Widmung. Omaggio a Ljubimov Jurij Petrovic 3097 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/06/2019
VALIE EXPORT vince il Roswitha Haftmann Prize 2019. Il premio alla sua ricerca coraggiosa
17/06/2019
Il documentario dei Beastie Boys realizzato per i 25 anni di “Ill Communication”
17/06/2019
Un bambino di tre anni ha distrutto un’opera di Katharina Fritsch ad Art Basel
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva OPIFICIO - SALA DEI CONCERTI ​ Via sotto gli Archi Santo Stefano Di Sessanio 67020

Santo Stefano Di Sessanio (AQ) - sab 10 settembre 2005

Widmung. Omaggio a Ljubimov Jurij Petrovic

Widmung. Omaggio a Ljubimov Jurij Petrovic
OPIFICIO - SALA DEI CONCERTI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Sotto Gli Archi (67020)
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Concerto dell’Officina Musicale dedicato a Ljubimov Jurij Petrovic
vernissage: 10 settembre 2005. ore 17,30
ufficio stampa: L&R COMUNICAZIONE
genere: serata - evento

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Sabato 10 settembre prosegue “Widmung”, progetto culturale che l’Officina Musicale realizza insieme alla Sextantio s.r.l.
Il termine “Widmung”, che in tedesco significa “dedica” è anche il titolo di un brano per violino solo del 1967 di Bruno Maderna, lo stesso che L’Officina Musicale e la Società Sextantio hanno scelto per denominare una iniziativa particolarmente importante e gradita: invitare nel borgo di Santo Stefano di Sessanio (Aq), personalità del mondo della cultura per conoscere il ruolo che la musica riveste nella loro vita, le loro riflessioni sugli accostamenti e le analogie che coinvolgono le varie forme artistiche.

Secondo evento dell’iniziative è la serata dedicata all’artista Ljubimov Jurij Petrovic, attore e regista russo di fama internazionale.

Ljubimov ha trasferito nel teatro un ideale di umanismo e di libertà che troppo spesso si è voluto far tacere. Come Mejerchol’d, Ljubimov ha resistito per anni a censure e vessazioni di ogni tipo, vere torture psicologiche, culminate poi nel suo esilio con l’intera famiglia. In quegli anni l’Italia fu la prima nazione ad offrire al Maestro ospitalità ed asilo.
Da ormai quattro anni Jurij Ljubimov trascorre le su vacanze a Santo Stefano e qui, in un clima ideale per la salute e la concentrazione, sono nati i suoi ultimi, clamorosi successi: da Il secolo d’argento a Fermate il progresso, al recentissimo Souf(f)le (2005).

L’incontro con Jurij Ljubimov si concluderà con il concerto che l’Officina Musicale, e il suo Direttore Orazio Tuccella, dedicheranno al Maestro con un brano di Bruno Maderna ed uno di Wolfgang Amadeus Mozart.

La mostra fotografica, che rimarrà aperta da domenica 10 settembre e per ogni sabato e domenica sino al 9 ottobre dalle 17,30 alle 20,30 con ingresso gratuito, documenta alcuni tra i momenti che restano tra i più intensi e significativi dell’opera multiforme di Ljubimov. Il percorso scelto, non potendo comunque dar conto di tutto quello che il Maestro ha prodotto nel corso di tanti anni, segue i momenti principali della collaborazione con lo scenografo Borovski, con lo straordinario attore-cantante Vysockij, con i maggiori sperimentatori della musica contemporanea, da Nono a Denisov, a Schnitke, senza trascurare quegli aspetti della sua più recente produzione che ne hanno di nuovo consacrato la grandezza.
La mostra è a cura dell’Officina Musicale e della Santo Stefano Sextanio s.r.l.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram