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arte contemporanea, collettiva PINACOTECA DI BRERA ​ Via Brera 28 Milano 20121

Milano - dal 19 marzo al 31 dicembre 2009

Raffaello - Lo sposalizio della Vergine

Raffaello - Lo sposalizio della Vergine

 [Vedi la foto originale]
PINACOTECA DI BRERA
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Via Brera 28 (20121)
+39 02722631 , +39 0272001140 (fax)
brera.artimi@arti.beniculturali.it
www.brera.beniculturali.it
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Brera presenta uno dei suoi capolavori, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, a restauro ultimato, ricollocato nel percorso di visita della Pinacoteca.
orario: dal 19 marzo 2009
Orari 8.30 -19.15 da martedì a domenica (la biglietteria chiude 45 minuti prima) chiuso lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: € 10,00 intero € 7,50 ridotto: per cittadini dell'UE e dello SEE di età compresa tra i 18 ed i 25 anni e docenti delle scuole statali dell'UE e dello SEE Gratuito: cittadini dell’UE e dello SEE minori di 18 anni o maggiori di 65 anni, membri I.C.O.M., guide e interpreti turistici, personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, studenti, giornalisti, portatori di handicap e accompagnatore. Abbonamento Bicentenario € 20,00: dà diritto all’ingresso illimitato alla Pinacoteca di Brera
vernissage: 19 marzo 2009. ore 11.30 Sala della Passione
editore: ELECTA
curatori: Paola Borghese, Andrea Carini, Matteo Ceriana, Emanuela Daffra, Sara Scatragli, Paola Strada
autori: Raffaello Raffaello
patrocini: Alto Patronato della Presidenza della Repubblica
telefono evento: +39 0272263204
note: Nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario
genere: arte antica, presentazione

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comunicato stampa
Nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario, Brera presenta uno dei suoi capolavori, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, a restauro ultimato, ricollocato nel percorso di visita della Pinacoteca.

La tavola, celeberrima icona della Pinacoteca, insieme al Cristo morto di Mantegna, al Bacio di Hayez e alla Pala di Montefeltro di Piero della Francesca, era stata dipinta nel 1504 per la chiesa francescana di Città di Castello e donata a Giuseppe Lechi, generale dell’armata francese, dalla cittadinanza esultante per i rivolgimenti napoleonici nel 1798.

Acquistata nel 1803 da Giacomo Sannazzari e donata l’anno successivo all’Ospedale Maggiore di Milano, fu poi acquistata da Eugenio di Beauharnais e destinata con decreto vicereale alla Pinacoteca, grazie anche all’interessamento di Giuseppe Bossi, allora segretario dell’Accademia di Belle Arti (per ulteriori cenni sulla storia della pala si veda la scheda allegata).

Diversi sono stati i restauri a cui la pala è stata sottoposta nel tempo: il primo, forse risalente al Settecento, è noto solo attraverso la descrizione che ne fa nel 1858 il pittore e restauratore Giuseppe Molteni, incaricato di eseguire in quello stesso anno un ormai indispensabile intervento sia sul supporto che sulla superficie pittorica, documentato da una dettagliatissima relazione.

Un nuovo restauro venne affidato a Mauro Pelliccioli nel 1958, quando il dipinto fu aggredito a martellate da un visitatore che colpì il gomito e il ventre della Vergine.

L’ intervento di Pelliccioli si limitò alla stuccatura e all’integrazione dei danni procurati dallo sfregio vandalico.

A partire dagli anni ottanta sono state eseguite indagini non invasive, radiografie e riflettografie che hanno consentito di approfondire la conoscenza dell’opera e del suo stato di conservazione.

A centocinquanta anni dal restauro di Molteni, l’immagine dello Sposalizio era ormai troppo offuscata dall’alterazione dei materiali superficiali ed era perciò venuto il momento per un nuovo intervento che è stato affidato ai restauratori della Soprintendenza, Paola Borghese, Andrea Carini e Sara Scatragli con la direzione di Matteo Ceriana ed Emanuela Daffra, e che viene presentato in occasione delle celebrazioni per il bicentenario dell’apertura della Pinacoteca.

Obiettivo è stato quindi quello di restituire leggibilità alla cromia del dipinto offuscata dalle vernici ossidate, dalle patinature localizzate e dai ritocchi alterati e di consolidare alcuni sollevamenti della pellicola pittorica. In fase preliminare è stata eseguita un’accurata campagna di indagini diagnostiche volta al riconoscimento della tecnica esecutiva e degli interventi precedenti; questa campagna è stata realizzata sia dal Laboratorio Fotoradiografico interno sia dai maggiori istituti di ricerca nazionali, quali l’Università degli Studi di Milano, l’ENEA di Roma e Università degli Studi di Bergamo.

Lo staff interno dei restauratori ha lavorato e lavora tuttora nel box trasparente montato nella sala XVIII, che ospita i restauri di grandi dimensioni o di particolare rilievo, rendendo così le attività del laboratorio, costruito grazie a un intervento di Pirelli S.p.a., parte integrante dei percorsi didattico-espositivi del museo.

Le fasi dell’intervento possono essere approfondite attraverso i materiali che sono raccolti nel sito della Pinacoteca (www.brera.beniculturali.it) alle pagine che attivate per permettere di seguire il procedere dei lavori in tempo reale.

Nella stessa sala XXIV una videoproiezione, realizzata dallo Studio N!03, illustra la storia del dipinto, i risultati delle indagini diagnostiche e le fasi salienti dei lavori compiuti.

La proiezione è stata resa possibile grazie anche alla sponsorizzazione tecnica di Epson.
INFORMAZIONI

Pinacoteca di Brera, Sala XXIV

via Brera, 28 – Milano

dal 19 marzo 2009

Orari 8.30 -19.15 da martedì a domenica

(la biglietteria chiude 45 minuti prima)

chiuso lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Biglietti

€ 10,00 intero

€ 7,50 ridotto: per cittadini dell'UE e dello SEE di età compresa tra i 18 ed i 25 anni e docenti delle scuole statali dell'UE e dello SEE

Gratuito: cittadini dell’UE e dello SEE minori di 18 anni o maggiori di 65 anni, membri

I.C.O.M., guide e interpreti turistici, personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, studenti, giornalisti, portatori di handicap e accompagnatore

Abbonamento Bicentenario € 20,00: dà diritto all’ingresso illimitato alla Pinacoteca di Brera fino al 15/02/2010, al noleggio scontato dell’audioguida doppia, a sconti presso il bookshop di Brera e presso la libreria Electa Koenig del Mondadori Multicenter Duomo, a sconti presso mostre d’arte in altre sedi, a sconti presso esercizi commerciali convenzionati (www.assobrera.com)

www.brera.beniculturali.it


Civita-Teleart - Prenotazioni

obbligatoria per gruppi

facoltativa per visitatori singoli

* Tel. 02.89421146 - 199199111
* www.brera.beniculturali.it: dalla pagina “Informazioni” link a

http://b2c2.teleart.org/cgi-bin/WebObjects/B2C.woa?sito=18&canale=2&lang=IT

Visite guidate

€ 62,00 scuole

€ 83,00 gruppi

€ 100,00 lingua straniera

* Tel. 0289421146 - 199199111



Audioguide

€ 3,50 individuale/doppia per i titolari dell'Abbonamento Bicentenario

€ 5,50 doppia


Informazioni Soprintendenza BSAE Milano

Segreteria 02.72263204-203 – segreteria.artimi@arti.beniculturali.it

Marina Gargiulo 02.72263268 – mgargiulo@arti.beniculturali.it

Paola Strada 02.72263262 – pstrada.artimi@arti.beniculturali.it

funzionario in servizio sabato e domenica 345/3695910


Attività didattica Servizi educativi della Pinacoteca di Brera:

un sabato al mese, visita guidata gratuita max. 25 persone

Tel. 02.72263219 – 262 - 204
 
documenti
documento Word  Raffaello cornice [131 kb] 

(12/03/2009 19.12.00)
 
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