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arte contemporanea, collettiva SEDI VARIE ​ Spoleto 06049

Spoleto (PG) - dal 29 luglio al 29 ottobre 2006

Vladimir Skoda - Specchio del Tempo

Vladimir Skoda - Specchio del Tempo

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SEDI VARIE
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spoleto@sistemamuseo.it
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la mostra si snoda in un percorso urbano attraverso cinque suggestive installazioni del grande artista boemo Vladimir Skoda, interessando luoghi e monumenti tra i più significativi della città
orario: (solo per i luoghi coperti): 10:00–13:00 / 15:30–19:00 Chiuso il Martedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Rocca Albornoziana Euro 6.50, ridotti Euro 5,00 e 2,50 (compresa visita guidata alla Rocca e navetta). Casa Romana Euro 2,50, ridotti Euro 2,00/1,00
vernissage: 29 luglio 2006. ore 18.30
editore: MAZZOTTA
curatori: Maria Elisabetta Governatori, Miroslava Hajek
autori: Vladimir Luxuria
telefono evento: +39 074346434
note: presso Ponte delle Torri, Rocca Albornoziana, Basilica di S. Salvatore, Casa Romana, Palazzo Collicola sede della Galleria Civica d'Arte Moderna di Spoleto
genere: arte contemporanea, personale
email: gcamspoleto@virgilio.it

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comunicato stampa
Il grande scultore boemo Vladimir Skoda, approda a Spoleto (Pg), dopo aver partecipato alla mostra Cosmos in Palazzo Grassi a Venezia nel 2000 ed essere intervenuto nel 2005 a Pisa in diversi siti storici urbani. Nella città umbra, Skoda ha creato un percorso artistico dal titolo “Specchio del Tempo”, visitabile dal 29 luglio al 29 ottobre, con cinque grandiose installazioni che interessano luoghi e monumenti del centro storico della città: dal settecentesco Palazzo Collicola alla Casa Romana, dalla basilica paleocristiana di S. Salvatore alla Rocca Albornoziana, fino al suggestivo Ponte delle Torri.

La mostra si inserisce nel progetto triennale “Rivedere la città attraverso l’arte” ideato da Miroslava Hajek, all’interno del quale tre grandi artisti contemporanei si misureranno con la città di Spoleto.

Vladimir Skoda, quest’anno, affronterà il tema delle memorie storiche, mentre nel 2007 Franco Vaccari e nel 2008 l’austriaco Karl Prantl, interpreteranno lo spazio urbano da angolature differenti: i cataloghi che accompagneranno le mostre documenteranno le diverse visioni dello spazio urbano da parte di tre grandi artisti del nostro tempo.

Vladimir Skoda, che nella sua attività unisce l’aspetto manuale e concettuale, utilizzando energia elettrica e quella dinamica scaturita dalle stesse opere, riallacciandosi alle esperienze dell’arte cinetica, è rimasto colpito soprattutto dalla interazione tra passato e presente, tra struttura urbana e paesaggio, tra creazione dell’uomo e natura, che caratterizza Spoleto.

Da questo è nata l’idea di intervenire anche sul Ponte delle Torri, il grandioso acquedotto medievale, inserito tra il Monteluco e il colle della Rocca, quasi fosse esso stesso un elemento naturale. Per le arcate dell’acquedotto Skoda ha progettato uno specchio convesso da un lato e concavo dall’altro che, ruotando, accoglie e rifrange deformandolo il paesaggio circostante.

Questo importante intervento, reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e Cassa di Risparmio di Spoleto, si inserisce idealmente nella tradizione artistica inaugurata dalla celebre mostra “Sculture nella Città” realizzata a Spoleto nel 1962.



La mostra di Vladimir Skoda curata da Miroslava Hajek e Maria Elisabetta Governatori verrà accompagnata da un catalogo a cura di Miroslava Hajek, edito da Mazzotta, che documenterà l’intera opera dell’artista a Spoleto.



Vladimir Skoda è nato a Praga nel 1942 ma, trasferitosi in Francia nel 1968, ha frequentato l’Ecole Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi. Dopo aver abbandonato la pittura si è dedicato completamente alla scultura, nei primi tempi con Gorge Jeanclos, Pierre Carron e Pierre Faure, per continuare poi con Robert Couturiere e infine con César.
 
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