Il gran teatro del mondo. L’anima e il volto del Settecento 3080 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
15/06/2019
Libri, film, interviste. A Milano, Gucci punta tutto su Harmony Korine
15/06/2019
David LaChapelle firma il calendario Lavazza 2020
14/06/2019
Tutti i segreti per un ritratto postmoderno. Mostra e talk alla RUFA
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva PALAZZO REALE ​ Piazza Del Duomo 12 Milano 20122

Milano - dal 30 ottobre 2003 al 12 aprile 2004

Il gran teatro del mondo. L’anima e il volto del Settecento
[leggi la recensione]

Il gran teatro del mondo. L’anima e il volto del Settecento
[leggi la recensione]

 [Vedi la foto originale]
PALAZZO REALE
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Piazza Del Duomo 12 (20122)
+39 02875672
www.comune.milano.it/palazzoreale/
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

Alle soglie del mondo moderno e contemporaneo, il Settecento è il secolo nel quale, in tutte le arti, nasce il “personaggio”, definito da una complessità psicologica e narrativa che scavalca la macchietta della Commedia dell’Arte e l’eroe emblematico della tragedia “classica” seicentesca.
orario: tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00, giovedì fino alle 22.00, lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero € 9, ridotto € 7.50
vernissage: 30 ottobre 2003.
editore: SKIRA
ufficio stampa: COMUNE DI MILANO
curatori: Flavio Caroli
genere: arte antica, collettiva
web: www.granteatrodelmondo.it

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Ciò accade in letteratura, dove si assiste alla nascita del romanzo con Fielding, Defoe, Swift. In teatro, con John Gray e Carlo Goldoni. Infine anche nella pittura, dove la scena di un mondo ormai prossimo all’epoca dei lumi diventa il primo referente immaginario di artisti come Hogarth, Watteau, Galgario, Ceruti, Crespi, Longhi. Dalla sofisticata commedia mondana degli artisti francesi, alla satira degli inglesi, alla vena cronistica dei tedeschi, al confronto con una povertà che assurge a nuova dignità espressiva degli italiani, la pittura si fa narrazione di un mondo aperto a tutte le sollecitazioni della vita sociale. La mostra “Il gran teatro del mondo” esplora, con apertura europea, i territori di una pittura-racconto che matura la lucidità e il disincanto di un’Europa in marcia verso i grandi traumi – politici, sociali, filosofici – che creeranno il mondo a noi contemporaneo.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram