Francesco Somaini - Il periodo informale 1957-1964 3073 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/06/2019
Archy Art è il nuovo software per gestire gli archivi d’artista
18/06/2019
VALIE EXPORT vince il Roswitha Haftmann Prize 2019. Il premio alla sua ricerca coraggiosa
17/06/2019
Il documentario dei Beastie Boys realizzato per i 25 anni di “Ill Communication”
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva LA GALLERIA NAZIONALE ​ Viale Delle Belle Arti 131 Roma 00196

Roma - dal 20 settembre al 25 novembre 2007

Francesco Somaini - Il periodo informale 1957-1964
[leggi la recensione]

Francesco Somaini - Il periodo informale 1957-1964
[leggi la recensione]

 [Vedi la foto originale]
LA GALLERIA NAZIONALE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Viale Delle Belle Arti 131 (00196)
+39 06322981
gan-amc.uffstampa@beniculturali.it
lagallerianazionale.com
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Alla fine degli anni Cinquanta la stagione informale in Italia ha la sua piena affermazione; Somaini si appresta a rappresentarne, in scultura, uno degli esiti più alti
orario: Da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: Intero 9 €, ridotto 7 €
vernissage: 20 settembre 2007. ore 18
editore: ELECTA
ufficio stampa: ELECTA
curatori: Mariastella Margozzi, Luisa Somaini
autori: Francesco Somaini
genere: arte contemporanea, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Alla fine degli anni Cinquanta la stagione informale in Italia ha la sua piena affermazione; Somaini si appresta a rappresentarne, in scultura, uno degli esiti più alti. Dal 1957 la sua ricerca estetica si allontana dall’astrattismo di matrice cubista e si concentra, infatti, sulla sperimentazione di materie e tecniche capaci di comunicare messaggi di forte valenza esistenzialista. Dapprima nei disegni, poi nei pochi dipinti e nei “graffiti” su tavola, l’artista puntualizza quello che sarà il suo linguaggio informale: una grammatica di segni potenti, dall’andamento deciso sia nelle linee che nelle torsioni concentriche, che si appresta a comporre, nel giro di pochissimi anni, una sintassi completa, autonoma, di grande rigore oltre che di notevole suggestione.

La mostra che la Galleria Nazionale d’arte moderna dedica a Francesco Somaini, scomparso nel 2005, intende presentare questo momento nodale dello sviluppo informale della sua scultura, con opere che vanno dal 1957 al 1964. In questo periodo, infatti, l’artista esprime nel tormento delle masse plastiche metalliche – di ferro, di piombo, di bronzo – che rivelano la loro genesi magmatica, seppure bloccate da fresature e lucidature negli incavi, la lotta dello scultore con la materia, la sua volontà di piegarla ad espressione di un intelletto e di una spiritualità vigili quanto tenaci. I “Feriti”, i “Martirii”, i “Nauti” sono i temi che Somaini introduce nella sua complessa iconografia informale di questo periodo, accanto alle “Orizzontali”, alle “Verticali”, alle “Oblique”, con l’intento di testimoniare una tensione spirituale laica attraverso la materia scultorea.

La mostra, curata da Mariastella Margozzi e da Luisa Somaini, sarà allestita nella Sala Dossier della Galleria Nazionale e nelle sale immediatamente adiacenti e si comporrà di: trentaquattro sculture dal 1957 al 1964, di venti disegni del 1957 e 1958, di una serie di dipinti e di graffiti su tavola. Nella bidimensionalità, infatti, l’artista sperimenta il nuovo linguaggio informale prima ancora di elaborarlo plasticamente nelle sculture.

Il catalogo presenta saggi di Mariastella Margozzi, Fabrizio D’Amico, Maria Vittoria Marini Clarelli e Luisa Somaini, che esaminano in maniera approfondita e critica le vicende culturali che inducono Somaini a operare la sua svolta poetica e le modalità tecniche e artistiche con cui affronta questa nuova fervida stagione della sua attività.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram