The Keith Haring Show (TRIENNALE - PALAZZO DELL'ARTE - Milano)  -  attualmente sono in linea 2099 utenti di cui 12 registrati
exibart.com  

          home inaugurazioni calendario speed-news forum annunci concorsi sondaggi commenti pubblicità contatti
    Exibart.platform > onpaper mobile bookshop rss pdf tv blog alert newsletter segnala
Exibart.pdf Scopri come fare ad avere ogni giorno il tuo Exibart quotidiano. Clicca qui e fatti il tuo giornale di oggi
community
   e-mail
   
   password
   
          
password persa?
mail attivazione
   non arrivata?
REGISTRATI


recensioni
biennale 2009
bologna
friuli v. g.
genova
marcheabruzzi
milano
napoli
roma
sardegna
sicilia
torino
toscana
trento bolzano
venezia
altrecittà
around
rubriche
architettura
arteatro
decibel
design
didattica
essai
exibart studi
exibinterviste giovanearte
exiwebart
fashion
fiere
fotografia
in fumo
libri
pre[ss]view
visualia
.:random:.
argomenti
personaggi
politica e opinioni
progetti e iniziative
acuradi...
curator parade   
5 V. Dehò
4 B. Corà
3 R. Bellini
3 M. Scotini
3 M. Goldin
3 A. Bonito Oliva
3 G. Belli
3 M. Salvati
2 P. Insolera
2 V. Siviero
classifica>>
antidoping
artist parade   
7 M. Schifano
7 L. Fontana
6 J. Kounellis
6 M. Paladino
6 P. Gilardi
6 G. Balla
6 A. Sassu
6 M. Rotella
5 G. de Chirico
5 C. Accardi
classifica>>
pierre
pressoffice parade   
22 studio esseci
16 zetema
14 studio pesci
11 clp
10 electa
8 civita
6 spaini & partners
5 lucia crespi
5 catola & partners
4 electa napoli
classifica>>
cfr.
publisher parade   
29 silvana editoriale
11 electa
8 skira
6 24 ore motta cultura
4 sillabe
4 gangemi
4 marsilio
4 polistampa
3 linea d'ombra libri
2 carlo cambi
classifica>>

Milano - dal 27 settembre 2005 al 29 gennaio 2006
The Keith Haring Show
[leggi la recensione]


 [Vedi la foto originale]
TRIENNALE - PALAZZO DELL'ARTE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Viale Emilio Alemagna 6 (20121)
+39 02724341 , +39 0289010693 (fax), +39 0272434208
info@triennale.it
www.triennale.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La mostra metterà in scena l'incessante, frenetica, poliedrica arte di Keith Haring dalla fine degli anni '70 al 1990, attraverso dipinti, disegni, sculture, fotografie, video, installazioni e documenti provenienti dalla Keith Haring Foundation di New York
orario: 10.30–20.30, chiuso il lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: 8.00 / 5.50 / 4.00
vernissage: 27 settembre 2005. ore 18.30
editore: SKIRA
curatori: Julia Gruen, Gianni Mercurio
autori: Keith Haring
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico


mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

 
comunicato stampa
Dopo il grande successo ottenuto con “The Andy Warhol Show”, La Triennale di Milano e Chrysler tornano a presentare una grande mostra di arte contemporanea. Quest’anno l’appuntamento si rinnova con “The Keith Haring Show”.
Curata da Gianni Mercurio e Julia Gruen, la mostra si qualifica come una delle più grandi esposizioni retrospettive al mondo, sinora dedicate al grande artista americano e comprende circa cento dipinti, quaranta disegni, numerose sculture e opere su carta di grande formato. Una vasta documentazione fotografica, circa seicento immagini, documenta inoltre il contesto attorno a cui è nata e si è sviluppata la sua arte.
L’attività artistica di Haring prende forma nell’arco di una sola decade, dal 1980 al 1990. In questo breve periodo la sua frenetica attività lo ha portato a produrre una mole molto vasta di opere, costituita da wall drawing metropolitani, tele, disegni, sculture, oggetti e gadget, sempre caratterizzati da un segno personale ed esclusivo che lo hanno fatto identificare come uno dei grandi testimoni della sua epoca. Protagonista emblematico della scena newyorkese degli anni ’80, Haring è uno degli artisti più popolari dei nostri tempi. Ancora oggi, a quindici anni dalla morte, avvenuta quand’era ancora trentunenne nel febbraio del 1990, i suoi lavori e il suo linguaggio continuano ad affascinare il pubblico di tutto il mondo. Questo si deve, oltre al suo stile personale, anche alla capacità del suo lavoro di portare all’evidenza lati oscuri e misteriosi della vita. Questa grande esposizione milanese offre così un quadro esaustivo della complessità del suo lavoro, ne evidenzia l’attualità, ma pone anche l’accento sui complessi rapporti che la sua arte ha con iconografie e tematiche dell’arte occidentale (dal Medioevo agli anni Sessanta) e delle culture tribali africane, asiatiche e sudamericane (precolombiane in particolare).
Con la sua arte, Keith Haring ha dato vita a un vero e proprio fenomeno sociale e mass-mediologico oramai legittimato in una collocazione ‘alta’ nella storia dell'arte contemporanea. Questo aspetto significativo della sua complessa personalità è qui messo a confronto con le radici culturali e i riferimenti storico-artistici europei e americani a cui l’artista ha fatto riferimento, dal primitivismo all’arte fantastica, apocalittica, pop, espressionismo astratto.
Il percorso espositivo della mostra “The Keith Haring Show” dà corpo al concetto di “all over” caro a Haring, secondo cui "l'arte deve poter essere per tutti e dappertutto". Tra le tele di grandi dimensioni che saranno presentate a Milano alcune raggiungono le dimensioni di oltre dieci metri di base o di altezza, tra queste le scenografie realizzate per la discoteca Palladium di New York, tempio della vita notturna negli anni '80, e la scenografia realizzata per "The Marriage of Heaven and Hell" di Roland Petit per il Ballet National de Marseille. Saranno inoltre esposte le famose "subway drawings", le maschere "primitive" e cubiste, i grandi vasi di terracotta, le sculture totemiche in legno pittogrammate e quelle in metallo con i suoi omini realizzati con colori primari, le statue in gesso del David di Michelangelo o Madame Pompadour.
Queste sono solo alcune delle sorprese che la mostra riserverà ai suoi visitatori, che potranno muoversi tra le opere di Haring come all’interno di un'unica grande opera colorata e fantasmagorica.
In occasione della mostra, Skira edizioni pubblicherà un catalogo con testi in lingua italiana ed inglese, a cura di Gianni Mercurio e Demetrio Paparoni. Il volume conterrà testi appositamente realizzati da David Galloway, Timothy Greenfield-Sanders, Julia Gruen, Kim Hastreiter, Fernanda Pivano, Arturo Schwartz, Tony Shafrazi e nuove interviste a Jeffrey Deitch e Peter Halley, oltre a una serie di estratti da interviste inedite realizzate da John Gruen, il biografo di Keith Haring, all’artista e a suoi amici, fra i quali Yoko Ono, William Burroughs, Leo Castelli, Henry Geldzhaler, Timothy Leary, Roy Lichtenstein e Madonna.
Per enfatizzare ulteriormente il concetto di “all over” che ha caratterizzato la creatività dell’artista, Chrysler ha prodotto uno spettacolare filmato, appositamente realizzato per la mostra ed integrato da video tratti dagli archivi della Keith Haring Estate, dal titolo “Haring ALLOVER, un viaggio con Chrysler”.
Il film di Christina Clausen proietterà i visitatori in un viaggio virtuale presso le città del mondo in cui Haring ha realizzato grandi opere pubbliche. La sala Chrysler, con una scenografica proiezione multiscreen, porterà all’interno della mostra contributi video ed interviste inedite girate a New York, Chicago, Philadelphia, Parigi, Dusseldorf, Berlino, Anversa, Knokke, Montecarlo.
Un viaggio virtuale che culminerà a Pisa, dove l'artista ha realizzato pochi mesi prima della morte il suo ultimo meraviglioso murales, la sua eredità spirituale, intitolato non a caso "Tuttomondo". La mostra comprende anche fotografie di Timothy Greenfield-Sanders, Tseng Kwong Chi e altri.
Le opere selezionate provengono da importanti collezioni americane ed europee e dalla collezione di The Keith Haring Estate.
Gianni Mercurio, curatore e saggista, vive e lavora a Roma. Tra le sue mostre in spazi museali sui temi dell’arte americana: Andy Warhol, Viaggio in Italia (Roma, Napoli, Genova, Torino 1995/1996), Roy Lichtenstein, Reflections (Roma, Milano, Wolfsburg Kunstmuseum 1999/2000), Keith Haring (Pisa, Roma, Helsinki, Aachen- Ludwig Forum, Catania 1999/2001), Jean-Michel Basquiat (Roma, 2002), Gorge Segal (Roma, 2002), rassegne sui Graffitisti (American Graffiti - Napoli, Roma, 1997/1998) e gli Iperrealisti (Roma, 2003). A La Triennale ha curato nel 2004 "The Andy Warhol Show".
Julia Gruen vive e lavora a New York, è stata assistente personale di Keith Haring dal 1984 ed è dal 1990 direttore di "The Keith Haring Foundation".
Chrysler, con la collaborazione de La Triennale di Milano, co-promotore della mostra, ha prodotto “The Keith Haring Show”, portando avanti il suo impegno pluriennale nell’arte contemporanea iniziato con “Iperrealisti” (Roma 2003) e proseguito col grande successo di “The Andy Warhol Show” (Milano 2004) con più di 151.000 visitatori in appena 16 settimane.
Il claim “L’auto contemporanea presenta l’arte contemporanea” trova così una sua continuità temporale e contenutistica, rafforzato dalla partnership vincente con La Triennale nella produzione di grandi eventi culturali a Milano. "Il nostro impegno nel mondo dell’arte contemporanea nasce dalla volontà di avvicinare il pubblico ai valori del brand Chrysler attraverso l‘emozione di una esperienza visiva indimenticabile" ha affermato Federico Goretti, Direttore Generale Chrysler Group, DaimlerChrysler Italia. "The Keith Haring Show conferma questo speciale rapporto che lega i valori Chrysler di stile, qualità e stress-free experience alle straordinarie personalità artistiche dei protagonisti dell’arte contemporanea."
Inoltre, è con soddisfazione che il presidente Davide Rampello sottolinea la continuità di Triennale nell'elaborazione e ricerca di nuovi linguaggi. "La Triennale continua la propria politica culturale aperta a un più ampio e più giovane pubblico con una proposta di alto livello qualitativo. Crediamo con questa esposizione dedicata a Keith Haring di confermare la tendenza avviatasi nel 2004 con la mostra The Andy Warhol Show".
 
speed-news
Museion, è Marion Piffer Damiani la nuova presidente
L’altra parte della barricata. The Exhibitionist, la rivista dove i curatori criticano se stessi...
Distruzione creatrice. A Roma si presenta Civita per i giovani
Addio Claudia. Ctalk inedito alla Fondazione Pomodoro di Milano...
L’ultima dal Golfo Persico? La golf club house griffata Gehry...
6Artista, molte le novità per la seconda edizione del concorso
AS-artspider: Hirst a Wall Street. 15 minuti di sospetti. Paperoni a Hollywood.

altre news>>

sondaggio
QUALE SARA' IL LINGUAGGIO DEGLI ANNI DIECI?
pittura
fotografia
installazione
video
performance
scultura
disegno

guarda risultati>>
tutti i sondaggi>>

dai forum
forum: IL FORUM LIBERO !!!
Re: dall'arte contemporanea ad oggi, a noi cosa resta?
ecco questo un punto importante, un non dice che la pittura o altro sia insignificante, ma che non a...
autore: doattime
forum: IL FORUM LIBERO !!!
Re: Forever young …
prova un poco a ricordare chi ha riattivato il padiglione italia......
autore: doattime
dalla community
caramiabella
la sua pagina>>
communitynew
gli ultimi arrivati   
pinadellarossa
giusruggiero
gasparebuzzatti
Gabri78
marinalevi
elemarlu
layon
uranoarteluce
mbalda48
IrinaMattioli
communityauguri
oggi è il compleanno di   
segugia
miss_bra
bizia
hazeez
menandro
ilmonello
danieleist
latino
klodi_
Alessio Incarbone
Ambrogio Scotti
Amparo Salcedo Romero
Angel
Beatrice
Carlo Benini
chiara bastianelli
Chiara Feudi
kiaretta
claudio bindella
deedlith ?
Diego Carrara
Diego Reghellin
Elena
enrico reina
FABIO
Grazia Ribaudo
jacopo benassi
Laura
LAURA
luciano zenobio
marco scola
Marino Di Fazio
Roberta Piazza
roberta piazza
Roberto
Salvatore Polito
vincenzo
ozcen
communityhits
gli utenti più cliccati   
di questo mese
jup-piter
KARWOWSKA
sergio999
gabbianella
cinzia.c
madamepicasso
LunaHal

tutte le classifiche>>

facebook
gli amici di exibart.com   


  Exibart.
   Pubblicazione iscritta nel registro della stampa del Tribunale di Firenze con il n. 5069/01.
   Direttore editoriale Massimiliano Tonelli
   Staff di direzione: Marco Enrico Giacomelli (vicedirettore); Massimo Mattioli (caporedat. news)
   Responsabile commerciale Cristiana Margiacchi
   Direttore responsabile Giovanni Sighele
   Edita da Emmi srl,  via Garibaldi 5, 50123 Firenze, p.iva 05247730483
   Tel +39 0200614243   o   +39 06452214600   o   +39 0552399766   o   +44 2078553485
   Fax +39 02700515651   o   +39 06233298524


 

trovamostre

trovaopening
<< febbraio 2010 >>
lu ma me gi ve sa do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
indice dei nomi

consulta l'indice>>

mostre alla carta


mappa degli eventi
in corso>>

Exibart.pdf

crea il giornale>>