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arte contemporanea, collettiva CENTRE CULTUREL FRANÇAIS ​ Corso Magenta 63 Milano 20123

Milano - dal 7 al 22 marzo 2007

Riproduzione assistita: obiettivo per la vita

Riproduzione assistita: obiettivo per la vita
Tuba di Fallopio
© SPL / Agenzia Grazia Neri


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CENTRE CULTUREL FRANÇAIS
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Corso Magenta 63 (20123)
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La luce della vita prende forma in una mostra evento, ideata e organizzata dalla Fondazione Cure in cui scienza e immagine si incontrano per contribuire a chiarire il tema della riproduzione assistita nelle sue varie tappe
orario: dal lunedì al venerdì 10–19
Apertura straordinaria sabato10 marzo in occasione del convegno
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 7 marzo 2007. ore 18
editore: JOHAN & LEVI
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
note: a cura della Fondazione Cure Onlus
genere: fotografia
email: segreteria@fondazionecure.org
web: www.fondazionecure.org

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comunicato stampa
La luce della vita prende forma in una mostra evento, ideata e organizzata dalla Fondazione Cure in cui scienza e immagine si incontrano per contribuire a chiarire il tema della riproduzione assistita nelle sue varie tappe.
La mostra Riproduzione assistita: obiettivo per la vita, accompagnata da un catalogo e da un convegno, presenta al grande pubblico in modo semplice ma approfondito il complesso tema della maternità assistita, intesa come metodo "naturale" per generare una nuova vita, sottolineando la "naturalità" delle tecniche di aiuto alla fertilità, del desiderio di un figlio e del risultato. Ricordando che centinaia di migliaia di bimbi sono nati nel mondo grazie a queste tecniche, trentamila ogni anno solo in Europa.

La mostra
La Fondazione Cure ha proposto ad alcuni fotografi di interpretare il messaggio vitale e naturale della riproduzione assistita nei diversi stadi, dai più semplici ai più complessi ed essi hanno risposto con entusiasmo e generosità.
La mostra fotografica, che include anche installazioni, suoni e video, propone un confronto tra immagini scientifiche, relative alle diverse tecniche di fecondazione assistita, e immagini poetiche sulla riproduzione e sulla vita nella natura.
L’esposizione è scandita in varie fasi. Una prima, introduttiva e a carattere educativo, illustra attraverso fotografie di laboratorio i vari momenti della medicina della riproduzione: diagnosi dell’infertilità di coppia e diverse terapie. La parte centrale della navata del Centre Culturel è riservata a queste straordinarie foto, intervallate dagli scatti di alcuni fotografi che hanno saputo riportare in immagini i principali passaggi della riproduzione assistita. Queste immagini poetiche ed evocative ridanno alle cure mediche e ai bimbi nati grazie a questo metodo il senso profondamente naturale della riproduzione assistita. Il visitatore può poi entrare in uno spazio totalmente sensoriale con video ecografici ad altissima risoluzione in 3D sulle varie fasi della gestazione accompagnate dal battito del cuore del piccolo. La conclusione naturale del percorso espositivo avviene con una sequenza di ritratti di bambini colti nelle loro espressioni più vitali, per ricordarci la gioia di quei quattro bambini che ogni ora nascono in Europa grazie alla riproduzione assistita.
Diversi testi alle pareti spiegano le relazioni metaforiche tra le immagini e conducono ad un atteggiamento prima di tutto emozionale e in seguito tecnico-scientifico. Il pubblico si avvicina così ad una percezione emotiva dell’evento riproduttivo tale che rispecchi l’approccio intimo ed affettivo della riproduzione naturale.
Un numero limitato di fotografie firmate dagli autori sarà in vendita per sostenere le attività scientifiche e formative della Fondazione. Le immagini biologiche sono tratte da From Conception to Birth: a Life Unfolds di Alexander Tsiaras, per gentile concessione di Anatomical Travelogue Inc, NYC, che per la prima volta le pubblica anche in Italia. Infine, sono previste visite guidate per le scuole superiori di indirizzo scientifico e artistico.

Il catalogo
Per l’occasione viene pubblicato un approfondito catalogo con tutte le opere in mostra, l’introduzione del presidente della Fondazione Cure Enrico Ferrazzi, testi scientifici di Monica Oneta, un glossario scientifico e approfondimenti culturali e tecnici, che sottolineano il percorso naturale della vita che nasce con l’aiuto dell’uomo. I proventi delle vendite sosterranno le attività di ricerca della Fondazione Cure.

Il convegno
Il convegno "Riproduzione assistita: obiettivo per la vita" di sabato 10 marzo, è un’importante occasione di confronto a cui partecipano i più illustri scienziati italiani operanti nell’ambito della ricerca e della clinica sulla riproduzione assistita assieme a bioeticisti di diverse culture.
Allestito nella sala Bramante del Palazzo delle Stelline a Milano, si rivolge in particolare al mondo scientifico, culturale e dei media, partendo dalla considerazione che il dialogo tra etica e scienza sia un dovere sociale.
Il Comitato Scientifico è guidato da Enrico Ferrazzi (direttore Dipartimento Materno Infantile Ospedale Sacco Polo Universitario Milano e presidente Fondazione Cure); Paolo E. Levi Setti (direttore Unità Operativa Medicina della Riproduzione Istituti Clinici Humanitas Milano); Guido Ragni (direttore Unità Operativa Sterilità di Coppia Fondazione Policlinico Mangiagalli Regina Elena di Milano). Nella prima parte vengono presentati e analizzati i risultati clinici dell'applicazione della legge 40; la seconda parte sviluppa la discussione sugli aspetti bioetici emergenti dall’esperienza degli ultimi due anni: una prova di dialogo tra scienza e società civile attraverso la bioetica. Questo dibattito, infatti, è preceduto da una lettura di Giovanni Fornero (storico della filosofia) sui paradigmi della bioetica cattolica e quella laica. Con questi principi metodologici il convegno vuole contribuire al dibattito sulla revisione delle linee guida applicative della legge 40 del luglio 2004 che regola nel nostro paese la riproduzione assistita e che proprio nel 2007 ricomincerà il suo cammino nel nuovo comitato scientifico nominato dal Ministero della Salute.

La Fondazione Cure
La Fondazione Cure Onlus si occupa da anni, unica in Italia, delle ricerche nel campo della riproduzione umana dalla fertilità alla gravidanza, dalla nascita al neonato.
Nata come Associazione legata al Polo Universitario - Ospedaliero Sacco di Milano nel 2003, é divenuta Fondazione l'8 marzo 2005 grazie al consenso della comunità scientifica e a gli ottimi risultati ottenuti sotto l’egida del presidente Professore Enrico Ferrazzi e del vicepresidente Rosaria Iardino, nota al pubblico per il vigoroso e costante impegno nelle campagne di prevenzione, informazione e sostegno ai pazienti sieropositivi e ai malati di AIDS.
I principali obiettivi della Fondazione mirano a sostenere la ricerca scientifica nell'ambito delle problematiche legate alla fertilità e alla prevenzione della trasmissione di malattie infettive durante la gravidanza, a fornire alle pazienti un valido supporto informativo e di aiuto psico-sociale prima, durante e dopo l'esperienza genitoriale.
Il nucleo della ricerca scientifica sostenuta dalla Fondazione Cure si articola intorno alla comprensione dei meccanismi della variabilità genetica individuale (genomica) in medicina della riproduzione, che determinano la diversa risposta agli agenti infettivi e alle condizioni di rischio per l'inizio e lo sviluppo della gravidanza.
Altri rami di studio approfonditi dalla Fondazione Cure sono: lo sviluppo della riproduzione medicalmente assistita in coppie con infezioni virali; le tecniche di immagine non invasiva del feto in utero, di fetoscopia e chirurgia laser uterina; gli effetti delle cure non solo sul corpo, ma anche sulla psiche della paziente e della coppia e il diritto dei pazienti a diventare genitori consapevoli di bambini sani.
La mostra ed il convegno sono realizzati grazie al contributo di: Serono Italia, Organon; Boeringher-Ingelheim, General Electrics, Ferring, Takeda Italia, G.S.K.
 
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