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arte contemporanea, collettiva PALAZZO DEL MUNICIPIO ​ Via Guglielmo Marconi 2 Sarmede 31026

Sarmede (TV) - dal 21 ottobre al 17 dicembre 2006

Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia 2006 - Tamtam d’Africa

Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia 2006 - Tamtam d’Africa

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PALAZZO DEL MUNICIPIO
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L’Africa sarà la protagonista di questa rassegna che ha come obiettivo quello di dare visibilità ai linguaggi dell'illustrazione, cercando di cogliere l'esemplarità del percorso creativo di ogni autore nel contesto mondiale
orario: feriali 9.00-13.00 e 14.00-16.00 e 20.00-21.30; festivi e prefestivi 10.00-12.30 e 14.30-21.30
Museo Zavrel - sopra Unicredit Banca: sabato, domenica e festivi 10.00-12.30 e 14.30-19.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 21 ottobre 2006. ore 18,30
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
autori: Dusan Kallay, Jozef Wilkon
note: anche presso il Museo Zavrel
genere: collettiva, disegno e grafica
email: info@sarmedemostra.it
web: www.sarmedemostra.it

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comunicato stampa
antere e leoni, giraffe ed elefanti danzano al suono di un tamtam.

Lo sentite? Sta arrivando da lontano! È un tamtam che raggiunge Sàrmede, il paese della fiaba, dopo aver percorso i deserti e le savane, e ci porta il ritmo e i colori delle fiabe dell'Africa. Sono storie di uomini e di animali immersi nella natura, storie antiche trasformate dal tempo, storie magiche illuminate dal caldo sole africano, storie meravigliose raccontate al ritmo di un tamtam. Basta fermarsi ad ascoltare: lo sentite?

Dal 21 ottobre 2006, quel suono riecheggerà tra le colline ai piedi del Gran Bosco del Cansiglio. Quel giorno si inaugurerà infatti la ventiquattresima edizione de "Le immagini della Fantasia", la più importante e conosciuta mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia che si svolga in Italia.

L’Africa sarà la protagonista di questa rassegna che ha come obiettivo quello di dare visibilità ai linguaggi dell'illustrazione, cercando di cogliere l'esemplarità del percorso creativo di ogni autore nel contesto mondiale.

38 artisti provenienti da 20 paesi, oltre 300 opere realizzate da illustratori di tutto il mondo, propongono ai visitatori un viaggio fantastico attraverso le fiabe, le leggende ed i racconti d'ogni paese narrati con le parole dell'arte. La Mostra, assieme al suo volume, si offre dunque come strumento di conoscenza e di valorizzazione di ciò che viene prodotto di anno in anno in questo campo a livello internazionale.

L'esposizione comprende due ampie sezioni speciali: “Le voci dei tamtam, storie dall'Africa”, nella quale saranno presentate al pubblico anche le illustrazioni per il libro omonimo pubblicato da Franco Cosimo Panini Ragazzi in collaborazione con la Mostra, e la sezione dedicata ad un ospite d'onore, che quest'anno sarà l’artista slovacco Dusan Kallay.



Proporre le nuove tendenze e gli orientamenti più originali dell'illustrazione contemporanea ad un pubblico sempre più ampio, è tra gli obiettivi di questa manifestazione. Così, oltre che nelle tradizionali sedi espositive di Sàrmede e Treviso, a partire dal 1991, la Mostra è stata presentata a Venezia, Madrid, Aix en Provence, al Palazzo Ducale di Genova, al Centre Pompidou di Parigi, a Lubiana, a Lugano, a Lisbona, a Siviglia, a Udine, a Salisburgo, alla Kunsthaus di Vienna, ad Essen, ad Istanbul, a Napoli, a Monza, a Stoccarda, a Siena, a Roma, a Belluno, a Bratislava e a Verona. Sin dalle prime edizioni la Mostra ha affiancato al fatto puramente espositivo una serie di attività didattiche, affermando e promuovendo l'importanza culturale e la valenza pedagogica del libro illustrato. Grazie alla ricchezza delle opere esposte e attraverso le visite guidate, molteplici sono i percorsi proponibili e adattabili alle età e agli interessi dei giovani fruitori. Il percorso didattico introduce i visitatori nel mondo del libro; dall'osservazione di alcuni pannelli esplicativi che svelano il lavoro dell'illustratore, si passa poi alla visione degli originali da cui parte il discorso sui linguaggi dell'arte; si confrontano così le varie tecniche pittoriche e si scoprono i segreti delle immagini.



La Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia, è annualmente ospitata nei locali del Municipio di Sàrmede, edificio che nel mondo degli illustratori viene definito come “la Cappella degli Scrovegni della fantasia”. Le cinque arcate della facciata esterna, infatti, l’ingresso del Municipio e la Sala Consiliare sono stati trasformati da uno dei più grandi maestri dell’illustrazione: Jozef Wilkon che, anno dopo anno, aggiunge nuovi elementi al suo capolavoro. La seriosa sede municipale è ora regno dell’immaginazione e della fantasia: per entrare nell’ufficio del Sindaco si passa tra tigri, orsi e leoni, i lampadari sono enormi dragoni di metallo, mentre dal soffitto un grande pipistrello dà a tutti il benvenuto. Creature perfettamente ambientate nella giungla o nelle profondità marine nelle quali continuano a lavorare – certamente con il sorriso – gli addetti all’anagrafe e all’Ici.



Altri protagonisti del mondo dell’illustrazione, calamitati tra queste colline dalla magnetica personalità di Stepan Zavrel che qui aveva trovato rifugio, hanno lasciato il loro segno sulle pareti di molte case della zona, trasformando veramente Sarmede nel “Paese della fiaba”. Persino la Comunità Europea ha riconosciuto questa unicità decretando un suo finanziamento per i percorsi “Luoghi di Fiaba” che, percorrendo le Prealpi Trevigiane ai piedi del Gran Bosco del Cansiglio, portano il visitatore a scoprire angoli di assoluta suggestione resi ancora più indimenticabili dagli affreschi, tutti rigorosamente dedicati alla interpretazione di fiabe o di antiche storie locali, realizzati dai maggiori illustratori di mezzo mondo.



Il clima da fiaba avvolgerà, per tutta la durata della Mostra, ogni luogo di Sàrmede.

Sono infatti più di cento le iniziative proposte dentro e fuori la Mostra: incontri con gli illustratori, letture animate, laboratori per bambini, concerti e attività per adulti (con le presenze, tra gli altri, dei Solisti Veneti, di Ottavia Piccolo e con omaggi anche a Mina e Battisti), laboratori per “illustrare sorridendo”, di gommapiuma, sul tema del Natale, corsi di illustrazione, scrittura creativa e persino un corso per insegnare “come raccontare le fiabe ai bambini”.

Tornano anche le Fiere del Teatro, i due grandi appuntamenti che vedono l’intera Sàrmede trasformarsi in un luogo della favola. Le fiere sono previste per domenica 26 novembre e domenica 3 dicembre, mentre la Rassegna Teatrale, sempre molto affollata, si terrà dal 6 al 24 novembre.

Finanziata dalla Regione del Veneto è “La Scuola va a Teatro” quest’anno dedicata alle molteplici sfaccettature dell’immaginario, dell’arte e della cultura africana, “la cui conoscenza certo renderà – afferma il Presidente della Regione Giancarlo Galan - i nostri giovani più maturi ed attenti nel relazionarsi e interagire con le moltissime persone che, provenienti da quei lontani Paesi, hanno scelto la nostra regione come seconda patria”.



Dopo la ‘prima’ di Sàrmede la Mostra, come le precedenti, prende le vie del mondo riproposta in città italiane ed europee. Ogni edizione viaggiante incanta ovunque un pubblico che – stando alle stime degli organizzatori – supera (per l’insieme delle edizioni in tutte le loro tappe) le duecentocinquantamila persone. Duecentocinquantamila bambini di ogni età che con Sàrmede hanno sognato, sorriso, pensato.
 
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