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arte contemporanea, collettiva FIERA MILANO INTERNATIONAL ​ Via Varesina 76 Milano 20156

Milano - dal 29 marzo al 2 aprile 2007

MiArt 2007

MiArt 2007

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FIERA MILANO INTERNATIONAL
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Via Varesina 76 (20156)
+39 02485501
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MiArt 2007: un fucina di idee per rendere Milano una vero centro propulsivo per le arti visive, un vero e proprio network artistico per garantire alla città una stagione all’insegna di grandi eventi e iniziative di respiro internazionale
orario: 12.00 - 21.00, 2 aprile 12.00 - 18.00
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: 15 euro, Ridotto 10 euro
vernissage: 29 marzo 2007. ore 18 su invito
editore: POSTMEDIABOOKS, SKIRA
ufficio stampa: CRISTINA PARISET, EQUIPE
telefono evento: +39 0248550489
note: ai padiglioni del Portello
genere: arte moderna e contemporanea, fiera
email: miart@fmi.it
web: www.miart.it

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comunicato stampa
Si apre MiArt 2007, la dodicesima edizione della Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Milano, un appuntamento che non mancherà di sorprendere per le novità e i progetti. Un evento unico per rendere Milano una vetrina di prestigio, un punto di riferimento per collezionisti, galleristi, artisti e curatori.

Come la scorsa edizione, MiArt 2007 si svolgerà all’interno di fieramilanocity, nei padiglioni cittadini del Portello dal 30 marzo al 2 aprile 2007, con inaugurazione su invito giovedì 29 marzo.
MiArt 2007: un fucina di idee per rendere Milano una vero centro propulsivo per le arti visive, un vero e proprio network artistico per garantire alla città una stagione all’insegna di grandi eventi e iniziative di respiro internazionale. Questa la filosofia di MiArt 2007, che si riassume nel pay off: where the Art is.
Oltre a queste iniziative e alle prestigiose partnership MiArt si riconferma come l’unica mostra-mercato italiana capace di offrire un panorama artistico completo attraverso 4 distinti settori che spaziano dal moderno alle più innovative proposte artistiche del contemporaneo.

I quattro settori della fiera, nel loro insieme, rappresentano l’arte italiana ed internazionale dalle avanguardie storiche alla sperimentazione più recente, per coinvolgere un collezionismo con interessi ed esperienze differenti.
Il Settore Moderno propone opere che spaziano dal primo Novecento agli anni Sessanta: qui vengono presentate le eccellenze della produzione italiana ed internazionale dal Futurismo alla Metafisica, dal Cubismo all’Informale. Il Settore Contemporaneo presenta espositori con opere di artisti che arrivano fino agli ultimi decenni. La sezione Anteprima propone, invece, una selezione di gallerie di recente costituzione (fino a cinque anni d’attività) e che promuovono giovani talenti (artisti under 35). Infine, la sezione Art & Co, dedicata ad un selezionato numero di galleristi, appartenenti sia al settore moderno, sia al contemporaneo, compie un’incursione nei manufatti d’artista di straordinario valore artistico (dagli arredi di Balla, Fontana e Giò Ponti alle lampade di Sottsass): una serie di oggetti al confine tra arte e design, pezzi unici firmati da grandi maestri.
Il risultato è una grande varietà di proposte sempre nel segno della qualità garantita da un prestigioso panel di esperti e professionisti del settore che si raccolgono intorno a MiArt.
Le linee culturali ed il rigore professionale nella scelta dei progetti sono affidati al Comitato Consultivo di MiArt, composto da galleristi italiani e stranieri di chiara fama e autorevolezza:
Benjamin Brown (Londra), Matteo Lorenzelli, Philomene Magers (Monaco), Massimo Mininni, Marco Niccoli, Carla Pellegrini Rocca. Referenti per il Settore Anteprima sono Paola Capata, Alessandro De March e Federico Luger, mentre il Settore Art & Co è affidato all’esperienza di Claudia Gian Ferrari e Carla Pellegrini Rocca.

Dopo l’incredibile successo del progetto Paese Ospite, lanciato nella passata edizione per la prima volta con la Cina, per l’edizione 2007 si è scelto di ospitare l’Olanda, una realtà geograficamente più vicina e unica nel panorama occidentale per l’effervescente contesto artistico.

Arcipelago Olanda è il titolo del progetto curatoriale seguito da Marianna Vecellio, che coinvolge le più prestigiose gallerie del Paese nell’ambito della sperimentazione e in cui si presenteranno ricerche artistiche provenienti da background diversi e con l’utilizzo di una pluralità di media (dalla fotografia all’installazione). Oltre alle più prestigiose gallerie olandesi, saranno presenti anche una serie di operatori del settore cultura, enti, istituzioni e imprese private, realtà che testimoniano la vivacità artistica e culturale di questo Paese, un vero e proprio modello da esportare.

Molti saranno i convegni e le tavole rotonde che animeranno i giorni della manifestazione, un momento di incontro e confronto con i più importanti critici e curatori italiani ed internazionali. Tra le differenti proposte di quest’anno si deve segnalare il convegno Arte e comunità organizzato da Micaela Martegani, fondatrice e direttrice di More Art, in collaborazione con Adelina von Fürstenberg, presidentessa di “Art for the world”. Il convegno, reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Stelline di Milano e dell’Assessorato Sport e Tempo Libero, con i quali MiArt da diversi anni ha stabilito una proficua sinergia, ha l’obiettivo di attivare un focus sul tema della promozione dei giovani artisti italiani e stranieri in connessione con il tessuto culturale e sociale di riferimento. Un aspetto di particolare interesse legato a questo convegno sarà la presentazione dell’installazione realizzata dall’artista brasiliana Fabiana De Barros consistente in un “chiosco della cultura” (il nome originale in portoghese è Fiteiro Cultural), un chiosco in legno, un luogo preposto alla discussione e alla conoscenza e destinato ad accogliere le relazioni artista-pubblico-luogo.

Tra le tavole rotonde si deve citare l’iniziativa proposta dalla NABA dal titolo Isomorphic Space. L’omogeneizzazione degli spazi nell’arte a cui interverranno relatori di livello internazionale come Daniel Birnbaum, Liam Gillick, Christine Macel. Il tema affrontato ruota intorno al problema degli spazi e dei progetti che l’artista intende realizzare in essi. In tal senso vale la pena di porsi la domanda se le fiere siano oggi veramente molto diverse dai musei, dalle gallerie o dagli spazi indipendenti o se esiste ancora una differenza effettiva tra questi luoghi. Oppure vi è una tendenza all’assimilazione degli uni agli altri?

Oggi la differenza probabilmente non risiede più nel tipo di spazio, ma nella qualità del progetto che artisti e curatori vogliono sviluppare in esso. L’incontro è inteso ad alimentare un momento di discussione e confronto tra curatori e artisti.

Le novità per l’edizione 2007 sono davvero numerose e di alto profilo, a partire dai quattro progetti curatoriali che daranno vita a eventi espositivi di respiro internazionale,ospitati all’interno della Sezione Anteprima.

La prima esposizione Video & Film Lounge sarà curata da Maria Rosa Sossai (curatrice del Museo MAN - Museo d'arte della Provincia di Nuoro), Ian White (curatore dello spazio cinema di Frieze e della sezione film della Whitechapel) e Christian Merhliot (curatore dell’associazione francese Pointligneplan). Uno spazio interamente dedicato alla proiezione di video e film d’artista: un evento espositivo che si prefigge di indagare il fenomeno della diffusa produzione d’immagini in movimento e che testimonia l’influenza della forma cinematografica nel campo dell’arte contemporanea. L’iniziativa restituisce un panorama video e filmico internazionale estremamente variegato e ricco di sfaccettature che attinge ai generi più diversi e sembra raccogliere l’eredità narrativa della forma cinema.

La seconda mostra, ideata da tre critici di grande esperienza e particolarmente attivi nella promozione dell’arte giovane anche a livello internazionale, Milovan Farronato, Francesca Pasini e Michele Robecchi, presenterà la produzione di nove artisti italiani emergenti. Sarà una sorta di oasi di riflessione per cogliere nuovi spunti sull’arte di nuovi talenti che non mancherà di sorprendere per la qualità delle proposte. Il progetto intende ribadire la volontà di promuovere le espressioni artistiche emergenti e più sperimentali dell’arte contemporanea, offrendo ai giovani selezionati la possibilità di presentarsi al mercato e al pubblico di collezionisti.

Il terzo evento, il Premio Artegiovane: Milano e Torino incontrano…l’Arte è un progetto che intende accogliere il pubblico negli spazi della fiera non con uno classico stand, ma con uno spazio pensato come un’installazione, un’autentica serra di frutti antichi ispirata all’opera Verdercuratoda di Ettore Favini vincitore, con Massimo Grimaldi della seconda edizione del Premio. Tale Premio, ideato da Artegiovane, è realizzato attraverso il contributo delle Camere di Commercio di Milano e Torino e ha lo scopo di valorizzare l’asse dell’ arte contemporanea Milano – Torino per offrire maggiore visibilità ai giovani artisti italiani. L’area allestita dalla Camera di Commercio rappresenterà un momento di sosta lungo il percorso fra gli stand, al suo interno, infatti, sarà collocato un autentico Caffè dell’Arte, un punto di “ristoro” animato da incontri curati da giornalisti e da Artegiovane.

Infine la quarta mostra, curata da Luca Beatrice, Alessandro Riva e Maurizio Sciaccaluga, proporrà una rosa di artisti ancora privi di una galleria di riferimento e che realizzeranno ad hoc le loro opere per la manifestazione fieristica. Si tratta di giovani talenti appartenenti alle più diverse tendenze artistiche e provenienti da esperienze estremamente diversificate (dalla nuova figurazione italiana alla sperimentazione video, dalla street art alla nuova scultura, fino all’installazione e alle opere create con l’utilizzo dei mixed media), ma sempre con una forte consapevolezza dei linguaggi utlizzati e delle loro capacità di contaminazione reciproca. Filo conduttore della rassegna sarà la forte attenzione all’aspetto comunicativo dell’arte.

Una serie di iniziative che intendono confermare il crescente impegno di MiArt nel coinvolgere le principali istituzioni milanesi che hanno supportato questi progetti e la volontà di dare voce alle espressioni artistiche emergenti e più innovative. MiArt è concretamente “dove è l’arte”, vicino ai giovani talenti creativi per promuovere lo sviluppo della cultura contemporanea.

MiArt 2007 un’edizione ricca di proposte stimolanti, un punto di riferimento e di incontro per il mondo dell’arte e che vedrà, quest’anno più che mai, la presenza di nomi accreditati a livello internazionale tra galleristi, critici, collezionisti italiani e stranieri, nonché direttori di prestigiosi musei, quali Maria de Corral e Vicente Todolì.

Un programma sempre più internazionale, come testimoniano i progetti appena menzionati, che è ulteriormente confermato dalla presenza della Fondazione Beyeler di Basilea. La Fondazione parteciperà per la prima volta nella sua storia ad una manifestazione fieristica estera con un evento che suscitarà grande interesse ed emozione, confermando lo slancio internazionale di quest’edizione.

Ultime novità non meno rilevanti riguardano l’attività editoriale della fiera che prevede la realizzazione dei Quaderni di MiArt, una collana il cui primo numero vedrà pubblicati gli atti del Convegno tenutosi nella scorsa edizione Al cuor non si comanda?, La passione e la ragione fra iconografia e ricerca nel XXI secolo, promosso dal MAPP ed organizzato dall’Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda con l’Associazione ARCA ONLUS.

Il volume dal titolo Quaderni di MiArt n°I sarà edito e distribuito da Postmedia Books di Milano.
Sempre in ambito editoriale va, inoltre, segnalata la collaborazione con la Casa Editrice Skira, che quest’anno, per la prima volta, realizzerà il catalogo ufficiale della manifestazione e sarà presente in fiera con un’ampia libreria.
Infine il MiArt Magazine è stato rivisto e ripensato in un nuovo formato editoriale e distributivo. Il MiArt Magazine è infatti distriibuito in allegato sui numeri di gennaio e marzo del Giornale dell’Arte e poi disponibile durante i giorni della fiera.

Un programma ricchissimo e di grande qualità quello di MiArt 2007, sempre più connotato dalla presenza delle maggiori Istituzioni, allo scopo di creare sinergie tra la manifestazione e il territorio per un full immersion nell’arte a Milano, cuore pulsante per le arti visive e non solo capitale riconosciuta per la moda e il design.

Negli ultimi anni, infatti, grazie alle crescenti collaborazioni e alle iniziative di numerosi soggetti tra pubblico e privato, si sono sviluppate molte attività culturali ed eventi d’arte che vengono programmati nei giorni della fiera per un fuoriMiArt: un appuntamento da non perdere e che sarà tra i più stimolanti su tutto il tessuto cittadino. Anche quest’anno si prevedono numerosi gli eventi collaterali che testimoniano in modo tangibile la volontà di creare un continuo dialogo con il tessuto urbano milanese per trasformare l’evento fieristico in una vera e propria “festa dell’arte”.
 
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