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Myriam Laplante – Fata Morgana
Curata da Lorenzo Benedetti e realizzata da The Gallery Apart grazie all’ospitalità della Fondazione Pastificio Cerere, la mostra riporta Myriam Laplante nella Capitale dopo un periodo che l’ha vista protagonista all’estero in alcuni dei più importanti festival e rassegne dedicati alla performance.
Comunicato stampa
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The Gallery Apart
Myriam Laplante
Fata Morgana
Cerere Temporary Gallery - Roma - Via Tiburtina 196
10 aprile – 2 maggio 2008
Giovedì 10 aprile alle ore 18.00, negli spazi espositivi della Cerere Temporary Gallery si inaugura la mostra personale di Myriam Laplante dal titolo Fata Morgana.
Curata da Lorenzo Benedetti e realizzata da The Gallery Apart grazie all’ospitalità della Fondazione Pastificio Cerere, la mostra riporta Myriam Laplante nella Capitale dopo un periodo che l’ha vista protagonista all’estero in alcuni dei più importanti festival e rassegne dedicati alla performance.
Spesso, i desideri tormentosi del passato e la memoria s'intrecciano.
“In una delle case dove ho vissuto da piccola, nella mia stanza da letto, c'era della carta da parati. La sera, quando bisognava spegnere la luce e non avevo sonno, strofinavo con il dito la carta sul muro vicino al mio letto e il disegno spariva. E lì scorrevano i miei sogni. A volte truci.” (Myriam Laplante)
Per l’occasione l'artista realizza una totale alterazione dello spazio espositivo con una video-installazione onirica che investiga ossessioni martellanti e remote. L'ambientazione è quella dell’ Hotel Castello luogo vetusto e vissuto. Le sue stanze sono pregne di memorie e sogni e alcune vicende sospese vi riprendono vita.
Il giorno dell’inaugurazione Myriam Laplante parteciperà alla riemersione degli spettri imprigionati.
La mostra sarà documentata da una pubblicazione.
Il video è stato realizzato da Felice Farina e Nina Lab.
Note biografiche:
Myriam Laplante
nata a Chittagong in Bangladesh nel 1954, ha vissuto e studiato in Canada per poi trasferirsi a New York. In Italia dal 1985, vive e lavora tra Roma e Bevagna.
Membro di Black Market International, importante collettivo di performer, con il quale ha partecipato a Festival tenutisi a Glasgow, Ginevra, Berlino, Berna, Montréal e Ilsede (Germania). Inoltre, individualmente, ha rappresentato le sue performance in un gran numero di manifestazioni internazionali; solo negli ultimi cinque anni a Valencia, Ljubliana, Berna, Giswill (Svizzera), Bruxelles, Londra, Hoh Chi Minh City e Dalat (Vietnam), Belfast, Derry, Berlino, Dresda e Muenster, Piotrkow Trybunalski, Belsko-Biale e Lublin (Polonia), Montreal, Toronto e Québec (Canada), Osaka, Nove Zamky (Slovacchia), Budapest, Penshang (Cina) e Helsinki.
La sua performance “Lupus in Fabula” è stata recentemente presentata, in prima europea e in collaborazione con The Gallery Apart, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, e poi alla Mala Galera di Ljubljana, dopo essere stata già al centro dell’omonima mostra presso la Annina Nosei Gallery di New York nel 2006.
Dopo “Procede tutto secondo i piani” del 2003 (parodia complessa dei laboratori militari segreti), performance e installazione permanente alla Certosa di Padula, e ripresentata in versione diversa alla Trace Gallery di Cardiff, la ricerca installativa di Myriam Laplante procede con “Elisir” (The Gallery Apart presso Fondazione VOLUME! Roma- 2004), una sorta di laboratorio di ricerca sulla manipolazione genetica in cui uno scienziato solitario sperimenta la propria follia come metafora della mistificazione mediale, dei condizionamenti psichici e della condizione di sostanziale inconsapevolezza propria dell’essere umano. Dopo Roma la mostra è stata poi ospitata a Montreal (Canada) presso la Leonard & Bina Ellen Art Gallery dell’Université Concordia.
Myriam Laplante attraversa da sempre differenti tecniche e media: video, installazione, disegno, scultura, fotografia, performance, osservando e beffeggiando il circo umano in cui viviamo. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche, tra cui quelle della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Roma, del Musée du Québec, Québec e del Musée National de la Photographie di Ottawa (Canada).
Lorenzo Benedetti
Attualmente curatore del MARTa Museum di Herford (Germania) e della Fondazione Pastificio Cerere di Roma, è stato direttore artistico della Fondazione VOLUME! e nel 2005 ha fondato insieme a Cesare Pietroiusti e Riccardo Giagni il SoundArtMuseum, Roma.
Ha curato, tra le altre, le seguenti esposizioni: Anarchitecture (De Appel Foundation, Amsterdam, 1999); Post-tragi-KoMik (Palazzo delle Papesse, Siena, 1999); Tribù dell’arte - Situationism section (Macro, Roma, 2001); Moving Landscapes (Sala 1 Roma, 2002); A’dam & Eve (De Appel Foundation, Amsterdam 2002); Three more stars: Floria Sigismondi, Michel Gondry, Chris Cunningam. (Enzimi Festival, Roma 2002); Sonìcity una serie di eventi interdisciplinari che mettevano in relazione arte, musica e architettura nell’importante contesto urbano di Corviale (Roma, 2002) and Ostiense, (Roma 2003), Urban Interference (Bruxelles, 2003); Wayleave Internationa magazine exhibition (Roma, Bologna 2003-2006) Loop – Art and the microeconomy (Roma 2005); Busan Biennale (Busan – Korea 2006) Editing (Gorizia, Roma, 2005-2007). Se una notte d’inverno un viaggiatore, (Marta Herford, Herford 2008), Doing it my way, (MKM Duisburg, 2008).
Myriam Laplante
Fata Morgana
Cerere Temporary Gallery - Roma - Via Tiburtina 196
10 aprile – 2 maggio 2008
Giovedì 10 aprile alle ore 18.00, negli spazi espositivi della Cerere Temporary Gallery si inaugura la mostra personale di Myriam Laplante dal titolo Fata Morgana.
Curata da Lorenzo Benedetti e realizzata da The Gallery Apart grazie all’ospitalità della Fondazione Pastificio Cerere, la mostra riporta Myriam Laplante nella Capitale dopo un periodo che l’ha vista protagonista all’estero in alcuni dei più importanti festival e rassegne dedicati alla performance.
Spesso, i desideri tormentosi del passato e la memoria s'intrecciano.
“In una delle case dove ho vissuto da piccola, nella mia stanza da letto, c'era della carta da parati. La sera, quando bisognava spegnere la luce e non avevo sonno, strofinavo con il dito la carta sul muro vicino al mio letto e il disegno spariva. E lì scorrevano i miei sogni. A volte truci.” (Myriam Laplante)
Per l’occasione l'artista realizza una totale alterazione dello spazio espositivo con una video-installazione onirica che investiga ossessioni martellanti e remote. L'ambientazione è quella dell’ Hotel Castello luogo vetusto e vissuto. Le sue stanze sono pregne di memorie e sogni e alcune vicende sospese vi riprendono vita.
Il giorno dell’inaugurazione Myriam Laplante parteciperà alla riemersione degli spettri imprigionati.
La mostra sarà documentata da una pubblicazione.
Il video è stato realizzato da Felice Farina e Nina Lab.
Note biografiche:
Myriam Laplante
nata a Chittagong in Bangladesh nel 1954, ha vissuto e studiato in Canada per poi trasferirsi a New York. In Italia dal 1985, vive e lavora tra Roma e Bevagna.
Membro di Black Market International, importante collettivo di performer, con il quale ha partecipato a Festival tenutisi a Glasgow, Ginevra, Berlino, Berna, Montréal e Ilsede (Germania). Inoltre, individualmente, ha rappresentato le sue performance in un gran numero di manifestazioni internazionali; solo negli ultimi cinque anni a Valencia, Ljubliana, Berna, Giswill (Svizzera), Bruxelles, Londra, Hoh Chi Minh City e Dalat (Vietnam), Belfast, Derry, Berlino, Dresda e Muenster, Piotrkow Trybunalski, Belsko-Biale e Lublin (Polonia), Montreal, Toronto e Québec (Canada), Osaka, Nove Zamky (Slovacchia), Budapest, Penshang (Cina) e Helsinki.
La sua performance “Lupus in Fabula” è stata recentemente presentata, in prima europea e in collaborazione con The Gallery Apart, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, e poi alla Mala Galera di Ljubljana, dopo essere stata già al centro dell’omonima mostra presso la Annina Nosei Gallery di New York nel 2006.
Dopo “Procede tutto secondo i piani” del 2003 (parodia complessa dei laboratori militari segreti), performance e installazione permanente alla Certosa di Padula, e ripresentata in versione diversa alla Trace Gallery di Cardiff, la ricerca installativa di Myriam Laplante procede con “Elisir” (The Gallery Apart presso Fondazione VOLUME! Roma- 2004), una sorta di laboratorio di ricerca sulla manipolazione genetica in cui uno scienziato solitario sperimenta la propria follia come metafora della mistificazione mediale, dei condizionamenti psichici e della condizione di sostanziale inconsapevolezza propria dell’essere umano. Dopo Roma la mostra è stata poi ospitata a Montreal (Canada) presso la Leonard & Bina Ellen Art Gallery dell’Université Concordia.
Myriam Laplante attraversa da sempre differenti tecniche e media: video, installazione, disegno, scultura, fotografia, performance, osservando e beffeggiando il circo umano in cui viviamo. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche, tra cui quelle della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Roma, del Musée du Québec, Québec e del Musée National de la Photographie di Ottawa (Canada).
Lorenzo Benedetti
Attualmente curatore del MARTa Museum di Herford (Germania) e della Fondazione Pastificio Cerere di Roma, è stato direttore artistico della Fondazione VOLUME! e nel 2005 ha fondato insieme a Cesare Pietroiusti e Riccardo Giagni il SoundArtMuseum, Roma.
Ha curato, tra le altre, le seguenti esposizioni: Anarchitecture (De Appel Foundation, Amsterdam, 1999); Post-tragi-KoMik (Palazzo delle Papesse, Siena, 1999); Tribù dell’arte - Situationism section (Macro, Roma, 2001); Moving Landscapes (Sala 1 Roma, 2002); A’dam & Eve (De Appel Foundation, Amsterdam 2002); Three more stars: Floria Sigismondi, Michel Gondry, Chris Cunningam. (Enzimi Festival, Roma 2002); Sonìcity una serie di eventi interdisciplinari che mettevano in relazione arte, musica e architettura nell’importante contesto urbano di Corviale (Roma, 2002) and Ostiense, (Roma 2003), Urban Interference (Bruxelles, 2003); Wayleave Internationa magazine exhibition (Roma, Bologna 2003-2006) Loop – Art and the microeconomy (Roma 2005); Busan Biennale (Busan – Korea 2006) Editing (Gorizia, Roma, 2005-2007). Se una notte d’inverno un viaggiatore, (Marta Herford, Herford 2008), Doing it my way, (MKM Duisburg, 2008).
10
aprile 2008
Myriam Laplante – Fata Morgana
Dal 10 aprile al 09 maggio 2008
arte contemporanea
performance - happening
performance - happening
Location
FONDAZIONE PASTIFICIO CERERE
Roma, Via Degli Ausoni, 7, (Roma)
Roma, Via Degli Ausoni, 7, (Roma)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 15 - 19
Vernissage
10 Aprile 2008, ore 18,00
Autore
Curatore




