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arte contemporanea, collettiva CHIESA DI SAN GIORGIO ​ Via Luigi Carlo Farini Reggio Nell'emilia 42100

Reggio Nell'Emilia - dal 23 febbraio al 4 maggio 2008

Emilio Villa poeta e scrittore
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Colla
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CHIESA DI SAN GIORGIO
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In mostra in tre sezioni i libri e le opere degli artisti a cui Villa ha dedicato studi e testi
orario: mar-dom 10-13 e 16-19, chiuso lun
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 23 febbraio 2008. ore 18
editore: MAZZOTTA
curatori: Claudio Parmiggiani
autori: Alberto Burri, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Ettore Colla, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Sam Francis, Piero Manzoni, Sebastian Matta, Jackson Pollock, Markus Rotkowics, Cy Twombly
telefono evento: +39 0522456635
genere: documentaria, arte contemporanea, collettiva
email: roberta.conforti@municipio.re.it
web: www.municipio.re.it/cultura

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comunicato stampa
Un progetto di ampio respiro sull’opera e sulla figura di Emilio Villa,con il proposito di rendere omaggio ad uno dei protagonisti più significativi e originali della culturaitaliana del Novecento.Il progetto, affidato alla cura di Claudio Parmiggiani, si fonda sull’esigenza di riconoscerefinalmente, in tutta la sua importanza, il grande debito che la cultura italiana ha nei confronti diEmilio Villa, il cui contributo intellettuale, sempre al di fuori di qualsiasi schema o classificazione,ha lasciato segni profondi nella poesia, nell’arte e nella letteratura del nostro tempo.Attraverso un importante evento espositivo, allestito a Reggio Emilia nella suggestiva chiesabarocca di San Giorgio, il progetto si propone di ricostruire, attraverso materiali originali, editi edinediti, l’attività di Villa come studioso, poeta, letterato e critico d’arte.La mostra sarà accompagnata da un’ampia monografia, edita da Gabriele Mazzotta Editore, che,oltre a documentare la produzione letteraria ed artistica di Emilio Villa, costituisce il primotentativo di catalogo ragionato della sua opera.Emilio Villa (Affori, 1914- Rieti, 2003) è stato certamente il poeta più radicale ed il critico d’artepiù avanzato che l’Italia del secondo dopoguerra abbia avuto. Formatosi sui testi biblici emesopotamici, Villa ha saputo fondere il linguaggio del Sacro assorbito da quegli studi con unosguardo dissacrante sui limiti in cui la nostra cultura si stava chiudendo e con una scrittura tesa ariconsacrare l’assolutezza dell’espressione sia nella poesia che nell’arte. Aldilà del lavoro da luicompiuto in profondità sui testi dell’antichità (traduzione ancora inedita della Bibbia dall’aramaico,i cui manoscritti sono conservati presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e dell’Odissea dalgreco, quest’ultima pubblicata prima da Guanda poi da Feltrinelli), Villa ha praticato unastraordinaria intensità innovativa nella scrittura poetica e nell’opera di promozione critica degliartisti contemporanei, che si è espressa sia nella pubblicazione di libri e riviste sia attraversol’organizzazione di mostre.In un’epoca in cui le preoccupazioni e l’ambizione degli scrittori italiani si esprimevano nell’essereinclusi in questa o in quella collana editoriale, e dunque nel puro consumo culturale, Villapubblicava i suoi libri, le sue riviste, i suoi testi critici e i suoi cataloghi d’arte fuori da ogni schemaprecostituito disegnandone lui stesso o facendone disegnare da artisti la veste tipografica,chiamando gli artisti a contribuire con le loro opere grafiche originali ai suoi volumi di poesia,facendo uscire questi ultimi in tirature molto limitate, talvolta addirittura in copia unica.Nel contempo, preveggente e instancabile è stata l’opera di Emilio Villa nell’individuare,promuovere, e portare a conoscenza dell’ambiente artistico italiano i migliori spiriti nascentinell’arte figurativa internazionale a partire dall’immediato secondo dopoguerra, così comealtrettanto fondamentale il suo contributo critico al rinnovamento in Italia nel campo delle arti e inquello della poesia.Nel 1970 Villa pubblica presso Feltrinelli il volume Attributi dell’arte odierna, 1947 1967 cheraccoglie i suoi testi plurilinguistici (in una prosa/poesia, cioè, ora italiana, ora francese, ora inglese)su venticinque artisti sperimentali di quel periodo, sia italiani (tra cui Capogrossi, Burri, Cagli.Colla, Fontana, Manzoni) che europei (Duchamp) e americani (tra cui Matta, Rothko, Pollock,Twombly, Sam Francis,).La mostra raccoglierà in una prima sezione i manoscritti della traduzione della Bibbia e ha comescopo anche quello di mettere a conoscenza del pubblico cittadino l’esistenza di questo preziosopatrimonio, conservato nell’Archivio Emilio Villa presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia.Una seconda sezione mostrerà il corpus completo dei libri a stampa, lavori unici, testi poetici verbo-visivi di Emilio Villa, riviste di letteratura o di arte da lui edite e dirette, cataloghi di mostre con lesue presentazioni ed altro materiale documentario. Inoltre, pubblicazioni di “affiche”, libri opieghevoli, realizzati in proprio o da altri o in collaborazione con artisti o poeti, edite durante la suavita e chiaramente da lui approvate.Una terza sezione presenterà invece opere originali degli artisti a cui Villa ha dedicato uno o piùtesti in Attributi dell’arte odierna. La presentazione di queste opere sarà accompagnata da passi sulloro autore, tratti dai testi di Villa che figurano nel libro.Il luogo dell’esposizione, la suggestiva chiesa di San Giorgio appartenuta ai Gesuiti e di recenterestaurata, consentirà di presentare al pubblico la straordinaria circolarità dell’impegno intellettualedi Emilio Villa nei diversi ambiti della cultura dimostrando – tra accumulazioni di testimonianze eimprovvise rarefazioni – la vitalità di un pensiero che ha saputo cogliere in profondità lacomplessità della sua epoca.Il catalogo della mostra, edito da Gabriele Mazzotta, consentirà attraverso numerosi interventicritici (Nanni Balestrini, Giulio Busi, Cecilia Bello, Davide Colombo, Bruno Corà, AndreaCortellessa, Stefano Crespi, Elena La Spina, Niva Lorenzini, Nanni Cagnone, Marco Mazzi,Riccardo Panattoni, Gianluca Solla, Aldo Tagliaferri, Marco Vallora) e la pubblicazione dinumerosi scritti di Emilio Villa di porre in luce i molteplici aspetti della sua attività critica eletteraria.
 
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