Paul Klee - La collezione Berggruen 3089 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
22/06/2019
L'Adidas ha annunciato una capsule collection omaggio a Keith Haring
21/06/2019
La scuola di Twin Peaks verrà demolita a luglio
21/06/2019
Valentino Catricalà è il direttore della sezione arte di Maker Faire Roma
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva FONDAZIONE MEMMO - PALAZZO RUSPOLI ​ Via Della Fontanella Di Borghese 56B Roma 00186

Roma - dall'undici ottobre 2006 al 7 gennaio 2007

Paul Klee - La collezione Berggruen
[leggi la recensione]

Paul Klee - La collezione Berggruen
[leggi la recensione]
Paul Klee
Felsenkamer, 1929, 123 (C 3)
Acquerello e matita su carta, sopra e sotto strisce a margine a gouache e penna, montati su cartone, 25,4 x 31,7 cm (con cornice 47,3 x 53,8 x 3,5 cm)
Staatliche Museen zu Berlin, Museum Berggruen
Inv. 139/2000
© bpk, Berlin
 [Vedi la foto originale]
FONDAZIONE MEMMO - PALAZZO RUSPOLI
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Della Fontanella Di Borghese 56b (00186)
+39 0668136598
info@fondazionememmo.it
www.fondazionememmo.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

personale
orario: Lunedì - chiuso (eccetto: 25 dic. & 1 gen.)
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30
Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 20.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero 9€
Ridotto e gruppi di adulti 7€
Gruppi di scuole 4€
Bambini fino ai sei anni ingresso gratuito
vernissage: 11 ottobre 2006.
editore: SKIRA
ufficio stampa: SVEVA FEDE
curatori: Olivier Berggruen
autori: Paul Klee
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Il pittore tedesco Paul Klee (1879-1940) è uno dei più amati artisti del XX secolo. Nato in Svizzera, ha studiato a Monaco di Baviera e viaggiato in Italia prima di ritornare a Berna (nel 1902) dove trascorse un lungo periodo di isolamento, studiando il lavoro di Kandinsky ed i suoi amici di Der Blaue Reiter cosi come i cubisti e Delaunay. È a seguito di un viaggio in Tunisia nel 1914 che cominciò a sviluppare uno suo stile proprio di forme astratte e rappresentazione simbolica. Nelle parole di Sabine Rewald (curatore del Metropolitan Museum, New York), “voltando le spalle alla natura, ricavava i suoi soggetti dalla propria immaginazione, dalle sue reazioni al mondo che lo circondava, esperienze del passato intorno a lui, poesia, musica e cose botaniche e scientifiche – in sintesi, un mondo di fantasia, pieno d’ironia, bizzarria, e humor birichino tuttavia intrecciato, soprattutto verso la fine della sua vita, con la melanconia.”

Nel 1920 fu invitato ad unirsi ai docenti del Bauhaus, la scuola d’arte rivoluzionaria in Weimar. Così cominciò la decade più prolifica della sua carriera, producendo principalmente acquarelli e disegni piccoli ma squisiti. Non sorprende che una parte dei dipinti eseguiti durante gli anni al Bauhaus si riferiscono agli argomenti dei suoi corsi. La sua preoccupazione con l’interazione dei colori portò ai così detti dipinti a gradazione di colore, impregnati con un movimento andante dal chiaro allo scuro o dal primo piano allo sfondo. Altri lavori sono, contrariamente, più spiritosi, bizzarri o musicali. Nel 1931 lasciò il Bauhaus e ritornò in Svizzera con l’arrivo del regime nazista. Negli ultimi anni della sua vita, gracile ed ammalato, creò un vasto numero di gouaches e disegni illutsranti figure liriche, evanescenti, immaginarie, spesso rappresentanti angeli.

Nato a Berlino nel 1914, Heinz Berggruen emigrò negli StatiUnti nel 1936. Dopo la guerra si trasferì a Parigi dove lavorò per l’UNESCO e, nel 1948, prese la decisione determinante di aprire una galleria d’arte sulla rive gauche. La sua lunga carriera è associata al lavoro di artisti quali Picasso, Mirò, Matisse, Juan Gris e molti altri. Ma Paul Klee (che non incontrò mai) occupava un posto speciale tra i suoi affetti e ripetutamente mostrava i suoi lavori, pubblicando cataloghi eleganti per l’occasione. Heinz Berggruen sta collezionando l’opera di Klee dalla metà degli anni 40. Nel 1973, ha donato 13 lavori di Klee al Musée National d’Art Moderne de Paris (oggi Centre George Pompidou), e in seguito 90 opere al Metropolitan Msueum of Art di New York. Un gruppo significativo di opere è anche presente nella collezione del Museo Berggruen di Berlino, museo fondato nel 1996 sotto nell’ambito dello Stiftung Preußischer Kulturbesitz (Soprintendenza del Polo Museale di Berlino). Come omaggio ad una carriera così strettamente associata al lavoro di Klee, l’attuale mostra riunirà lavori dai 3 musei sopra citati così come dalla collezione privata di Heinz Berggruen. Tutti i periodi e supporti sarranno rappresentati in mostra, con particolare enfasi agli anni Bauhaus.

La mostra sarà curata da Olivier Berggruen, figlio minore di Heinz Berggruen. Dopo aver studiato storia dell’arte alla Brown University e al Courtauld Institute di Londra, Olivier Berggruen ha lavorato alla Sotheby’s di Londra, prima di curare numerose mostre museali tra cui: Matisse, Yves Klein e Ed Ruscha. Egli è curatore associato dello Schirn Kunsthalle di Francoforte.

Olivier Berggruen
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram