Mimmo Jodice - Transiti 3150 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
15/07/2019
Una cooperazione Carabinieri-FBI riporta in Italia due preziosi reperti dagli USA
15/07/2019
Un nuovo libro ci fa entrare nella mente di Jean-Michel Basquiat
13/07/2019
Anche Lucio Battisti arriva su Spotify ma non tutti sono contenti
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva MUSEO DI CAPODIMONTE ​ Via Di Miano 2 Napoli 80131

Napoli - dal 22 maggio al 29 giugno 2008

Mimmo Jodice - Transiti
[leggi la recensione]

Mimmo Jodice - Transiti
[leggi la recensione]

 [Vedi la foto originale]
MUSEO DI CAPODIMONTE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Via Di Miano 2 (80131)
+39 0817499111 , +39 0817445032 (fax)
sspsae-na.capodimonte@beniculturali.it
www.museo-capodimonte.it
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Mimmo Jodice espone a Capodimonte oltre 60 immagini che rappresentano un emozionante e intrigante ritorno alla figura umana. Sono volti, sguardi, persone della città che si fondono, senza soluzione di continuità, con i volti e le emozioni ritratte da venti grandi artisti presenti nelle collezioni del museo
orario: ore 14.30-19.30 - chiuso mercoledì
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 22 maggio 2008. ore 18
editore: ELECTA NAPOLI
ufficio stampa: CIVITA GROUP
curatori: Cristiana Colli
autori: Mimmo Jodice
genere: fotografia, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
La mostra di Mimmo Jodice conclude le celebrazioni per il cinquantenario dell’apertura al pubblico del Museo di Capodimonte e chiude la rassegna Capodimonte 50 Site_Specific, il progetto ideato e curato da Cristiana Colli.

La Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano ha commissionato a tre grandi artisti internazionali – Olivo Barbieri, Craigie Horsfield e Mimmo Jodice - un progetto site specific che, con modalità diverse nelle scelte tematiche, nelle soluzioni visive e linguistiche, ha restituito il rapporto della città con il Museo, il modo in cui esso viene percepito e vissuto, il suo essere una delle strutture culturali italiane di maggior prestigio europeo.

Mimmo Jodice espone a Capodimonte oltre 60 immagini che rappresentano un emozionante e intrigante ritorno alla figura umana. Sono volti, sguardi, persone della città che si fondono, senza soluzione di continuità, con i volti e le emozioni ritratte da venti grandi artisti presenti nelle collezioni del museo.
Un lungo viaggio nelle emozioni e nell’espressività napoletana sono il segno e la rappresentazione di questo progetto, il suo personale modo di interpretare questo invito. I bambini, gli uomini e le donne dei vicoli si intrecciano con le opere di Ribera, Artemisia Gentileschi, Luca Giordano; la simbologia degli ipogei e delle chiese con le rappresentazioni sacre delle grandi scene religiose esposte a Capodimonte.
Transiti è allo stesso tempo uno sguardo nuovo ma anche un omaggio a quel paesaggio ‘umano’ che Jodice, in cicli differenti, da sempre racconta per immagini.

Mimmo Jodice è uno dei fotografi italiani più celebrati del panorama internazionale: una lunghissima carriera partita da Napoli e sviluppatasi tra l’Europa e gli Stati Uniti, con mostre in istituzioni pubbliche e private di tutti i continenti, e riflessioni sul suo lavoro a cura dei più importanti esponenti della critica e della cultura contemporanea.
Con l’omaggio a un artista, al più internazionale dei fotografi napoletani, si conclude il ciclo concepito non solo come momento espositivo ma come occasione di nuovo collezionismo: del passaggio di Olivo Barbieri, Craigie Horsfield e Mimmo Jodice resterà traccia nelle raccolte permanenti del Museo, così da arricchire con un altro nucleo rilevante la sezione del ‘contemporaneo’ a Capodimonte.

il Museo di Capodimonte si conferma luogo non solo di conservazione di antiche e prestigiose collezioni storiche, ma spazio di contaminazione e dialogo tra passato e presente, laboratorio per nuove idee e nuove intese.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram