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Monfalcone (GO) - dal 15 dicembre 2006 al 25 febbraio 2007
L'immagine sottile 01 [leggi la recensione]
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GC.AC - GALLERIA COMUNALE D'ARTE CONTEMPORANEA vai alla scheda di questa sede Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede |
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Piazza Camillo Benso Conte Di Cavour 44 (34074) |
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+39 0481494360 , +39 0481494352 (fax) |
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galleria@comune.monfalcone.go.it |
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www.comune.monfalcone.go.it/galleria |
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Le nuove acquisizioni della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone
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orario: da martedì a venerdì 16.00 > 19.00, festivi e prefestivi 10.00 > 13.00, 16.00 > 19.00 (chiuso 31 dicembre e 1 gennaio) (possono variare, verificare sempre via telefono) |
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biglietti: ingresso libero |
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vernissage: 15 dicembre 2006. ore 18.30 |
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curatori: Andrea Bruciati |
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autori: Perino & Vele, Ericailcane, Bruna Esposito, Gionata Gesi (OZMO), Norma Jeane, Dacia Manto, Andrea Mastrovito, Anila Rubiku, Sissi, Nico Vascellari |
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note: La personale di Mastrovito chiude il 4 febbraio |
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genere: arte contemporanea, giovane arte, collettiva |
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comunicato stampa  |
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Venerdì 15 dicembre alle ore 18.30, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, si inaugura la mostra L’immagine sottile 01: dodici nuove opere su carta che la GC.AC ha espressamente commissionato per l’occasione ad altrettanti giovani autori recentemente affermatisi sulla scena nazionale ed internazionale saranno esposte per l’occasione.
Stefano Calligaro, Ericailcane, Bruna Esposito, Matteo Fato, Norma Jeane, Dacia Manto, Andrea Mastrovito, Ozmo, Perino & Vele, Anila Rubiku, Sissi, Nico Vascellari sono gli artisti invitati, e i loro nuovi lavori vanno ad incrementare la collezione di opere d'arte contemporanea già acquisite nella scorsa edizione (fra cui i lavori di David Casini, Neil Farber, Ivan Malerba, Gabriele Picco, Nicola Toffolini).
La Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, con questo nuovo appuntamento, si qualifica una volta di più non solo come laboratorio, ma come struttura focale che sostiene molte attività di promozione e avvicinamento al pubblico. Ponendosi, infatti, non più solo come semplice spazio espositivo ma come “struttura agente”, la GC.AC si immerge in questo modo ancor più in quel contesto culturale di cui vuol essere catalizzatore e testimone integrante. Con la presentazione del secondo nucleo di carte d’autore, inoltre, l’istituzione si fa in prima istanza sostenitrice attiva e diretta del lavoro del singolo: l’ingresso di un’opera in una collezione sta a significare un’ulteriore certificazione qualitativa all’autore, al di là della labile facoltà di giudizio soggettivo
“Ogni opera d’arte possiede una valenza testimoniale, costituisce un frammento di memoria che può essere veicolato nel tempo. Riunire in una collezione tali documenti rappresenta una cosciente presa d’atto per la responsabilità di affidare al futuro una formulazione espressiva. […] Selezionare in questo caso significa tentare di fermare ciò che è in movimento per sua stessa natura. L’evento che si fa cronaca, il dato effimero che inizia a depositarsi in seno alla storia secondo un gusto, un gesto in apparenza arbitrario, si incarnano in valore nell’identità condivisa di un’intera comunità.”. Così il curatore della mostra e direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Andrea Bruciati, presenta il nuovo evento espositivo, nei più profondi intenti programmatici.
Parallela alla rassegna, nell’aula principale della Galleria, la personale di Andrea Mastrovito (uno fra gli artisti prescelti e già apprezzato nella mostra Painting Codes della scorsa primavera), concepita attraverso un’installazione ambientale, realizzata appositamente per gli spazi: un’opera tridimensionale, anch’essa su carta che coinvolgerà l’intero spazio espositivo. Il lavoro dell’artista dipana paesaggi provenienti dal mondo dei fumetti, dalle storie dell’infanzia o attraverso espliciti richiami alla storia dell’arte, posti in maniera contaminante e surreale fra loro.
Andrea Mastrovito nasce a Bergamo nel 1978. Vive e lavora a Seriate (BG). Tra le mostre personali si ricordano: Wild Best Cage - Biagiotti Progetto Arte, Firenze, 2005; Analix Forever - Geneva (Svizzera), 2005; Fear of the Dark - The Flat, Massimo Carasi, Milano. Tra le collettive: Dodici Pittori Italiani. Dieci Anni Dopo - Galleria In Arco, Torino, 2005; Clip’it, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2005; Beauty Not So Difficoult - Palazzo delle Stelline, Milano, 2005; FuoriUso 04. Storytelling - Ferrotel, Pescara, 2004; Arte Jeunesse - Istituto Francese, Firenze, 2004.
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