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arte contemporanea, collettiva MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO ​ Via Dell'archiginnasio 2 Bologna 40124

Bologna - dal 6 aprile al 2 luglio 2006

Un diavolo per capello

Un diavolo per capello

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MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
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Via Dell'Archiginnasio 2 (40124)
+39 0512757211 , +39 051266516 (fax)
mca@comune.bologna.it
www.comune.bologna.it/museoarcheologico/
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dalla Sfinge a Warhol. Arte, acconciature, società
orario: tutti i giorni 10-18,30; lunedì chiuso (tranne lunedì 10 e 17 aprile)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero 6,00 euro
Ridotto 4,00 euro
Scuole 2,00 euro
vernissage: 6 aprile 2006. ore 18
catalogo: 250 pagine, 100 illustrazioni a colori e 150 b/n, € 35,00 in libreria, € 28,00 in mostra
editore: MAZZOTTA
curatori: Pietro Bellasi, Tulliola Sparagni
autori: Andy Warhol
genere: documentaria, arte antica, arte moderna e contemporanea, collettiva, arte etnica

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comunicato stampa
Il Museo Civico Archeologico di Bologna e la Fondazione Antonio Mazzotta di Milano, su iniziativa di Wella, presentano la prima grande mostra dedicata al tema dell’acconciatura vista da diversi punti di vista: artistico, antropologico e sociologico.
Presso il Museo Civico Archeologico di Bologna saranno esposte circa 300 opere: quasi 100 reperti archeologici, comprendenti opere scultoree, oggetti da toilette e monete; una trentina di ritratti sei/settecenteschi (Ceresa, Fra’ Galgario), incisioni settecentesche, monete e medaglie dal XV al XVIII secolo; 30 fotografie di autori italiani e stranieri; oggetti e documenti di interesse etnografico-antropologico; oggetti da toilette e oggetti.
La mostra si basa sull’accostamento di momenti storici, zone geografiche e materiali assai lontani tra loro, nel tempo e nello spazio, accomunati però dalla stessa passione per le acconciature elaborate e stravaganti.
Il percorso è così costruito da varie sezioni che affrontano, ognuna nel proprio ambito, il vasto universo dell’acconciatura e dei suoi significati simbolici: dalla bellezza al potere, dall’ultraterreno alla morte, dalla nobiltà alla ribellione.
 
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