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arte contemporanea, collettiva GALLERIA ALESSANDRO DE MARCH ​ Via Massimiano 25 Milano 20134

Milano - dal 15 febbraio al 3 aprile 2006

Guido Guidi - Bunker
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GALLERIA ALESSANDRO DE MARCH
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Via Massimiano 25 (20134)
+39 026685580 , +39 026685580 (fax)
info@alessandrodemarch.it
www.alessandrodemarch.it
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Guido Guidi alla sua seconda personale presso la galleria Alessandro De March di Milano presenta, una nuova serie fotografica, BUNKER
orario: da martedì a sabato 15.30-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 15 febbraio 2006. ore 18
editore: ELECTA
autori: Guido Guidi
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
Guido Guidi alla sua seconda personale presso la galleria Alessandro De March di Milano presenta, una nuova serie fotografica, BUNKER.
Tra il 1939 ed il 1945 le industrie Todt, con il sostegno della Wehrmarcht, costruirono, sotto gli ordini del III° Reich, l’Atlantikwall, una sequenza di migliaia di fortificazioni che si estendono per più di 6000 chilometri da Capo Nord fino ai Pirenei.
Archetipi di questa grande infrastruttura militare sono le grandi linee di difesa che, dal Vallo d’Adriano alla Muraglia di Cina, alle linee di difesa contemporanee (Maginot, Siegfried, etc.) d’un sol tratto delimitano e descrivono l’organizzazione del potere sul territorio
Guidi attraverso appunto la documentazione fotografica di luoghi naturali cosi fortemente connotati intende mettere in evidenza il valore architettonico, estetico e paesaggistico dell’Atlantic wall, inteso come patrimonio culturale transnazionale in cui è conservata una parte molto importante della memoria continentale.
Attraverso la sua ricerca intransigente, consolidata e riconoscibile, Guidi riesce a destrutturare e a rendere pressoché invisibile la presenza concettuale ed oggettiva di queste strutture.
Costruzioni possenti, macchine per guardare, quasi una sorta di gigantesche macchine fotografiche, oggetti per vedere anche osservare, spiare e controllare.
Osservare quindi l’immenso e il particolare insieme, medesima visione che, attraverso le tracce i segni di spazi cosi definiti, indaga le realtà simultaneamente, privandole di tempo. Sospensione, quindi leggerezza.

In occasione della mostra verrà pubblicato il catalogo della serie fotografica completa a cura dell’autore e di Electa.
The Atlantic Wall Linear Museum è un progetto finanziato dalla Comunità Europea.
E’ promosso dal DPA-Politecnico di Milano

Partner
Raymond Lemarie International Centre for Conservation, Katholieke Universiteit, Leuven, Belgium.
Groupe de Recherche sur l’Architecture et les Infrastructure, Ecole d’Architecture de Versailles, France.
Dipartimento di Urbanistica, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Italia.
 
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