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arte contemporanea, collettiva SPAZIO PARAGGI ​ Via Pescatori 23 Treviso 31100

Treviso - dall'otto aprile al 7 maggio 2006

Guido Guidi - Bunker

Guido Guidi - Bunker
SPAZIO PARAGGI
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Via Pescatori 23 (31100)
+39 04221723485 , +39 3486772908
info@spazioparaggi.it
www.spazioparaggi.it
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Guidi, attraverso la documentazione fotografica di luoghi naturali così fortemente connotati, mette in evidenza il valore architettonico, estetico e paesaggistico dell’Atlantic Wall
orario: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica: ore 16.00 - 20.00
lunedì e martedì: chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 8 aprile 2006. ore 18.30
editore: ELECTA
autori: Guido Guidi
genere: fotografia
web: www.antoninoparaggi.it

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comunicato stampa
Sabato 8 aprile, alle ore 18.30, presso lo spazio Antonino Paraggi, a Treviso, si inaugura la mostra fotografica di Guido Guidi intitolata BUNKER, organizzata da Arci Treviso. La mostra rimane aperta fino a domenica 7 maggio. Ingresso libero.

Tra il 1939 ed il 1945 le industrie Todt, con il sostegno della Wehrmarcht, costruirono, sotto gli ordini del III° Reich, l’Atlantikwall, una sequenza di migliaia di fortificazioni che si estendono per più di 6.000 chilometri da Capo Nord fino ai Pirenei.
Archetipi di questa grande infrastruttura militare sono le grandi linee di difesa che, dal Vallo d’Adriano, alla Muraglia Cinese, alle linee di difesa contemporanee (Maginot, Siegfried, etc.) d’un sol tratto delimitano e descrivono l’organizzazione del potere sul territorio.
Guidi, attraverso la documentazione fotografica di luoghi naturali così fortemente connotati, mette in evidenza il valore architettonico, estetico e paesaggistico dell’Atlantic Wall, inteso come patrimonio culturale transnazionale che conserva una parte importante della memoria continentale.
Attraverso la sua ricerca intransigente, consolidata e riconoscibile, Guidi riesce a destrutturare, e a rendere pressoché invisibile, la presenza concettuale ed oggettiva di queste strutture.
Costruzioni possenti, macchine per guardare, quasi una sorta di gigantesche macchine fotografiche, oggetti per vedere e osservare, spiare e controllare. L’occhio dell’artista indaga l’immenso e il particolare insieme, visione che, attraverso le tracce, i segni di spazi così definiti, indaga le realtà simultaneamente, privandole di tempo. Sospensione, leggerezza.

The Atlantic Wall Linear Museum (www.atlanticwall.polimi.it) è un progetto finanziato dalla Comunità Europea, promosso da: - DPA-Politecnico di Milano (responsabile: Gennaro Postiglione);
- Partner Raymond Lemarie International Centre for Conservation, Katholieke Universiteit, Leuven, Belgium;
- Groupe de Recherche sur l’Architecture et les Infrastructure, Ecole d’Architecture de Versailles, France;
- Dipartimento di Urbanistica, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Italia.
- Catalogo Electa.

Guido Guidi. Il lavoro di Guidi è stato esposto in numerose collettive e personali tra le mostre internazionali ricordiamo : Guggenheim Museum e Whitney Museum di New York, Centre Pompidou di Parigi e Biennale di Venezia. Il suo lavoro è stato pubblicato in molti libri e cataloghi, tra i quali Varianti (Udine, 1995), SS9. Itinerari lungo la via Emilia (Iuav/Linea di Confine, 2000) e, per il Canadian Centre for Architecture di Montréal, Carlo Scarpa, Architect: Intervening with History (New York, 1999) e Mies in America (New York, 2001), Le Corbusier (scritti inediti) Einaudi 2004, Racconti dal paesaggio 2004, a cura di Roberta Valtorta. Insegna fotografia all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
 
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