Vincenzo Sorrentino - Tabacco, Bacco e Venere 3108 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
27/06/2019
Wes Anderson e Juman Malouf portano il sarcofago di Spitzmaus alla Fondazione Prada
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva CASTELLO ​ Via Fosse 11 Grumello Del Monte 24064

Grumello Del Monte (BG) - dal primo aprile al primo maggio 2006

Vincenzo Sorrentino - Tabacco, Bacco e Venere

Vincenzo Sorrentino - Tabacco, Bacco e Venere
Vincenzo Sorrentino, Bacco tatuato (particolare) - olio su tela
 [Vedi la foto originale]
CASTELLO
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Fosse 11 (24064)
+39 0354420817 , +39 0354420817 (fax), +39 3483036243
info@castellodigrumello.it
www.castellodigrumello.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

In mostra oli su tela e disegni interpretano in chiave contemporanea temi bucolici con satiri e bacchi che ben si sposano con l’ambiente del Castello, sede di un’antica cantina
orario: tutte le domeniche dalle 15 alle 18. In settimana su prenotazione
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: euro 7, 50 (euro 6 con Castelli Pass)
vernissage: 1 aprile 2006. ore 18
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
curatori: Philipe Daverio
autori: Vincenzo Sorrentino
genere: arte contemporanea, personale
web: www.ensorr.com

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Philippe Daverio, dopo il successo delle due precedenti mostre sul tema del barocco, prosegue il ciclo "Bacco a Bergamo". Nella splendida cornice del Castello di Grumello, si apre al pubblico Bacco, Tabacco e Venere. Vincenzo Sorrentino, pittore barocco napoletano contemporaneo. In mostra oli su tela e disegni interpretano in chiave contemporanea temi bucolici con satiri e bacchi che ben si sposano con l’ambiente del Castello, sede di un’antica cantina.
Philippe Daverio commenta: "per Sorrentino oggi il dipingere corrisponde al mantenere viva una lingua, la sua, e di farla evolvere. Oltre Ribera ovviamente, il quale lo stimola come una sorta di parente. Oltre il tubetto del colore, e qui la questione si fa ben più seria perché lui, come altri della sua specie, ha deciso di abbandonare la strada facile della materia fatta per quella da fare. Poiché pensa che l’elaborazione della sua pittura debba partire dall’alchimia degli elementi per evolvere verso l’alchimia dei pensieri. Ne sorge un cosmo fantastico che non compete più con l’armadio delle immagini che la quotidianità impone ma entra in colloquio con i temi nostri sotterranei, quelli che ci accompagnano dal profondo delle ritualità dionisiache fino ai tatuaggi d’oggi".

L'esposizione rientra nell'iniziativa Castelli e Ville aperti in Lombardia 2006 che, con l'arrivo della primavera, riapre le porte di antiche dimore della Lombardia e del Canton Ticino. Un'opportunità unica per conoscere a fondo il patrimonio artistico e culturale del nostro territorio attraverso un circuito che annovera 40 Castelli e dimore storiche.

Per l'occasione, Philippe Daverio raccoglie e appende dipinti e disegni di Vincenzo Sorrentino negli ambienti della storica dimora di cui diventano parte integrante. Cristina Kettliz, proprietaria del Castello di Grumello, commenta: "con questo evento desideriamo promuovere e ridare vita al Castello, che negli ultimi anni si sta affermando come centro culturale e punto di riferimento per coloro che vogliono conoscere la nostra regione e le sue tradizioni".

L'esposizione è visitabile tutte le domeniche (ore 15-18) nell'ambito della consueta visita guidata al Castello (ingresso 7,50 euro). Durante la settimana e la domenica mattina è possibile ammirare la collezione su prenotazione.


Cenni Biografici di Vincenzo Sorrentino
Nato a Torre Annunziata (Napoli) il 18 maggio 1956, si è diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Napoli nel 1981. In seguito ha condotto studi di filosofia e teologia presso la facoltà teologica di Napoli. Dal 1986 ha insegnato pittura all'Accademia di Napoli. Dal 2001 insegna Teoria e tecnica dell'Affresco all'Accademia di Brera. A partire dal 2001 sono stati pubblicati alcuni suoi scritti di arte e di estetica sul settimanale "Il Diario" e sulla rivista "Quotidiani Vesuviani". Nel 2004 la Sovrintendenza per i Beni Storico - Artistici di Caserta lo ha invitato a tenere una conferenza dal titolo Storia e didattica delle tecniche pittoriche. L'affresco come tecnica originaria. Tra le principali mostre personali: Galleria San Fedele di Milano, Istituto di Cultura Italiana di Grenoble, Palazzo Reale di Napoli, Istituto di Cultura Francese, Reggia di Caserta.

Le due precedenti edizioni del ciclo "Bacco a Bergamo", nate da un'idea di Philippe Daverio, hanno ospitato nel 2004 e nel 2005 le esposizioni "Caravagggio: una mostra impossibile" e "Tempo Fermo", sempre incentrate sul tema del barocco. Protagonisti della prima edizione sono stati alcuni celebri dipinti di Caravaggio, esposti sotto forma di riproduzioni ad altissima definizione digitale, nel pieno rispetto dei colori e del formato delle opere originali. Si trattava di una sezione dell'omonima mostra che ha riscosso grande successo a Castel Sant'Elmo a Napoli, a Castel Sant'Angelo a Roma e a San Pietroburgo. Nel 2005, la mostra "Tempo fermo" ha proseguito il connubio tra arte, natura e tecnologia, proponendo il tema della natura morta, interpretato attraverso le suggestive fotografie scattate ed elaborate da Cristopher Broadbent e da Sergio Scabar.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram