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Jacopo Bassano – Il riposo durante la fuga in Egitto. Ritorno e rinascita. Venezia 1612-2008
Il capolavoro di Jacopo da Ponte “Il riposo durante la fuga in Egitto” della Pinacoteca Ambrosiana di Milano viene esposto per la prima volta nella sua storia lontano dall’Istituto a cui appartiene.
Comunicato stampa
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Il capolavoro di Jacopo da Ponte “Il riposo durante la fuga in Egitto” della Pinacoteca Ambrosiana di Milano viene esposto per la prima volta nella sua storia lontano dall’Istituto a cui appartiene.
Infatti, dopo quattrocento anni l’opera lascia le sale della prestigiosa istituzione milanese per essere esposta nel Museo della Fondazione Querini Stampalia a Venezia, dove andrà temporaneamente ad arricchire l’ampia collezione di pittura veneta, cuore del lascito del Conte Giovanni Querini Stampalia.
L’occasione è il recentissimo restauro conservativo eseguito presso lo studio di Serafino Volpin ad Arre (Padova) e reso possibile grazie ad Antichità Pietro Scarpa s.r.l. di Venezia.
Lontano dal mondo visionario del Tintoretto, dai suoi sfregazzi, dalle sue improvvise sciabolate di luce, il bassanese ravviva con un raffinato linguaggio paesano la statica monumentalità di esempi precedenti, quali quelli di un Palma o, più ancora di un Bonifacio, che stanno alla base della forte costruzione - ancora strettamente piramidale nelle figure centrali - ancorata a profonda solidità formale.
La visione si addolcisce e si placa nel richiamo alla realtà: il fatto evangelico sta alla base di un interesse vivo e sereno verso gli uomini e il creato.
La tela, databile intorno al 1548, fu acquistata a Venezia nel 1612 dall’allora parroco del Duomo di Milano che ne fece dono al cardinal Federico Borromeo, il quale la inserì nella collezione della nascente Pinacoteca Ambrosiana.
Nella città lagunare torna con questo evento speciale, dedicato a Pietro Zampetti, organizzatore della grande mostra sul Bassano a Palazzo Ducale di Venezia, nel 1957.
Per l'occasione, sempre grazie ad Antichità Pietro Scarpa s.r.l., sarà pubblicato un volume sul dipinto e il suo restauro, con apporti, oltre che degli sponsors, di Pietro Zampetti, Augusto Gentili e Bernard Aikema.
Jacopo Bassano “Il riposo durante la fuga in Egitto”. Ritorno e rinascita. Venezia 1612-2008 è la prima delle attività espositive previste dal nuovo progetto Ospiti illustri, ideato dalla Fondazione Querini Stampalia, che vedrà il Museo dell’Istituzione accogliere importanti opere d’arte dai maggiori musei del mondo.
Infatti, dopo quattrocento anni l’opera lascia le sale della prestigiosa istituzione milanese per essere esposta nel Museo della Fondazione Querini Stampalia a Venezia, dove andrà temporaneamente ad arricchire l’ampia collezione di pittura veneta, cuore del lascito del Conte Giovanni Querini Stampalia.
L’occasione è il recentissimo restauro conservativo eseguito presso lo studio di Serafino Volpin ad Arre (Padova) e reso possibile grazie ad Antichità Pietro Scarpa s.r.l. di Venezia.
Lontano dal mondo visionario del Tintoretto, dai suoi sfregazzi, dalle sue improvvise sciabolate di luce, il bassanese ravviva con un raffinato linguaggio paesano la statica monumentalità di esempi precedenti, quali quelli di un Palma o, più ancora di un Bonifacio, che stanno alla base della forte costruzione - ancora strettamente piramidale nelle figure centrali - ancorata a profonda solidità formale.
La visione si addolcisce e si placa nel richiamo alla realtà: il fatto evangelico sta alla base di un interesse vivo e sereno verso gli uomini e il creato.
La tela, databile intorno al 1548, fu acquistata a Venezia nel 1612 dall’allora parroco del Duomo di Milano che ne fece dono al cardinal Federico Borromeo, il quale la inserì nella collezione della nascente Pinacoteca Ambrosiana.
Nella città lagunare torna con questo evento speciale, dedicato a Pietro Zampetti, organizzatore della grande mostra sul Bassano a Palazzo Ducale di Venezia, nel 1957.
Per l'occasione, sempre grazie ad Antichità Pietro Scarpa s.r.l., sarà pubblicato un volume sul dipinto e il suo restauro, con apporti, oltre che degli sponsors, di Pietro Zampetti, Augusto Gentili e Bernard Aikema.
Jacopo Bassano “Il riposo durante la fuga in Egitto”. Ritorno e rinascita. Venezia 1612-2008 è la prima delle attività espositive previste dal nuovo progetto Ospiti illustri, ideato dalla Fondazione Querini Stampalia, che vedrà il Museo dell’Istituzione accogliere importanti opere d’arte dai maggiori musei del mondo.
09
maggio 2008
Jacopo Bassano – Il riposo durante la fuga in Egitto. Ritorno e rinascita. Venezia 1612-2008
Dal 09 maggio al 13 luglio 2008
arte antica
Location
FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA
Venezia, Campo Santa Maria Formosa, 5252, (Venezia)
Venezia, Campo Santa Maria Formosa, 5252, (Venezia)
Biglietti
la visita all’esposizione temporanea è compresa nel biglietto di ingresso alla Fondazione Querini Stampalia
intero 8 euro, ridotto 6 euro
Orario di apertura
mar/sab 10.00/20.00; dom 10.00/19.00; lun chiuso
Vernissage
9 Maggio 2008, ore 18.00
Autore




