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arte contemporanea, collettiva MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO ​ Via Guido Reni 4a Roma 00196

Roma - dal 17 maggio al primo luglio 2007

Holland-Italy
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Atelier Kempe Thill
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MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
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Via Guido Reni 4a (00196)
+39 0639967350 , +39 0632101829 (fax)
info@fondazionemaxxi.it
www.fondazionemaxxi.it
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Olanda-Italia: 5 architetti olandesi si confrontano con 5 architetti italiani in un "match" mirato a esplorare i nuovi orientamenti delle ultime generazioni di progettisti nei due Paesi. 10 opere di architettura si fronteggiano in una inedita piattaforma di discussione e di scambio
orario: 11-19 (chiuso il lunedì)
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 17 maggio 2007. ore 18
editore: ELECTA
ufficio stampa: ALFA INTERNATIONAL, PEPITA PROMOTERS
autori: NL Architects, Atelier Kempe Thill, Baukuh, Crimson, Dogma, Gruppo A12, IaN+, Onix, Powerhouse Company, Beniamino Servino
note: simposio 18 maggio 2007, ore 11-17
genere: architettura, collettiva

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comunicato stampa
In occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma (16 maggio 2007), il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita la mostra "Holland-Italy. 10 Works of Architecture", incentrata sull'attività di alcuni gruppi di progettisti olandesi dell'ultima generazione, avvicinati ad architetti italiani opportunamente scelti per dar luogo a un inedito confronto. La mostra, a cura di Gabriele Mastrigli, con la collaborazione del MAXXI architettura diretto da Margherita Guccione, con il coordinamento di Francesca Fabiani e l'allestimento di Esmeralda Valente, intende creare una piattaforma di confronto e di scambio tra i progettisti dei due Paesi, consentendo una conoscenza più approfondita dei loro lavori e del loro modo di fare architettura.

Promossa dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, dalla DARC – Direzione generale per l'architettura e l'arte contemporanee e dal MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, con il sostegno di The Netherlands Architectural Found e NAi – Netherlands Architecture Institute e di ING, la mostra è concepita sulla falsariga di un "match" nel quale due schieramenti, Olanda e Italia, mettono in campo 10 opere di architettura, 5 per parte.

A disputare "l'incontro/confronto" sono Atelier Kempe Thill, Crimson, NL Architects, Onix, Powerhouse Company per l'Olanda; Baukuh, Dogma, gruppo A12, IaN+, Beniamino Servino per l'Italia. Cinque le categorie o i "terreni di gioco" della mostra: Casa, Padiglione, Contesto, Infrastruttura, Città. Su ognuno di essi si concentra l'attenzione di un gruppo olandese e di uno italiano: la categoria Casa impegna Powerhouse Company e Beniamino Servino, Padiglione vede in scena Atelier Kempe Thill e gruppo A12, Contesto schiera ONIX e Baukuh, Infrastruttura vede cimentarsi NL Architects e IaN+, Città coinvolge Crimson e Dogma.

La mostra, parte di un ricco programma di iniziative promosse dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi per celebrare la rinnovata sede in via Michele Mercati, sembra riflettere un'inversione di tendenza nella cultura architettonica presente nei due Paesi. Da un lato la stanchezza di un approccio progettuale muscoloso ed eterodosso, e allo stesso tempo disimpegnato -quello olandese-, più che vincente per circa un decennio e oggi consumato, lascia il posto ad un atteggiamento di maggiore consapevolezza, riflessione e maturità; dall'altro l'attitudine quasi cromosomica -quella italiana- all'ossequioso rispetto della tradizione si apre finalmente ad un confronto internazionale.

"In questo senso -spiega Gabriele Mastrigli- la mostra propone, attraverso il raffronto tra le architetture presentate dagli studi olandesi e italiani ma anche all'interno dei singoli progetti, un confronto dialettico tra pragmatismo e teoria: essendo il primo il tradizionale cuore concettuale dell'approccio olandese ma inevitabile 'contesto' del lavoro di molti giovani gruppi italiani, mentre la seconda un'attitudine presente nel DNA dell'architettura italiana che sta riemergendo anche nel contesto olandese per ripensare l'architettura nella direzione di una rinnovata riflessione sul suo ruolo, ben oltre i confini dell'Olanda e dell'Italia."

L'allestimento prevede dieci grandi "finestre" (di dimensioni 2X3 metri circa), ciascuna dedicata ad un progetto. Le finestre si fronteggiano a gruppi di due per esprimere il confronto tra Olanda e Italia. Al centro della sala sfilano i modelli dei dieci progetti come controparte concreta e tridimensionale delle immagini esposte.

Il 18 maggio, a partire dalle ore 11.00, i dieci gruppi di architetti presenteranno i propri progetti nell'ambito di un simposio moderato da Michele Bonino e Roemer van Toorn. Seguirà una tavola rotonda e un dibattito aperto al pubblico.

La mostra "Holland-Italy. 10 Works of Architecture", organizzata da iMage, è accompagnata dal catalogo bilingue a cura di Gabriele Mastrigli pubblicato nella collana OperaDARC diretta da Pio Baldi, edita da Electa, e contenente la presentazione dei dieci progetti esposti attraverso i testi dei loro autori, immagini, fotografie e disegni.
 
documenti
documento Word  HOLLAND-ITALY-01-COMUNICATO per OLANDIAMO [210 kb] 

(09/05/2007 15.08.47)
 
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