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Luca Compiani – Passaggi di tempo
Mostra antologica che prende in esame quadri prodotti tra il 2002 e il
2008 che, pertanto presentano modalità espressive diverse tra loro.
Comunicato stampa
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E' possibile vedere la solitudine come un'opportunità per l'individuo anziché come una patologia dell'anima?
La solitudine, quella patologica, non è un dato di fatto ma una percezione, un sentimento dell'individuo. Non è detto che chi si sente solo lo sia davvero, tuttavia è sufficiente che uno si senta solo per esserlo veramente.
Ecco, la solitudine cui faccio riferimento nella domanda iniziale, non è quella appena descritta ma è la condizione che deriva dalla capacità di fare i conti con se stesso, il che significa riconsegnare all'individuo, alle sue capacità e alla sua responsabilità quel ruolo che, credo, gli sia stato anche sottratto da una politica forse un po' troppo attenta ai grandi numeri. Diceva un grande della canzone italiana:
“Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle, di contarsi, di dire “Siamo seicento milioni, siamo un miliardo e duecento milioni” e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di avere il diritto di vessare, di umiliare le minoranze”.
Perché, quindi, la solitudine? Perché a riguardare a distanza di qualche anno alcuni lavori, ho visto che essi, pur aderendo ad espressività molto diverse, hanno un denominatore comune che è, appunto, il carattere solitario. I ritratti e i fiori sono visti nella loro unicità, non dialogano con nient'altro che con se stessi. Lo stesso si dica dei quadri informali nei quali, forse, l'unico dialogo possibile è quello tra colore e superficie. Infine le “uova” il cui guscio è, chi lo sa, strumento di difesa da tutto ciò che è esterno.
Chi fa è, in genere, la persona meno indicata a parlare del proprio operato. Esemplare è, in proposito, la risposta di Louis Armostrong alla domanda che significato avesse il suo soffiare nella tromba. La risposta è lapidaria: “Fratello, se non ci arrivi tu, in nessun modo posso dirtelo io”. Da parte mia posso solo sperare nelle vostre intuizioni.
Luca Compiani
04
luglio 2009
Luca Compiani – Passaggi di tempo
Dal 04 al 05 luglio 2009
arte contemporanea
Location
PALAZZO MUNICIPALE
Compiano, Via Rossi Sidoli, 3, (Parma)
Compiano, Via Rossi Sidoli, 3, (Parma)
Autore




