Athos Collura - Visual Codex 3049 utenti online in questo momento
exibart.com
 
community
Express
18/06/2019
In Germania, presso la Stadtgalerie Kiel, inaugurata la seconda tappa della mostra del Premio Fondazione Vaf
18/06/2019
Archy Art è il nuovo software per gestire gli archivi d’artista
18/06/2019
VALIE EXPORT vince il Roswitha Haftmann Prize 2019. Il premio alla sua ricerca coraggiosa
+ archivio express
Exibart.segnala
Blog
recensioni
rubriche

arte contemporanea, collettiva LIBRERIA BOCCA - SPAZIO BOCCA IN GALLERIA ​ Galleria Vittorio Emanuele II 12 Milano 20121

Milano - dal 4 al 22 marzo 2009

Athos Collura - Visual Codex

Athos Collura - Visual Codex
La scarpa rossa perduta, 2002
cm. 70 x 50
 [Vedi la foto originale]
LIBRERIA BOCCA - SPAZIO BOCCA IN GALLERIA
vai alla scheda di questa sede
Exibart.alert - tieni d'occhio questa sede
Galleria Vittorio Emanuele II 12 (20121)
+39 028646321
libreriabocca@libreriabocca.com
www.libreriabocca.com
individua sulla mappa Exisat
individua sullo stradario MapQuest
Stampa questa scheda
Eventi in corso nei dintorni

La Galleria MdA Today! di Monte-Carlo in collaborazione con la Libreria Bocca di Milano presentano la mostra Visual codex del pittore e scenografo Athos Collura. La mostra presenterà alcune opere caratterizzate da codici a barre: ready-made e icone della nostra cultura consumista.
orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00
domenica 10.30 - 14.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 4 marzo 2009. Mercoledì 04 marzo 2009 ore 18.30
catalogo: in galleria. Catalogo con testo critico a cura di Jacqueline Ceresoli
editore: SKIRA
curatori: Jacqueline Ceresoli
autori: Athos Collura
patrocini: Associazione Librerie Storiche Antiquarie d'Italia
note: Una sinergia collaborativa con una realtà internazionale, a sostegno dell'Arte Contemporanea Italiana
genere: arte contemporanea, serata - evento, personale

segnala l'evento ad un amico

mittente:
e-mail mittente:
e-mail destinatario:
messaggio:

individua sulla mappa

comunicato stampa
Sono immagini provocatorie, volutamente dada, contro l’opera d’arte trasformata in prodotto di consumo, che mettono in discussione l’attuale mercato dell’arte .
Il ciclo pittorico di Visual Codex rappresenta la relatività del segno, della figura e la soggettività dell’immagine annullata dietro a codici a barre neri numerati.
Dietro questi codici a barre fanno capolino immagini ammiccanti, seducenti e oleografiche dipinte con distacco, da un voyeur del mondo senza mai cedere alla malinconia e al compiacimento nostalgico o estetico del mito perduto e della oggettività rassicurante. Collura visualizza con un codice simbolico della nostra società dei consumi la denuncia contro la mercificazione dell’arte contemporanea.
L’artista nelle sue istallazioni ambientali come nei dipinti, focalizza l’attenzione sui codici visivi, sempre variabili e poliedrici che evolvono con il passare del tempo, in linea con il suo modo di rappresentare il mondo.
Questi Visual Codex rappresentano la sintesi di una ricerca intorno alla figurazione, aprono scenari oltre i confini del segno ed affermano il valore emozionale della pittura, oltre che la ricerca della composizione dell’opera.

I Codex conducono l’artista e lo spettatore a riflettere sul già fatto, di già visto, con l’obiettivo di contenere e gradatamente annullare l’immagine dietro a codici a barre che frammentano l’opera per far emergere una “nuova dimensione” della pittura, più metafisica, più astratta e concettuale da scoprire osservando le sue prospettive immaginari esposte alla Libreria Bocca.

La Galleria MdA Today! ha scelto la Libreria Bocca quale sede per l’esposizione in quanto prestigioso l’uogo d'incontro anche di chi l'arte la crea. Artisti di diverse generazioni, giovani e non, trovano negli scaffali della Bocca linfa da cui trarre ispirazione. É nata così l'idea di proporre al pubblico l'incontro con l'artista e le sue opere. Entrando, si potranno apprezzare non solo le opere in mostra, ma anche quelle che gli artisti hanno creato appositamente per gli spazi della libreria, lasciando una traccia unica e indelebile del loro passaggio.
 
Il navigatore dell'arte
trovamostre
@exibart on instagram