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arte contemporanea, collettiva GALLERIA CIVICA EZIO MARIANI ​ Via Camillo Benso Di Cavour 26 Seregno 20831

Seregno () - dal 12 maggio al 3 giugno 2007

Sergio Dangelo - Altrove e colti al volo

Sergio Dangelo - Altrove e colti al volo

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GALLERIA CIVICA EZIO MARIANI
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Via Camillo Benso Di Cavour 26 (20831)
+39 0362263311 , +39 0362330250
seregno.direzione@brianzabiblioteche.it
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Una selezione di opere che ripercorrono la storia artistica dal 1950 al 2003 di uno dei più importanti pittori contemporanei
orario: Feriali h. 16.30 / 19.00 - Festivi h. 10.00 / 12.30 e h. 16.30 / 19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 12 maggio 2007. ore 17
editore: SKIRA
autori: Sergio Dangelo
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
“Altrove e colti al volo”: questo il titolo della personale di Sergio Dangelo alla Galleria alla Civica Ezio Mariani di Seregno (via Cavour, 26).

Una selezione di opere che ripercorrono la storia artistica dal 1950 al 2003 di uno dei più importanti pittori contemporanei.

Il linguaggio pittorico di Sergio Dangelo è ricercato, poetico, lirico, di evidente suggestione surrealista, colto ed interiore. La sua pittura è stata nel tempo costantemente dominata da un segno, che continua ad imporsi sulla tela con assoluta eleganza.

“Informale agli inizi per poi passare ad una pittura elegante, durante il suo percorso artistico – spiega l’assessore alle Politiche Educative e Culturali Guido Trabattoni – ha sempre fatto ricerca. Nel 1957 firmò il Manifesto ‘contro lo stile’ insieme a Baj, Yves Klein, Arnaldo e Giò Pomodoro, e altri, nel quale si affermava ‘l'irripetibilità dell'opera d'arte’ e dove si ammonivano i pittori a non agire ‘come i tappezzieri’ ma, diversamente, a proporsi come ‘pittori di una visione sempre nuova e irripetibile’. Penso che questa mostra, realizzata a cinquant’anni di distanza, sia la dimostrazione più evidente che Sergio Dangelo abbia mantenuto fede alla parola data”.

E’ un’occasione importante per vedere esposte opere, per la maggior parte appartenenti alla produzione degli anni Cinquanta, di Sergio Dangelo, l’artista milanese che, con Enrico Baj, fu tra i fondatori del “Movimento dell’Arte Nucleare” che si proponeva di promuovere contatti con gruppi europei di ambito informale o legati all’automatismo surrealista. Nel Manifesto, uscito nel 1952 a Bruxelles, si esprime l'urgenza di elaborare un linguaggio artistico nuovo che, partendo da posizioni surrealiste, fosse in grado di rappresentare il momento di angoscia e smarrimento della società contemporanea.

Sergio Dangelo è nato a Milano nel 1932. Ha studiato a Milano, Parigi, Bruxelles e Ginevra. Ha esposto per la prima volta nel 1951(Galleria San Fedele, Milano). Da allora ha allestito oltre 500 personali e partecipato a oltre 1500 collettive nel mondo. E’ stato invitato alle Biennali di San Paolo, di Parigi (3 edizioni) e di Venezia (sei edizioni, con sala personale nel 1966).
 
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