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arte contemporanea, collettiva CASTELLO DI RIVOLI - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA ​ Piazza Mafalda Di Savoia Rivoli 10098

Rivoli (TO) - dal 17 marzo al 21 giugno 2009

Thomas Ruff
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CASTELLO DI RIVOLI - MUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA
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Piazza Mafalda Di Savoia (10098)
+39 0119565222 , +39 0119565230 (fax)
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La mostra personale dedicata all’artista Thomas Ruff (nato nel 1958, vive a lavora a Düsseldorf) al Castello di Rivoli presenta più di 80 opere dell’artista tedesco che dall’inizio degli anni Ottanta crea opere fotografiche che indagano con oggettività e riflessione il mezzo fotografico, l’uso che ne viene fatto nella società e l’universo della cultura visiva contemporanea.
orario: mar-gio ore 10-17; ven, sab e dom ore 10-21. lun chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: euro 6.50, ridotto 4.50
vernissage: 17 marzo 2009. ore 19
editore: SKIRA
ufficio stampa: Tel. 011 9565209-211
fax 011 9565231
press@castellodirivoli.org
s.bertalo@castellodirivoli.org
curatori: Carolyn Christov Bakargiev
autori: Thomas Ruff
note: anteprima stampa il 16 marzo ore 11.30. Il 17 marzo alle 18 incontro con l'artista e Giorgio Verzotti.
genere: fotografia, arte contemporanea, personale

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comunicato stampa
La mostra personale dedicata all’artista Thomas Ruff (nato nel 1958, vive a lavora a Düsseldorf) al Castello di Rivoli presenta più di 80 opere dell’artista tedesco che dall’inizio degli anni Ottanta crea opere fotografiche che indagano con oggettività e riflessione il mezzo fotografico, l’uso che ne viene fatto nella società e l’universo della cultura visiva contemporanea. Ruff ha studiato arte e fotografia all’Accademia di Düsseldorf nei tardi anni Settanta. Ha creato una successione di serie di opere tra cui Porträts (Ritratti); Interieurs (Interni); fotografie di architettura come Häuser (Case), Herzog & de Meuron e l.m.v.d.r.; Sterne (Stelle), Nächte (Notti), fino ai recenti Substrat (Subsrato), nudes (Nudi) tratti da immagini trovate dall’artista su siti pornografici in Internet. Pur con la presenza di alcune tra le prime opere realizzate dall’artista, la mostra, curata da Carolyn Christov-Bakargiev, si concentra sui lavori più recenti, indagando in particolare il rapporto dell’artista con la produzione visiva dell’era digitale, le forme di manipolazione dell’immagine e la costituzione della soggettività in questa epoca, temi sui quali Ruff ha iniziato a riflettere a partire dagli anni Novanta. La problematica della manipolazione è infatti presente già nella serie del 1995 Retuschen (Ritoccate) opere basate su fotografie trovate e dipinte a mano e l’ultima serie di opere intitolate zycles (cicli). Queste astrazioni stampate a getto d’inchiostro su tela sono basate sulla rappresentazione dello spazio e la costruzione di volumi usando semplici programmi di 3-D modeling, suggerendo che la pittura e la fotografia non sono più due mezzi distinti.
Parte delle opere vengono esposte per la prima volta in occasione della mostra al Castello di Rivoli.
La mostra è accompagnata da un catalogo di 300 pagine edito da SKIRA con saggi del curatore Christov-Bakargiev e di Daniel Birnbaum e Giorgio Verzotti; un’antologia di testi critici; la prima cronologia completa delle mostre e le immagini di tutte le opere presentate in mostra corredate da schede critiche.


 
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