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arte contemporanea, collettiva MART ​ Corso Angelo Bettini 43 Rovereto 38068

Rovereto (TN) - dal 6 ottobre 2006 all'otto gennaio 2007

Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi
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Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi
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Egon Schiele - Ritratto di Eduard Kosmack, 1910 Olio su tela, 100 x 100 cm - Österreichische Galerie Belvedere, Vienna.
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MART
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Corso Angelo Bettini 43 (38068)
+39 0464438887 , +39 0464430827 (fax), 800397760
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www.mart.trento.it
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Un’occasione importante per approfondire il percorso pittorico del grande artista austriaco, ma anche per conoscere l’ambiente culturale della Vienna di inizio secolo scorso attraverso le opere di quel gruppo di artisti che, con Schiele, diedero vita al rinnovamento dell’arte moderna
orario: mar. – dom. 10.00 - 18.00
ven. 10.00 - 21.00
lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero: euro 8
ridotto: euro 5
gratuito fino a 14 anni
scolaresche: euro 1 per studente
biglietto famiglia (valido per tutti i componenti di un nucleo famigliare): euro 20
gratuito per gli Amici del Museo
vernissage: 6 ottobre 2006. ore 18
editore: SKIRA
curatori: Tobias G. Natter, Tomas Sharman
autori: Anton Faistauer, Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, Anton Kolig, Carl Moll, Koloman Moser, Max Oppenheimer, Anton Peschka, Egon Schiele
genere: arte contemporanea, collettiva

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comunicato stampa
Egon Schiele morì nel 1918 a soli 28 anni, ma la sua pittura rimasta “eterna” continua ad affascinare e incantare il pubblico, oggi come ieri. Al Mart di Rovereto la mostra “Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi” presenta oltre 120 opere provenienti dall’Österreichische Galerie Belvedere di Vienna e altri prestigiosi musei austriaci e tedeschi, fra dipinti, disegni e sculture, molti dei quali mai esposti in Italia, per illustrare la vita e l’opera di Egon Schiele (1890 – 1918), uno dei più celebri esponenti della pittura espressionista.

Un’occasione importante per approfondire il percorso pittorico del grande artista austriaco, ma anche per conoscere l’ambiente culturale della Vienna di inizio secolo scorso attraverso le opere di quel gruppo di artisti che, con Schiele, diedero vita al rinnovamento dell’arte moderna.

Gustav Klimt (1862– 1918), amico e mentore, è certamente una figura centrale, il perno dell’evoluzione artistica del giovane Schiele. Klimt è stato il maestro, alla sua arte si era ispirato così come ne aveva presto abbandonato le linee ondulate e impreziosite da decorazioni auree e vegetali per raggiungere un più crudo realismo, aspro e duro espresso soprattutto nei ritratti e nei corpi nudi.

Egon Schiele aveva frequentato l’Accademia d’Arti Figurative di Vienna, presto lasciata a causa dei contrasti con i suoi insegnanti. Nel 1909 fondò con quindici compagni di studio, tra cui Anton Faistauer e Robin Christian Andersen, il Gruppo Arte Nuova (Neukunstgruppe). L’ambiente culturale in cui vive e lavora il giovane Schiele, presentato in questa mostra, offre uno sguardo nuovo sulla sua opera, proponendo interessanti confronti e accostamenti con la produzione artistica dei suoi contemporanei. Sono i suoi amici, gli artisti dell’Avanguardia come Gustav Klimt, Oskar Kokoschka, Anton Faistauer, Anton Kolig, Carl Moll, Koloman Moser, Max Oppenheimer e Anton Peschka che lo accompagnano lungo il percorso artistico che dallo Jugendstil giunge ad “aprire” all’Espressionismo viennese.

L’esposizione al Mart culmina, infine, con una sezione dedicata alla 49° Mostra della Secessione Viennese del marzo 1918, occasione nella quale Egon Schiele, pochi mesi prima di morire di influenza spagnola, raggiunse un importante successo e riconoscimento di critica.

In Trentino, in quegli anni, proprio per la sua appartenenza all’area mitteleuropea, si vivevano e respiravano i fermenti culturali che fortemente “scorrevano” in questi luoghi, e vivace era lo scambio con la cultura artistica viennese. La mostra “Schiele, Klimt, Kokoschka e gli amici viennesi” trova, oggi, al Mart di Rovereto il suo ambiente ideale.
 
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