Popolo (63023)
+39 0734217140 , +39 0734215231 (fax)
museidifermo@comune.fermo.it
www.fermo.net
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Capolavori dell’artista fiammingo a Fermo
orario: mattina: 10,00-13,00; pomeriggio 15,30-19,30. Tutti i giovedì di luglio e agosto e dal 13 al 21 agosto l’orario di apertura pomeridiana è prolungato fino alle 23,30. Lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero € 3,00, ridotto € 2,00. Gratuito per le scuole. Tutti i giovedì di luglio e agosto ingresso ridotto per l’intera giornata
vernissage: 10 luglio 2005. ore 16.30
editore: SKIRA
ufficio stampa: ECONOMIA&CULTURA
curatori: Stefano Papetti
autori: Pietro Paolo Rubens
patrocini: del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Presidenza della Regione Marche e del Rotary Club di Fermo, Alto Patronato del Presidente della Repubblica
genere: arte antica, personale

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comunicato stampa
In mostra L’Adorazione dei Pastori ed altri capolavori

All’interno del Festival EUROPE, arriva, dopo essere stata esposta nello scorso mese di dicembre a Genova per chiudere le manifestazioni che hanno visto la città ligure protagonista della cultura europea per il 2004, La Notte di Rubens. L’opera è rientrata a Fermo dove è stata sottoposta ad un’accurata operazione di restauro che ha comportato uno scrupoloso intervento di pulitura. Il restauro consentirà di meglio apprezzare le brillanti soluzioni cromatiche escogitate dal pittore, la padronanza compositiva, l'empito teatrale che caratterizza questa opera che apre la strada al Barocco.
Per celebrare il capolavoro ritrovato, dal 10 luglio al 18 settembre 2005, la città di Fermo sarà sede della mostra RUBENS , DA FERMO ALL’EUROPA; una rassegna che, anche attraverso alcuni importanti prestiti di Musei, in particolare del Museo Diocesano di Ancona che concede i tre arazzi della metà del ‘600 della Chiesa del Sacramento eseguiti su cartoni di Rubens, permetterà non solo di approfondire e promuovere il capolavoro fermano, ma di avere un quadro più completo sulla figura dell’artista e sulla sua avventura italiana. In questa senso risulteranno particolarmente rilevanti le trentasette incisioni della sua scuola (XVII e XVIII secolo) che riproducono le opere del maestro fiammingo, appartenenti al ricco Gabinetto delle Stampe e dei Disegni della Biblioteca Comunale di Fermo, alla quale sono pervenute dalla raccolta del pittore piceno Fortunato Duranti (1787-1863).

Si deve alla lungimiranza ed all'occhio infallibile di Roberto Longhi, che visitò la città di Fermo nel 1927, se nella chiesa di San Filippo venne riconosciuto, dopo tre secoli di scarso interesse da parte degli studiosi locali, un capolavoro del periodo italiano di Peter Paul Rubens, la celeberrima Notte che i documenti successivamente recuperati da Michel Jaffè confermarono all'artista anversese collocandone l'esecuzione nel 1607. Rubens si trovava in quegli anni a Roma, preso dalle visite ai principali monumenti dell'Urbe ma anche dallo studio dei dipinti dei giovani artisti che si affacciavano alla ribalta dell'arte, come Caravaggio, ed era reduce da un insuccesso cocente per avere eseguito una pala d'altare non pienamente apprezzata dai Filippini di Roma: per consolare l'artista, il padre generale dell'Ordine, Flaminio Ricci caldeggiava il nome del pittore fiammingo affinché eseguisse un dipinto per la chiesa filippina di Fermo. Nasceva quindi da questi presupposti il capolavoro italiano di Rubens, L’Adorazione dei Pastori , l'opera nella quale sembrano concentrarsi gli studi compiuti sui dipinti di Correggio, di Tiziano e dello stesso Caravaggio del quale Rubens intuì subito la grande carica innovativa.
 
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