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arte contemporanea, collettiva FONDAZIONE ARNALDO POMODORO ​ Via Vigevano 9 Milano 20144

Milano - dall'otto marzo al 10 maggio 2006

Gastone Novelli
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FONDAZIONE ARNALDO POMODORO
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Via Vigevano 9 (20144)
+39 0289075394 , +39 0289075395
info@fondazionearnaldopomodoro.it
www.fondazionearnaldopomodoro.it
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Mostra antologica
orario: mercoledì-domenica, ore 11-18 (ultimo ingresso ore 17)
giovedì: ore 11-22 (ultimo ingresso ore 21)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: 7 euro l'intero, 4 il ridotto
vernissage: 8 marzo 2006.
editore: SKIRA
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Walter Guadagnini, Flaminio Gualdoni
autori: Gastone Novelli
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
La Fondazione Arnaldo Pomodoro realizza, nel periodo 9 marzo - 10 maggio 2006, un'ampia antologica dedicata a Gastone Novelli, figura tra le massime della pittura europea del dopoguerra.



Dell'artista, assente dalle iniziative pubbliche milanesi dal 1983, data della mostra di opere su carta al Padiglione d'arte contemporanea, viene ricostruito l'intero percorso espressivo attraverso la scelta di circa 200 opere, alcune delle quali inedite o una volta sola esposte.

Si tratta della più grande esposizione mai dedicata all'artista.



Il percorso si articola in tre sezioni.

La prima documenta la grande maturità dell'artista attraverso le sue opere di grandi e grandissime dimensioni, da Rosso fiore della Cina, 1967, di oltre cinque metri, a Cancello per sempre la parola, 1968, 350x200 cm. In particolare vi si ricostruisce la sala alla Biennale di Venezia del 1968, occasione in cui assai probabilmente Novelli avrebbe ottenuto uno dei premi maggiori, che venne chiusa al pubblico per il clima di tensione creatosi a causa degli scontri tra contestazione e polizia.

La seconda ripercorre analiticamente le vicende espressive di Novelli dalla prima maturità, 1957, alla fine, attraverso una scelta esemplare di dipinti e opere su carta.

La terza indica gli sconfinamenti di Novelli in aree espressive contigue alla pittura, a cominciare dall'invenzione editoriale, che lo vide illustrare testi di autori come Pierre Klossowski, Samuel Beckett, Giorgio Manganelli, Alfredo Giuliani, e avviare collaborazioni fondamentali con scrittori come Claude Simon, al quale lo lega una lunga amicizia, sfociata nella scelta di Simon di farne uno dei protagonisti del celebre romanzo Le jardin des plantes. La mostra presenterà le tavole originali e le edizioni di pressoché tutte queste pubblicazioni. Novelli diede inoltre vita a riviste storiche come "L'esperienza moderna" e "Grammatica", esemplari nel clima europeo della fine degli anni Cinquanta e dei primi Sessanta.



La mostra, realizzata in collaborazione con l'Archivio Novelli e i maggiori collezionisti dell'artista, è a cura di Flaminio Gualdoni, direttore artistico della Fondazione Arnaldo Pomodoro, e di Walter Guadagnini, e si avvale delle collaborazioni scientifiche di studiosi come Brigitte Ferrato-Combe e Giorgio Maffei, oltre che dei prestiti di musei e dei maggiori collezionisti dell'opera dell'artista.



Per l'occasione viene pubblicato un ampio catalogo illustrato edito da Skira, riproducente tutte le opere esposte, saggi inediti sull'artista e un'ampia documentazione biobibliografica.
 
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