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arte contemporanea, collettiva PALAZZO PATRIZI MONTORO ​ Piazza Di San Luigi De' Francesi 37 Roma 00186

Roma - dal 15 al 17 giugno 2007

Capolavori da scoprire - Guercino nella collezione Patrizi Montoro

Capolavori da scoprire - Guercino nella collezione Patrizi Montoro
Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino
(Cento, 1591 – Bologna, 1666)
San Girolamo nell’atto di sigillare una lettera
Olio su tela, cm 140,5 x 152
 [Vedi la foto originale]
PALAZZO PATRIZI MONTORO
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Piazza Di San Luigi De' Francesi 37 (00186)
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Porte aperte a giugno per tre celebri dimore storiche romane: Pallavicini, Patrizi Montoro e Colonna. Un’occasione unica per vedere in una cornice straordinaria i dipinti di Guido Reni e Guercino
orario: 10-19
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 15 giugno 2007.
editore: SKIRA
ufficio stampa: STUDIO BEGNINI
autori: Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino
telefono evento: +39 066832774
genere: arte antica, personale
email: adsilazio@tiscali.it
web: www.adsilazio.it

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comunicato stampa
Parte l’8 giugno la terza edizione di Capolavori da scoprire, momento di contatto con l’arte segreta e preziosa delle più importanti famiglie italiane, voluto dall’Associazione Dimore Storiche Italiane del Lazio e da Telecom Progetto Italia. Una nuova occasione per ammirare opere straordinarie di artisti inimitabili e per apprezzare, ancora una volta, quale contributo il grande mecenatismo abbia dato all’arte e alla cultura mondiale e come le tracce di un grandioso passato siano potute giungere fino a noi e siano oggi fruibili dal grande pubblico.

L’edizione 2007 prevede tre mostre, della durata di tre giorni ciascuna, che si terranno nei rispettivi palazzi, a distanza di una settimana l’una dall’altra e che riguarderanno alcuni quadri inediti di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino e di Guido Reni. Questi artisti, esponenti di spicco della cosiddetta “scuola bolognese” riscossero a Roma una fama sempre maggiore, grazie soprattutto alle numerose committenze che giungevano inizialmente dagli ambienti ecclesiastici.

A Palazzo Pallavicini si potranno dunque eccezionalmente ammirare del Reni, oltre alla celeberrima Aurora conduce il carro di Apollo anche Cristo Crocifisso, Perseo e Andromeda, La vergine che cuce e angeli.

A Palazzo Patrizi Montoro saranno esposte tre straordinarie opere del Guercino: La Vergine Addolorata, San Francesco predica agli uccelli, San Girolamo nell’atto di sigillare una lettera. Infine la famiglia Colonna permetterà l’accesso a sei opere di Guercino, tra cui gli splendidi Il martirio di Santa Emerenziana, Angelo custode e Mosè con le tavole della legge, e al toccante San Francesco in preghiera con due angeli di Guido Reni.



La fortuna critica di Guercino e Reni crebbe nei secoli attirando la curiosità di importanti collezionisti, primo fra tutti Sir Denis Mahon, studioso appassionato dell’arte emiliana.

La presenza di opere d’arte di così grande importanza all’interno delle collezioni nobiliari di Roma fu garantita dal vincolo di fedecommesso, che ha avuto l’importante funzione di mantenere inalterato il valore delle raccolte, permettendo così ad un vasto pubblico di poterle ammirare ancora oggi all’interno degli straordinari ambienti che le custodiscono.

“Capolavori da scoprire” ha permesso negli ultimi due anni, grazie alla disponibilità delle famiglie proprietarie, di aprire gratuitamente al pubblico alcune delle più belle e importanti dimore e collezioni romane. Nel 2005 sono state esposte quarantatre vedute di Gaspar van Wittel, uno dei nuclei più consistenti tuttora in mani private, della famiglia Colonna, una Annunciazione, opera inedita di Filippo Lippi a Palazzo Doria Pamphilj, e La Derelitta del Botticelli nel Casino dell’Aurora Pallavicini. La manifestazione ha riscosso un enorme successo di pubblico, raggiungendo complessivamente le ventimila presenze.

Nel corso del 2006, nei soli dieci giorni di apertura gratuita al pubblico delle due esposizioni in programma, sono stati oltre 40.000 i visitatori che hanno ammirato nel Casino dell’Aurora Pallavicini I dodici Apostoli e il Cristo di Peter Paul Rubens e La conversione di Saulo di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio nell’Archivio di Palazzo Odescalchi,

La manifestazione si svolge grazie a tre diversi protagonisti: le famiglie proprietarie delle collezioni Pallavicini, Patrizi Montoro e Colonna che con la loro generosa disponibilità hanno mantenuto integro e vivo un patrimonio storico artistico inestimabile; Telecom Progetto Italia, che realizza da cinque anni interventi nel campo della divulgazione culturale, coinvolgendo il pubblico in un contatto diretto e gratuito con i protagonisti del nostro contemporaneo e con la riscoperta della tradizione artistica e letteraria del Paese; la Sezione Lazio dell’Associazione Dimore Storiche Italiane che oltre ad occuparsi della conservazione delle dimore di interesse storico ed artistico del suo territorio, dopo il successo delle due scorse edizioni, ripete la manifestazione con tre mostre aperte gratuitamente al pubblico.

L’evento è arricchito dalla pubblicazione di un catalogo edito da Skira in cui sono presenti saggi di Andrea Emiliani, Giovanna A. Bufalini, Francesca Cappelletti, Louis Godart, Giada Lepri, Patrizia Piergiovanni e Massimo Pulini.
 
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