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Saverio Todaro – Zona grigia
Curata da Olga Gambari, la sedicesima edizione di OUTSIDE presenta Zona grigia
Comunicato stampa
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Ritorna a Palazzo Bricherasio l’appuntamento con l’arte contemporanea di OUTSIDE, ciclo di mostre, a cura di Guido Curto, dedicato ad installazioni site specific nello spazio su via Teofilo Rossi. A partire dall’8 febbraio gli spazi esterni del seicentesco palazzo ospitano l’installazione di Saverio Todaro.
Curata da Olga Gambari, la sedicesima edizione di OUTSIDE presenta Zona grigia.
“Sono sette le bandiere che l’artista ha installato sulla facciata di Palazzo Bricherasio, lo stesso numero dei peccati capitali, realizzate in misura crescente, come se una contenesse l’altra nello scorrere del tempo. Vessilli che ormai non hanno più alcun colore o simbolo. Dopo millenni illuminati e animati da idee, ideologie, valori, fedi e follie, passioni, amori, sacrifici, il nostro oggi è una grande palude piatta e omologata, su cui galleggiano i frammenti di tutti i sistemi di pensiero del passato. I resti del naufragio dell’umanità, che lambiscono la “Zona grigia”, questa grande unica panagea geografica comune, dominata da leggi di potere e consumismo, in uno sfruttamento della terra e degli uomini, a livello fisico e psicologico…” scrive la curatrice.
Ma la zona grigia di Todaro continua nelle sale storiche - fino al 17 febbraio - con The Gold Rush, il plastico di una città fatta di contenitori di medicinali, creme di bellezza, profumi, sigarette, scatole per gioielli, cioccolatini, e l’installazione Campo di mele, realizzata con scatole da imballaggio; nelle esedre dell’androne di via Lagrange l’artista presenterà 2 grandi disegni a carboncino dal titolo Omega e Alpha.
Curata da Olga Gambari, la sedicesima edizione di OUTSIDE presenta Zona grigia.
“Sono sette le bandiere che l’artista ha installato sulla facciata di Palazzo Bricherasio, lo stesso numero dei peccati capitali, realizzate in misura crescente, come se una contenesse l’altra nello scorrere del tempo. Vessilli che ormai non hanno più alcun colore o simbolo. Dopo millenni illuminati e animati da idee, ideologie, valori, fedi e follie, passioni, amori, sacrifici, il nostro oggi è una grande palude piatta e omologata, su cui galleggiano i frammenti di tutti i sistemi di pensiero del passato. I resti del naufragio dell’umanità, che lambiscono la “Zona grigia”, questa grande unica panagea geografica comune, dominata da leggi di potere e consumismo, in uno sfruttamento della terra e degli uomini, a livello fisico e psicologico…” scrive la curatrice.
Ma la zona grigia di Todaro continua nelle sale storiche - fino al 17 febbraio - con The Gold Rush, il plastico di una città fatta di contenitori di medicinali, creme di bellezza, profumi, sigarette, scatole per gioielli, cioccolatini, e l’installazione Campo di mele, realizzata con scatole da imballaggio; nelle esedre dell’androne di via Lagrange l’artista presenterà 2 grandi disegni a carboncino dal titolo Omega e Alpha.
07
febbraio 2008
Saverio Todaro – Zona grigia
Dal 07 febbraio al 30 marzo 2008
arte contemporanea
Location
PALAZZO BRICHERASIO
Torino, Via Giuseppe Luigi Lagrange, 20, (Torino)
Torino, Via Giuseppe Luigi Lagrange, 20, (Torino)
Orario di apertura
lunedì 14.30 – 19.30; da martedì a domenica 9.30 – 19.30; giovedì e sabato 9.30 – 22.30
Vernissage
7 Febbraio 2008, ore 18,30
Autore
Curatore




