miniartextilcomo 2007 - filare il tempo 3081 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
26/06/2019
A Roma riapre al pubblico il Ninfeo degli Specchi al Palatino
26/06/2019
Ecco il nuovo motore di ricerca per chi non ricorda i titoli dei film
25/06/2019
Un manifesto per l’arte attiva. Al MAXXI, la prima bozza di Art Thinking
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva SEDI VARIE ​ Como 22100

Como - dal 29 settembre al 4 novembre 2007

miniartextilcomo 2007 - filare il tempo
[leggi la recensione]

miniartextilcomo 2007 - filare il tempo
[leggi la recensione]
Kakuko Ishii, Work-07-II musubu, 2007, carta da pianta giapponese
 [Vedi la foto originale]
SEDI VARIE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
(22100)
urp@comune.como.it
www.comune.como.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La prestigiosa rassegna internazionale Miniartextil, giunta con successo alla sua XVII edizione, in autunno inaugura a Como con Filare il tempo - 2007miniartextilcomo
orario: ore 11-18. Chiuso lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 29 settembre 2007. ore 17
catalogo: in mostra
ufficio stampa: IRMA BIANCHI
curatori: Luciano Caramel
autori: Machiko Agano, Maria Almanza, Maddalena Ambrosio, Anastasia Azure, Ercivan Gulcan Batur, Heidi Bedenknecht De Felice, Antonio Bernardo, Irisa Blumate, Giovanna Bolognini, Marisa Bronzini, Malgorzata Buczek-Sledzinska, Alvaro Diego Gomez Campuzano, Jaeyeun Chung, Pietro Costa, Luciana Costa, Kela Cremaschi, Eva Damborska, Miriama Demcakova, Yuko Enomoto, Barbara Esser, Kazimiera Frymark-Blaszczyk, Ceca Georgieva, Ursula Gerber-Senger, Anny Ursula Gerber-Senger Ferrario, Marie Helene Guelton, Kati Gulya's, Manabu Hangai, Pamela Hardesty, Agneta Hobin, Wolfgang Horn, Severija Incirauskaite-Kriauneviciene, Kakuko Ishii, Renata Jackowiak, Gisela Elisabeth John, Yoko Kataoka, Anda Klancic, Irina Kolesnikova, Ieva Krumina, Lidia Kuk, Traudel Lindauer, Federica Luzzi, Françoise Micoud, Keiko Mizutani, Sanna Multisilta, Yoriko Murayama, Sabah Naim, Theresa Neuhuber, Violetta Piskurewicz, Giovanni Rossi, Alessandra Ruo, Michiko Sakuma, Helena Santos, Biruté Sarapiene, Margherita Serra, Joanna Skurska, Hélène Soubeyran, Minnamarina Tammi, Johanna Virtanen, Makiko Wakisaka, Minako Watanabe, Anna Wieckowska-Kowalska
note: sedi: Chiesa di San Francesco, Palazzo del Broletto, Chiostrino di sant'Eufemia
genere: arte contemporanea, collettiva, arti decorative e industriali
email: artearte@miniartextil.it
web: www.miniartextil.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La prestigiosa rassegna internazionale Miniartextil, giunta con successo alla sua XVII edizione, in autunno inaugura a Como con Filare il tempo. 2007miniartextilcomo.
La mostra, ideata e organizzata dall'Associazione Arte&Arte, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Lombardia, e il patrocinio e contributo del Comune di Como, della Provincia di Como e della Camera di Commercio, si svolge in quattro importanti sedi quali la storica Chiesa di San Francesco, il Palazzo del Broletto, il suggestivo Chiostrino di Sant'Eufemia e la Camera di Commercio di Como.

L'intero percorso espositivo, curato da Luciano Caramel, comprende circa 120 opere, tra cui diversi inediti, di artisti provenienti prevalentemente dall’Europa occidentale e orientale, dagli Stati Uniti, dal Sud America e dall’Asia. La mostra consente di ammirare più di cinquanta minitessili, lavori di piccolo formato, oltre venti grandi installazioni, un video e una personale di Marisa Bronzini.

Per i minitessili, esposti nella Chiesa di San Francesco, si segnala la presenza di Anastasia Azure (Stati Uniti), Ceca Georgieva (Bulgaria), Alvaro Diego Gomez Campuzano (Colombia), Pamela Hardesty (Irlanda), Ieva Krumina (Lettonia), Violetta Piskurewicz (Polonia), Johanna Virtanen (Finlandia), Barbara Esser e Wolfgang Horn (Germania), Luciana Costa Gianello, Antonio Bernardo e Giovanna Bolognini (Italia).
Tra le installazioni di grandi dimensioni, presentate in San Francesco, si pone in evidenza, tra le altre, quella dell'artista egiziana Sabah Naim, composta da leggerissime tele trasparenti sospese al soffitto con immagini singole a grandezza naturale in bianco e nero della popolazione cairota: militari, anziani, ragazzini e donne sintetizzano la molteplice gamma culturale e sociale dei passanti. Tra le altre installazioni ricordiamo quelle di Fatma Charfi M'seddi (Svizzera-Tunisia), Machiko Agano (Giappone), Sun-Rae Kim (Korea), e Alvaro Diego Gomez Campuzano (Colombia).
Il Palazzo del Broletto ospita un omaggio all’artista recentemente scomparsa Marisa Bronzini, con una mostra personale composta da una quarantina di opere di piccole e medio-grandi dimensioni, una significativa retrospettiva alla sua estesa produzione che va dagli anni Venti ai nostri giorni.
Al Chiostrino di Sant'Eufemia si ammirano tre installazioni di artisti internazionali e sei tappeti d'autore. Presso la Camera di Commercio di Como è esposta l'opera di Dorothea Reese-Heim (Germania), un'installazione in fibra di vetro, maglia di alluminio e specchio di cm. 75x175x225.

Come sottolinea il curatore Luciano Caramel, "filare il tempo - 2007miniartextilcomo registra la sinergia tra antico e contemporaneo, tra storia e presente, nell'incontro tra tecniche e materiali tessili i più diversi e l'arte contemporanea più recente". La mostra presenta esponenti della migliore produzione artistica internazionale nell'ambito della Textile Art, che riprende antiche nozioni tessili innovandone tuttavia, e talora rivoluzionandone schemi e materiali, con risultati di grande fascino.
Con lino o bambù, seta, rame, cotone, raffia, fibra di cocco oppure organza, gli artisti interpretano il tema dello scorrere del tempo e del vivere quotidiano, come dimostrano, tra gli altri, i minitessili di Kela Cremaschi (Italia), Anny Ferrario (Italia), Ursula Gerber-Senger (Svizzera), Kakuku Ishii (Giappone), Renata Jackowiak (Polonia), Michiko Sakuma (Giappone).

Nata da un'idea di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro, fondatori dell'Associazione Culturale Arte&Arte, "Miniartextil ha avuto
la sua prima edizione nel 1991 e da allora ha conquistato sempre più prestigio, divenendo un evento unico in Italia" commentano gli organizzatori, "che ha conquistato il mondo artistico internazionale. La manifestazione nasce a Como, culla per eccellenza della produzione serica, diventando così un punto di riferimento per l'arte contemporanea".

Di grande rilievo è l'aspetto educativo e didattico insito nella mostra: il contenuto dei lavori e l'allestimento diventano fonte di ispirazione e di dibattito per gli studenti di qualsiasi istituto, anche universitario. Assai frequente è stata anche in passato la visita di docenti e studenti provenienti da molti paesi Europei, quali Francia, Germania, Belgio e Spagna.

Diversi artisti ospitati nelle precedenti edizioni di Miniartextil hanno partecipato alle Biennali di Venezia: l’italiana Marisa Bronzini, il cinese Liang Shaoji e El Anatsui, artista del Ghana arrivato a Como lo scorso anno dove ha esposto uno straordinario arazzo in alluminio e filo di rame.

In occasione della mostra è pubblicato un catalogo, a cura e con un testo critico di Luciano Caramel in italiano, inglese e francese.
Sono disponibili visite guidate per gruppi su appuntamento.

Nel 2008 la mostra sarà esposta in altre importanti sedi italiane ed estere: Montrouge (7 – 24 febbraio), vivace quartiere parigino noto per il "Salon des Jeunes Créateurs", che si rinnova da oltre 50 anni; Nule (Sassari, dal 24 maggio), piccolo centro del Goceano con forti tradizioni tessili nella lavorazione della lana e famoso per i tappeti, che anche quest’anno ripropone, nell’ambito dell’intera manifestazione, sotto la direzione artistica di Nietta Condemi De Felice, la Seconda Rassegna di tappeti d’Autore, disegnati da artisti sardi e realizzati al telaio dalle tessitrice nulesi ; infine Venezia (agosto), presso il Museo di Palazzo Mocenigo centro studi di storia del tessuto e del costume.

Progetto e organizzazione a cura di Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro per Arte&Arte.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram