Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Enzo Cucchi – Costume interiore
Dopo la presentazione di Simm’nervusi, nel 1996, Enzo Cucchi torna a Capodimonte,
invadendone il cortile con una installazione nella quale si condensa il suo universo simbolico
ed onirico e la libertà di una ricerca artistica che ha contribuito a farne, fin dagli anni settanta,
uno dei protagonisti più originali e visionari della Transavanguardia.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Giovedì 2 luglio, alle ore 19, verrà inaugurata nel Museo di Capodimonte, la mostra di Enzo
Cucchi ‘Costume interiore’, promossa dagli Incontri Internazionali d’Arte, in collaborazione
con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il
Polo Museale della città di Napoli.
Dopo la presentazione di Simm’nervusi, nel 1996, Enzo Cucchi torna a Capodimonte,
invadendone il cortile con una installazione nella quale si condensa il suo universo simbolico
ed onirico e la libertà di una ricerca artistica che ha contribuito a farne, fin dagli anni settanta,
uno dei protagonisti più originali e visionari della Transavanguardia.
“Quando l’opera di Enzo Cucchi (pittura, disegno, scultura) diventa architettura, come
Costume interiore” - scrive Achille Bonito Oliva – “compete felicemente con la Torre di Babele
e con l’omaggio di Tatlin alla Terza Internazionale, ingombrando con la sua altezza il cortile
della Reggia.
L’opera è un deposito, reso esemplare nella forma cilindrica dal metallo, di energie che
suscitano immagini, soffi di materia ed estensioni galleggianti nell’aria. Un tessuto visivo di
una iconografia tridimensionale, sicuramente proveniente da un territorio di immagini tutto
italiano che affonda le proprie ascendenze in un medioevo presente, dal quale l’artista
marchigiano ha estratto la precaria spiritualità delle sue immagini, ridando all’arte il suo
altrove e rendendola abitabile”.
La mostra, a cura di Achille Bonito Oliva, è accompagnata da un catalogo ideato per
l’occasione dall’artista ed edito dagli Incontri Internazionali d’Arte, con la presentazione di
Nicola Spinosa e i testi del curatore e di Graziella Lonardi Buontempo.
Cucchi ‘Costume interiore’, promossa dagli Incontri Internazionali d’Arte, in collaborazione
con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il
Polo Museale della città di Napoli.
Dopo la presentazione di Simm’nervusi, nel 1996, Enzo Cucchi torna a Capodimonte,
invadendone il cortile con una installazione nella quale si condensa il suo universo simbolico
ed onirico e la libertà di una ricerca artistica che ha contribuito a farne, fin dagli anni settanta,
uno dei protagonisti più originali e visionari della Transavanguardia.
“Quando l’opera di Enzo Cucchi (pittura, disegno, scultura) diventa architettura, come
Costume interiore” - scrive Achille Bonito Oliva – “compete felicemente con la Torre di Babele
e con l’omaggio di Tatlin alla Terza Internazionale, ingombrando con la sua altezza il cortile
della Reggia.
L’opera è un deposito, reso esemplare nella forma cilindrica dal metallo, di energie che
suscitano immagini, soffi di materia ed estensioni galleggianti nell’aria. Un tessuto visivo di
una iconografia tridimensionale, sicuramente proveniente da un territorio di immagini tutto
italiano che affonda le proprie ascendenze in un medioevo presente, dal quale l’artista
marchigiano ha estratto la precaria spiritualità delle sue immagini, ridando all’arte il suo
altrove e rendendola abitabile”.
La mostra, a cura di Achille Bonito Oliva, è accompagnata da un catalogo ideato per
l’occasione dall’artista ed edito dagli Incontri Internazionali d’Arte, con la presentazione di
Nicola Spinosa e i testi del curatore e di Graziella Lonardi Buontempo.
02
luglio 2009
Enzo Cucchi – Costume interiore
Dal 02 luglio al 06 settembre 2009
arte contemporanea
Location
MUSEO DI CAPODIMONTE
Napoli, Via Di Miano, 2, (Napoli)
Napoli, Via Di Miano, 2, (Napoli)
Orario di apertura
cortile del Museo, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. Chiuso mercoledì
Vernissage
2 Luglio 2009, ore 19
Autore
Curatore




