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arte contemporanea, collettiva MUSEO CORRER ​ San Marco 52 Venezia 30124

Venezia - dal 23 marzo al 30 settembre 2007

Sargent and Venice
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MUSEO CORRER
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San Marco 52 (30124)
+39 0412405211 , +39 0415200935 (fax), +39 0415209070
info@fmcvenezia.it
www.correr.visitmuve.it
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Venezia fu indubitabilmente la città più amata da John Singer Sargent (1856-1925), principale esponente dell’impressionismo americano, nato a Firenze e a lungo vissuto in Europa
orario: 10/19, tutti i giorni (biglietteria 10/18)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero: euro 9,00
Ridotto: euro 7,00
ragazzi 6/ 14 anni; studenti 15/ 29 anni*; cittadini U.E. over 65; titolari carte Rolling Venice, Venice Card, soci Touring Club; residenti Comune di Venezia; gruppi di almeno 15 persone previa prenotazione
Ridotto speciale: euro 5,00
Acquirenti dei biglietti per I Musei di Piazza San Marco, Museum Pass Musei Civici Veneziani; classi di studenti accompagnati dall’insegnante, previa prenotazione
Gratuito:
bambini 0/5 anni; portatori di handicap con a
vernissage: 23 marzo 2007. ore 18
editore: ELECTA
curatori: Warren Adelson
autori: John Singer Sargent
genere: personale, arte moderna

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comunicato stampa
Dopo “Turner and Venice” un altro grande artista si confronta con il fascino della laguna.

Venezia fu indubitabilmente la città più amata da John Singer Sargent (1856-1925), principale esponente dell’impressionismo americano, nato a Firenze e a lungo vissuto in Europa.

Organizzata grazie alla collaborazione tra i Musei Civici Veneziani e le Adelson Galleries di New York,

questa mostra- la prima dedicata all’artista a Venezia- è curata da Warren Adelson e presenta, nelle sale neoclassiche al primo piano del Museo Correr, sessanta opere tra dipinti e acquerelli, realizzate tra il 1880 e il 1913, provenienti da importanti gallerie e istituzioni museali, tra cui il Brooklyn Museum, il Philadelphia Museum of Art, la National Gallery of Art di Washington, la Royal Academy of Arts di Londra e il Thyssen-Bornemisza di Madrid, nonché da diverse collezioni private che consentono, talora per la prima volta, l’esposizione al pubblico di capolavori altrimenti inaccessibili.

Catalogo Electa (in edizione italiana) a cura di Warren Adelson, con saggi dello stesso Adelson, Elizabeth Oustinoff e Rosella Mamoli Zorzi.



Come già J.W.Turner e altri grandi artisti dell’Ottocento, anche Sargent rimane profondamente affascinato da Venezia.

Cresciuto in un ambiente colto e cosmopolita, tra Italia, Francia, Spagna, Svizzera e Germania, allievo a Parigi di Carolus Duran e iscritto all’Ecole des Beaux arts, inizia la sua carriera come ritrattista.

Amico di Monet, intraprende nella seconda metà degli anni ’70 un serie di viaggi di studio e di sperimentazioni sempre più importanti della pittura en plein air.

Il primo viaggio a Venezia è del 1879 . Vi tornerà per più di dieci volte nell’arco di quarant’anni, e la rappresenterà con un gran numero di dipinti, come nessun’altra.

Questo particolare amore si riflette nella copiosa produzione di olii e acquerelli a tema veneziano- circa centocinquanta – dipinti tra gli anni ottanta del XIX secolo e il 1913.

Di essi, ben sessanta sono esposti alla mostra del Museo Correr, la prima a lui interamente dedicata a Venezia e concepita come un suggestivo viaggio lungo il Canal Grande, colto da una gondola, sulla quale Sargent amava dipingere, adottando un punto di vista ribassato, che restituisce inquadrature inedite e inconfondibili.

Vi sono rappresentati palazzi, chiese, campi e canali, animati dai riflessi della luce sull'acqua e sulle architetture, ma , accanto alle vedute dei luoghi e dei monumenti più noti (Ponte di Rialto, Palazzo Ducale, Salute) , trovano spazio alcune insolite visioni di vita quotidiana che rimandano alla vita tradizionale della Venezia dell’epoca, con interni di botteghe, o strade brulicanti di cittadini o donne al lavoro, o caffè e osterie e molto altro ancora.

In tutte queste scene, siano esse di interni o di esterni, dominano la ricerca sulla luce, la libertà e l’incisività del tratto oltre a una perfetta padronanza formale.
 
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