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arte contemporanea, collettiva MACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA ​ Via Nizza 138 Roma 00198

Roma - dal 29 maggio 2008 al 28 febbraio 2009

Ernesto Neto - While Nothing Happens
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MACRO - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA DI ROMA
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Via Nizza 138 (00198)
+39 060608
macro@comune.roma.it
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Il progetto che Neto ha realizzato appositamente per MACRO HALL, è una grande installazione che occupa la galleria vetrata del Museo, come una sorta di architettura fluttuante, dalle forme organiche e floreali, che invita il pubblico ad attraversarla. La scultura, agganciata alle capriate in ferro della copertura in vetro della galleria, arriva sospesa fino a circa un metro da terra
orario: da martedì a domenica 9.00 - 19.00. Chiuso tutti i lunedì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: euro 1
vernissage: 29 maggio 2008. ore 18.30
editore: ELECTA
ufficio stampa: Coordinamento comunicazione
Lorenza Bolelli
lorenza.bolelli@comune.roma.it
t. +39 06 671070415
Ufficio stampa
Federica Provaroni
ufficiostampa.macro@comune.roma.it
t. +39 06 671070443
curatori: Dobrila Denegri
autori: Ernesto Neto
genere: arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
MACRO Hall presenta il nuovo intervento site specific dell’artista brasiliano Ernesto Neto, che segue a quelli di Erwin Wurm, Pedro Cabrita Reis e Atelier Van Lieshout.


Ernesto Neto (Rio de Janeiro, 1964), alla sua prima personale presso un museo italiano, è tra i più significativi protagonisti della scena artistica contemporanea. L’artista rinnova attraverso il suo lavoro il concetto stesso di scultura e di architettura, creando spazi, ambienti e percorsi, che mirano a coinvolgere il pubblico in un’ esperienza percettiva totale. La nota portante delle sculture di Neto è la sensorialità, espressa dalle sinuose forme della lycra, dai profumi e dai colori delle spezie.


La mostra, realizzata grazie al supporto dell’Associazione MACRO Amici sarà inaugurata il 29 maggio alle 18,30 alla presenza di Umberto Croppi, Assessore alle politiche culturali del Comune di Roma e di Danilo Eccher curatore della mostra.


Il progetto che Neto ha realizzato appositamente per MACRO HALL, è una grande installazione che occupa la galleria vetrata del Museo, come una sorta di architettura fluttuante, dalle forme organiche e floreali, che invita il pubblico ad attraversarla. La scultura, agganciata alle capriate in ferro della copertura in vetro della galleria, arriva sospesa fino a circa un metro da terra.

La lycra contiene 5 spezie macinate: il pepe, il cumino, i chiodi di garofano, lo zenzero, la curcuma.

L’obiettivo dell’artista è quello di abbattere le distanze tra il visitatore e l’opera d’arte, dando vita a un’esperienza quasi mistica attraverso la scoperta del “respiro vitale” di queste enormi forme trasparenti e armoniose.


Con il suo lavoro Neto crea luoghi che aboliscono la barriera tra arte e vita, e, come afferma lui stesso, crea “un’arte che unisce, che ci aiuta a interagire con gli altri, che ci mostra il limite, inteso non come un muro ma come un luogo di sensazioni, di scambio e di continuità.”


Ernesto Neto è nato nel 1964 a Rio de Janeiro, in Brasile, dove attualmente vive e lavora.

Il suo lavoro è stato esposto in alcuni tra i più importanti musei d’arte contemporanea internazionali e nell’ambito di grandi eventi espositivi quali la Biennale di São Paulo nel 1988, la Biennale di Kwangju nel 1995, la Biennale di Sydney nel 1998, la Biennale di Liverpool nel 2000 e nel 2002, la Biennale di Venezia nel 2001 e nel 2003.

Tra i più significativi progetti realizzati dall’artista nel corso degli ultimi anni vi sono mostre personali ospitate al MIMOCA Marugame Museum of Contemporary Art, in Giappone; al MOCA di Miami; alla Konsthall di Malmö; al Museum of Contemporary Art di Kanazawa; al MOCA di Los Angeles; alla Kunsthalle di Basilea; all’ICA di Londra. Nel 2006 ha partecipato con una grande installazione realizzata all’interno del Panthéon, alla 35a edizione del Festival d’Automne di Parigi. Ha esposto inoltre in molte importanti gallerie in tutto il mondo (Max Hetzler a Berlino; Tanya Bonakdar a New York; Fortes Vilaça a São Paulo; Yvon Lambert a Parigi) e ha preso parte a numerose mostre collettive realizzate nei più importanti musei internazionali, quali il Guggenheim di New York e di Bilbao, il P.S.1 e il MoMa di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Kiasma di Helsinki, il MORI Art Museum di Tokyo, il MAK di Vienna, il XXI Century Museum di Kanazawa, l’ ICA e il Barbican Centre di Londra.


Catalogo Electa, collana MACRO HALL (ita/engl), con una serie di interviste a Ernesto Neto di Dobrila Denegri curatrice della mostra, Barbara Goretti, Ilaria Marotta.

 
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