Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Roberto Almagno – Venti
Come è evocato dal titolo della mostra le opere esposte sembrano prendere vita dal soffio del vento, che ne ha suggerito le forme, e lo scultore con maestria le ha poi concretizzato nel legno
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Si inaugura il 16 aprile una mostra personale di Roberto Almagno intitolata Venti, che presenta le sculture in legno realizzate nel corso del 2007 - 2008, appositamente per l’ambito della Galleria.
Come è evocato dal titolo della mostra queste opere sembrano prendere vita dal soffio del vento, che ne ha suggerito le forme, e lo scultore con maestria le ha poi concretizzato nel legno.
Vivono nello spazio e lo animano. Sono sculture dai nomi evocativi - Antera, Bacolo e Nido - e di grande sobrietà ed equilibrio; queste ed altre fanno da corollario alla grande opera centrale, più articolata denominata Selva, che Almagno definisce corale, perché composta da vari elementi. Sono pensati ciascuno in dialogo con gli altri, e essi stessi connotati dall’imprevedibile contrasto suggerito dalla linea sottile della parte inferiore dell’opera, capace di sostenere con armonia e poesia elementi più pesanti nella parte superiore. Sono sculture essenziali e pure. Segni li chiama Almagno, segni erranti e senza meta, sospesi e lievemente oscillanti che vanno, a dispetto della pesante materia con cui sono realizzati, vanno leggeri verso il cielo.
Come è evocato dal titolo della mostra queste opere sembrano prendere vita dal soffio del vento, che ne ha suggerito le forme, e lo scultore con maestria le ha poi concretizzato nel legno.
Vivono nello spazio e lo animano. Sono sculture dai nomi evocativi - Antera, Bacolo e Nido - e di grande sobrietà ed equilibrio; queste ed altre fanno da corollario alla grande opera centrale, più articolata denominata Selva, che Almagno definisce corale, perché composta da vari elementi. Sono pensati ciascuno in dialogo con gli altri, e essi stessi connotati dall’imprevedibile contrasto suggerito dalla linea sottile della parte inferiore dell’opera, capace di sostenere con armonia e poesia elementi più pesanti nella parte superiore. Sono sculture essenziali e pure. Segni li chiama Almagno, segni erranti e senza meta, sospesi e lievemente oscillanti che vanno, a dispetto della pesante materia con cui sono realizzati, vanno leggeri verso il cielo.
16
aprile 2008
Roberto Almagno – Venti
Dal 16 aprile al 13 giugno 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA IL SEGNO
Roma, Via Di Capo Le Case, 4, (Roma)
Roma, Via Di Capo Le Case, 4, (Roma)
Orario di apertura
10.30-13.00 / 17.00-19.30
lunedì mattina, domenica e sabato pomeriggio chiuso
Vernissage
16 Aprile 2008, ore 18
Autore



